{"id":144059,"date":"2021-01-22T17:13:38","date_gmt":"2021-01-22T16:13:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/per-le-stragi-che-hanno-insanguinato-litalia-ci-sarebbero-anche-mandanti-politici-impuniti\/"},"modified":"2023-01-16T17:26:36","modified_gmt":"2023-01-16T16:26:36","slug":"391543-per-le-stragi-che-hanno-insanguinato-litalia-ci-sarebbero-anche-mandanti-politici-impuniti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/391543-per-le-stragi-che-hanno-insanguinato-litalia-ci-sarebbero-anche-mandanti-politici-impuniti\/","title":{"rendered":"Per le stragi che hanno insanguinato l&#8217;Italia ci sarebbero anche &#8220;mandanti politici impuniti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>\u00c8 questo il dato pi\u00f9 rilevante delle oltre mille pagine della sentenza &#8220;&#8216;ndrangheta stragista&#8221; depositata dalla Corte d&#8217;Assise di Reggio Calabria &#8220;dietro tutto ci\u00f2 non vi sono state soltanto le organizzazioni criminali, ma anche tutta una serie di soggetti provenienti da differenti contesti: politici, massonici, servizi segreti&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #999999;\">.<\/span><br \/>\nREGGIO CALABRIA &#8211; <strong>Per le stragi che hanno insanguinato il Paese<\/strong> all&#8217;inizio degli anni novanta ci sarebbero anche &#8220;<strong>mandanti politici&#8221; rimasti impuniti.<\/strong> \u00c8 il dato pi\u00f9 rilevante che emerge dalle oltre mille pagine della sentenza &#8220;&#8216;<strong>&#8216;ndrangheta stragista<\/strong>&#8221; depositata dalla presidente della Corte d&#8217;Assise di Reggio Calabria, Ornella Pastore. Su richiesta del procuratore Giovanni Bombardieri e dell&#8217;aggiunto Giuseppe Lombardo, lo scorso luglio il boss di Cosa nostra Giuseppe Graviano e Rocco Santo Filippone, considerato dalla Dda il referente della cosca Piromalli della &#8216;ndrangheta, sono stati condannati in primo grado all&#8217;ergastolo perch\u00e9 considerati i <strong>mandanti degli attentati ai carabinieri avvenuti tra il 1993 e il 1994,<\/strong> compreso l&#8217;agguato del 18 gennaio &#8217;94 in cui furono uccisi i militari dell&#8217;Arma Antonino Fava e Vincenzo Garofalo sulla Salerno-Reggio Calabria, nei pressi dello svincolo di Scilla. &#8220;Non pu\u00f2 affatto escludersi, anzi appare piuttosto assai probabile, &#8211; si afferma nella sentenza &#8211; che dietro tali avvenimenti vi fossero dei mandanti politici che, attraverso la &#8216;strategia della tensione&#8217;, v<strong>olevano evitare l&#8217;avvento al potere delle sinistre,<\/strong> temuto anche dalle organizzazioni criminali, che erano riuscite con i precedenti referenti politici a godere di benefici e agevolazioni. Si pu\u00f2, quindi, affermare che in tale circostanza si era venuta a creare una sorta di convergenza di interessi tra vari settori che hanno sostenuto ideologicamente la strategia stragista di Cosa Nostra&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Ci\u00f2 che si ricava &#8211; scrivono ancora i giudici &#8211; e\u0300 che dietro tutto ci\u00f2 non vi sono state soltanto le organizzazioni criminali, ma anche <strong>tutta una serie di soggetti provenienti da differenti contesti<\/strong> (politici, massonici, servizi segreti), che <strong>hanno agito al fine di destabilizzare lo Stato<\/strong> per ottenere anche loro vantaggi di vario genere, approfittando anche di un momento di crisi dei partiti tradizionali&#8221;.<strong> Soggetti rimasti nell&#8217;ombra<\/strong> e, proprio allo scopo di identificarli, la Corte d&#8217;Assise ha trasmesso alcuni atti del processo al procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo perch\u00e9 continui a indagare su quello che, nella sentenza, \u00e8 stato definito &#8220;un cinico piano di controllo del potere politico (fortunatamente fallito) nel quale sono confluite tendenze eversive anche di segno diverso (servizi segreti deviati) per effetto anche della &#8216;contaminazione&#8217; o &#8216;evoluzione&#8217; originata dall&#8217;inserimento della mafia siciliana e calabrese all&#8217;interno della massoneria&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo la Corte d&#8217;Assise, inoltre, l&#8217;<strong>omicidio dei carabinieri Fava e Garofalo e la tentata strage allo Stadio Olimpico<\/strong> sarebbero avvenuti &#8220;in un momento in cui le organizzazioni criminali erano alla ricerca di nuovi e pi\u00f9 affidabili referenti politici, disposti a scendere a patti con la mafia, che furono individuati nel neopartito Forza Italia di Silvio Berlusconi&#8221;. In merito all&#8217;incontro in via Veneto di cui parla il pentito Gaspare Spatuzza, secondo i giudici, &#8220;pu\u00f2 ragionevolmente ritenersi che Graviano il 21 gennaio 1994 avesse avuto modo di colloquiare con il Dell&#8217;Utri che nello stesso giorno si trovava a Roma poco distante dal bar Doney&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 questo il dato pi\u00f9 rilevante delle oltre mille pagine della sentenza &#8220;&#8216;ndrangheta stragista&#8221; depositata dalla Corte d&#8217;Assise di Reggio Calabria &#8220;dietro tutto ci\u00f2 non vi sono state soltanto le organizzazioni criminali, ma anche tutta una serie di soggetti provenienti da differenti contesti: politici, massonici, servizi segreti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":144060,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-144059","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144059","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144059"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144059\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144060"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144059"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144059"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144059"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}