{"id":144159,"date":"2021-01-25T15:23:51","date_gmt":"2021-01-25T14:23:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/canzoni-che-celebrano-la-mafia-e-contro-la-polizia-esposto-in-procura-testi-raccapriccianti\/"},"modified":"2023-01-16T17:26:44","modified_gmt":"2023-01-16T16:26:44","slug":"391851-canzoni-che-celebrano-la-mafia-e-contro-la-polizia-esposto-in-procura-testi-raccapriccianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/391851-canzoni-che-celebrano-la-mafia-e-contro-la-polizia-esposto-in-procura-testi-raccapriccianti\/","title":{"rendered":"Canzoni che celebrano la mafia e contro la polizia. Esposto in procura &#8220;testi raccapriccianti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Bufera sulla cantante Teresa Merante. Il segretario generale del sindacato di Polizia Coisp annuncia un esposto in procura per istigazione a delinquere &#8220;questa signora, che si definisce cantautrice, \u00e8 interprete di una canzone che inneggia ai latitanti della &#8216;ndrangheta. Un pugno allo stomaco&#8221;. Esposto a Gratteri del sindacato di polizia Fsp. Lei &#8220;un polverone mediatico&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>.<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211;\u00a0Finora se ne era parlato solo sui giornali e sul Web, ma ora il caso di Teresa Merante, cantautrice calabrese, finisce in mano alla magistratura<strong>.<\/strong> Ad annunciare esposti alla magistratura sono sindacati e politici. La donna \u00e8 sotto accusa per il contenuto di alcuni testi che, secondo i suoi detrattori, inneggerebbero ai capi della mafia calabrese e siciliana. Lei si difende e replica affermando che <strong>quelle canzoni fanno parte del repertorio culturale<\/strong>. Nella serata di ieri ha diffuso un video su Facebook in cui\u00a0\u00a0parla di un &#8220;grandissimo polverone mediatico&#8221;. Il brano \u201cU latitanti\u201d, afferma, &#8220;non \u00e8 stato scritto da me, ma \u00e8 gi\u00e0 stato interpretato in passato da altri cantanti folk&#8221;. Stessa ricostruzione anche per un brano sul Capodanno, &#8220;rivolto a tutti i calabresi che vivono fuori&#8221;, mentre il testo della canzone su Tot\u00f2 Riina &#8220;\u00e8 stato scritto da me \u2013 dice \u2013 prendendo spunto dalla fiction Tv&#8221;. Merante nega di essere la cantante della malavita, sostenendo che la sua famiglia &#8220;nulla ha mai avuto a che fare con la criminalit\u00e0 organizzata.<strong> Non accetto di essere etichettata come la cantante della malavita in Calabria<\/strong>. Le mie interpretazioni in musica sono state canzoni d\u2019amore, d\u2019aggregazione, di allegria sulle bellezze della Calabria e anche sul canto di malavita che fa parte della trazione popolare calabrese fin dagli anni Settanta\u201d.<\/p>\n<p>Scuse che per\u00f2 sono servite a poco, visto che sono gi\u00e0 arrivati i primi esposti in Procura. &#8220;Stiamo preparando, attraverso l&#8217;avvocato Carmen Di Meo del Foro di Roma, che si \u00e8 messa a completa disposizione, un esposto alle Procure della Repubblica di Roma e di Reggio Calabria nei confronti della <strong>cantante calabrese Teresa Merante per istigazione a delinquere<\/strong>&#8221; afferma in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp. &#8220;I suoi brani, compreso &#8216;<strong>U latitanti<\/strong>&#8216; &#8211; prosegue &#8211; non solo inneggiano alla peggiore forma di delinquenza, ma sono un vero e proprio pugno allo stomaco per chi, come gli appartenenti alle forze dell&#8217;ordine, lavora ogni giorno rischiando la vita per estirpare dal Paese il cancro della criminalit\u00e0 organizzata. Questa signora, che si definisce cantautrice, \u00e8 interprete di una canzone che <strong>inneggia ai latitanti della &#8216;ndrangheta e alle loro attivit\u00e0<\/strong> mentre invita a &#8216;sparare a tutta forza&#8217; contro i poliziotti, definiti &#8216;brutta cumpagnia&#8217; e pezzenti. Nel suo &#8216;curriculum&#8217; musicale infatti n<strong>on ci sono che brani di questo tenore.