{"id":144155,"date":"2021-01-25T13:10:11","date_gmt":"2021-01-25T12:10:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/come-prendersi-cura-del-benessere-del-proprio-intestino\/"},"modified":"2023-01-16T17:26:43","modified_gmt":"2023-01-16T16:26:43","slug":"391840-come-prendersi-cura-del-benessere-del-proprio-intestino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/391840-come-prendersi-cura-del-benessere-del-proprio-intestino\/","title":{"rendered":"Come prendersi cura del benessere del proprio intestino"},"content":{"rendered":"<h4>Il punto di partenza rimane comunque l&#8217;<strong>alimentazione.\u00a0<\/strong>Mangiare bene, seguendo un regime alimentare sano, equilibrato e vario \u00e8 il primo passo per garantire la salute dell&#8217;apparato digerente.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>L&#8217;intestino \u00e8 l\u2019organo predisposto alla digestione degli alimenti che mangiamo, va da s\u00e9 che il cibo che assumiamo e il modo in cui mangiamo hanno un ruolo fondamentale per il benessere di questo apparato. Alimentarsi in maniera sana ed equilibrata, magari con l&#8217;aiuto prezioso di integratori alimentari, come i<span style=\"color: #0000ff;\"><strong> <a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12161\">prodotti offerti da Laevolac<\/a><\/strong><\/span>, \u00e8 la prima e fondamentale regola da seguire se si vuole proteggere il proprio intestino e scongiurare o limitare tutta una serie di disturbi e dolori che compromettono la nostra serenit\u00e0 e vita quotidiana.<\/p>\n<p>Sempre pi\u00f9 studi dimostrano per\u00f2 che l&#8217;intestino non ha un ruolo importante esclusivamente nel processo di digestione, tutt&#8217;altro, si tratta di un organo estremamente complesso, dotato addirittura di un sistema nervoso, definito <strong>enterico<\/strong>, che fa s\u00ec che possa essere considerato un vero e proprio <strong>secondo cervello<\/strong>.<\/p>\n<p>Non \u00e8 difficile intuire che spesso molti dei disturbi di cui soffriamo a livello di stomaco e intestino non sono legati soltanto ai cibi che ingeriamo ma anche al tipo di vita che conduciamo, di frequente si tratta di disturbi che sono sintomi di un malessere, o che agiscono come dei &#8220;campanelli d&#8217;allarme&#8221; per farci capire che qualcosa non va nella nostra vita, sia a livello di salute fisica che psichica.<\/p>\n<p>Infatti, anche lo stress dovuto alle preoccupazioni sul lavoro o in famiglia, una vita sregolata o la mancanza di sonno possono portare alla comparsa di disturbi anche piuttosto invalidanti, come stitichezza, gonfiore addominale, coliti e sindrome dell&#8217;intestino irritabile e molto altro. Tutto ci\u00f2 ci fa capire che se si vuole veramente garantire il benessere del nostro intestino e prendersene cura al 100% \u00e8 importante agire su pi\u00f9 fronti.<\/p>\n<p>Il punto di partenza rimane comunque l&#8217;<strong>alimentazione.\u00a0<\/strong>Mangiare bene, seguendo un regime alimentare sano, equilibrato e vario \u00e8 il primo passo per garantire la salute dell&#8217;apparato digerente.<\/p>\n<p>Per \u201cmangiare sano\u201d si intende soprattutto scegliere bene i cibi: meglio optare per alimenti ricchi di fibre solubili, come i cereali integrali, la verdura e la frutta, ancora meglio se fresca e di stagione.\u00a0Tra la frutta e la verdura \u00e8 opportuno scegliere quelle che hanno <strong>un&#8217;azione drenante e depurativa<\/strong>, come i carciofi, i cetrioli, gli asparagi e tutte quelle naturalmente pi\u00f9 ricche di acqua, questo perch\u00e9 aiutano a mantenere il nostro corpo idratato ma soprattutto rendono la digestione pi\u00f9 regolare e facilitano il processo di evacuazione.<\/p>\n<p>Un altro aiuto prezioso per l&#8217;intestino sono gli alimenti che costituiscono una fonte naturale di <strong>probiotici<\/strong>, come lo yogurt, la ricotta, il kefir e altri cibi fermentati, che aiutano a mantenere in equilibrio la ricchissima flora batterica gastro-intestinale.\u00a0Sempre allo stesso scopo sono importanti i <strong>prebiotici<\/strong>, cio\u00e8 delle sostanze contenute soprattutto nella frutta e che non vengono assorbite direttamente ma che vengono &#8220;utilizzate&#8221; dalla flora per incrementare il numero di batteri &#8220;buoni&#8221;, come i lattobacilli.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12162\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-391842\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12162\" alt=\"\" width=\"562\" height=\"334\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Gli alimenti pi\u00f9 ricchi di prebiotici sono il frumento e la soia ma anche verdure come carciofi, asparagi, cicoria e indivia.\u00a0Ci sono poi alimenti che \u00e8 meglio evitare o quantomeno ridurre, sono soprattutto quelli processati e gi\u00e0 confezionati in quanto solitamente presentano un contenuto di sale o zuccheri troppo elevato. Oltre alla scelta dei cibi, \u00e8 importante selezione anche le modalit\u00e0 di cottura e fare attenzione al modo in cui mangiamo.<\/p>\n<p>\u00c8 consigliato preferire cotture leggere come quella al vapore, alla piastra o nel forno. Si tratta innanzitutto di modalit\u00e0 di cottura pi\u00f9 semplici ma che limitano anche l&#8217;uso di grassi, specialmente per condire.\u00a0Un&#8217;assunzione eccessiva di grassi rallenta e rende pi\u00f9 difficile la digestione, meglio evitare quindi fritture o condimenti troppo pesanti, limitare l&#8217;uso di burro e olio e prediligere condimenti leggeri come il succo di limone, le spezie e l&#8217;aceto, quest\u2019ultimo inoltre accelera il metabolismo facilitando la digestione.\u00a0Un altro aspetto molto importante legato all&#8217;alimentazione, ma che purtroppo spesso viene sottovalutato o non tenuto in considerazione, \u00e8 il modo in cui si mangia.<\/p>\n<p>\u00c8 infatti molto importante ritagliarsi del tempo da dedicare soltanto al pasto, deve essere un momento di relax e di pausa. Mangiare in maniera consapevole, cio\u00e8 lentamente, senza distrazioni e masticando bene, non aiuta soltanto a rilassarsi ma anche a facilitare la digestione ed evitare di soffrire subito dopo di gonfiore addominale e dolori.<\/p>\n<p>Il cibo ben sminuzzato \u00e8 pi\u00f9 facile da evacuare perch\u00e9 gi\u00e0 parzialmente digerito dagli enzimi che si trovano nella saliva. Masticare lentamente inoltre, fa s\u00ec che si introduca molta meno aria nello stomaco, responsabile della tensione addominale e dell&#8217;aerofagia che si pu\u00f2 presentare nelle ore immediatamente successive al pasto.<\/p>\n<p>L&#8217;alimentazione deve andare sempre di pari passo con una regolare attivit\u00e0 fisica. Fare movimento contribuisce enormemente alla regolarizzazione dell&#8217;intestino. In questo caso non ci sono regole, non ci sono sport o attivit\u00e0 sportive pi\u00f9 o meno adatte, \u00e8 importante scegliere quelle che pi\u00f9 ci piacciono, pu\u00f2 essere il nuoto, la corsa, il pilates o lo <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><u>yoga<\/u>,<\/span><\/strong>, questo perch\u00e9 praticare attivit\u00e0 piacevoli aiutano il benessere del nostro organismo non solo a livello fisico. Fare quello che ci piace aiuta a rilassarsi e ad alleviare stress e tensioni, che come ormai sappiamo compromettono il buon funzionamento dell&#8217;apparato digerente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il punto di partenza rimane comunque l&#8217;alimentazione.\u00a0Mangiare bene, seguendo un regime alimentare sano, equilibrato e vario \u00e8 il primo passo per garantire la salute dell&#8217;apparato digerente.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":144156,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-144155","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144155"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144155\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144156"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}