<\/strong> Ci\u00f2 che allarma, dunque, \u00e8 che sui social questa sedicente artista abbia un seguito di quasi 90mila persone e che influenzi con i suoi messaggi devianti una grossa fetta dell&#8217;opinione pubblica&#8221;. &#8220;Proprio per questo &#8211; conclude Pianese &#8211; segnaleremo anche ai social network di intervenire per censurare questi contenuti che istigano alla violenza e all&#8217;odio sociale&#8221;. contenuti conclude.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/q6fAsqEshcw\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>Giuseppe Brugnano, consigliere comunale di San Luca e segretario nazionale del sindacato di polizia Fsp (Federazione Sindacale di Polizia) e Saverio Simone Puccio, giornalista e consigliere comunale di Botricello, hanno invece presentato un esposto al procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri per chiedere di accertare eventuali fattispecie di reato, tra l&#8217;altro l&#8217;istigazione a delinquere, nei testi dei brani della cantante folk. &#8220;Abbiamo avuto modo di ascoltare i brani della sedicente cantante folk &#8211; scrivono Brugnano e Puccio &#8211; che <strong>inneggiano alla mafia, elogiano boss e latitanti,<\/strong> cantano la gloria di &#8216;omini d&#8217;atri tempi&#8217;, con quelle che vengono definite da lei stessa &#8216;belli paroli&#8217;. Nei testi si riscontrano <strong>frasi raccapriccianti, t<\/strong>ra le quali: &#8216;Chissa \u00e8 la polizia, sparati a tutta forza a sta brutta compagnia&#8217;; &#8216;non aviti paura, su quattru pezzenti, nui simu i latitanti&#8217;; &#8216;sbirro traditore&#8217;; &#8216;due giudici erano contro (a Tot\u00f2 Riina) e arriv\u00f2 il loro giorno&amp;hellip li fece uccidere senza piet\u00e0 (Falcone e Borsellino)'&#8221;. Secondo i due amministratori locali, &#8220;i<strong>ntorno a Teresa Merante c&#8217;\u00e8 un fenomeno tutt&#8217;altro che ristretto<\/strong>: poco meno di 90.000 seguaci su Facebook, oltre 51.000 su Instagram, con oltre 5 milioni di visualizzazioni per i suoi video su Youtube. Tra i testi che abbiamo avuto modo di verificare, ci sono alcune frasi che appaiono superare il limite della decenza e della semplice libert\u00e0 di opinione o di espressione. I commenti che appaiono sotto i video e i post della signora Merante destano perplessit\u00e0 e rischiano di fomentare un clima di illegalit\u00e0 e ingiustizia. I messaggi che vengono diffusi attraverso questi testi non possono essere ricondotti a mere ricostruzioni artistiche e canore, ma equivalgono ad espressioni di odio nei confronti delle Forze dell&#8217;Ordine e della Magistratura e di esaltazione della criminalit\u00e0 organizzata e dei suoi componenti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Bufera sulla cantante Teresa Merante. Il segretario generale del sindacato di Polizia Coisp annuncia un esposto in procura per istigazione a delinquere &#8220;questa signora, che si definisce cantautrice, \u00e8 interprete di una canzone che inneggia ai latitanti della &#8216;ndrangheta. Un pugno allo stomaco&#8221;. Esposto a Gratteri del sindacato di polizia Fsp. Lei &#8220;un polverone mediatico&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-144159","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144159","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144159"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144159\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144159"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144159"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144159"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}