{"id":144311,"date":"2021-01-28T09:35:06","date_gmt":"2021-01-28T08:35:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gratteri-solidarieta-a-chi-ha-commesso-reati-gravi-mi-preoccupa\/"},"modified":"2023-01-16T17:26:54","modified_gmt":"2023-01-16T16:26:54","slug":"392247-gratteri-solidarieta-a-chi-ha-commesso-reati-gravi-mi-preoccupa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/392247-gratteri-solidarieta-a-chi-ha-commesso-reati-gravi-mi-preoccupa\/","title":{"rendered":"Gratteri: &#8220;solidariet\u00e0 a chi ha commesso reati gravi? Mi preoccupa&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>\u00abIn questi ultimi anni abbiamo toccato centri di potere che, una volta, non si pensava di toccare nemmeno nel subconscio. La gente comune apprezza questo\u00bb<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri durante l&#8217;incontro pubblico online organizzato dal presidente della Commissione parlamentare antimafia Nicola Morra si \u00e8 soffermato su vari passaggi della lotta alla &#8216;ndrangheta sottolineando di aver notato \u00abche c&#8217;\u00e8 un ceto sociale medio che dovrebbe sulla carta capire quello che stiamo facendo e che invece esprime la <strong>solidariet\u00e0<\/strong> a persone che per noi hanno commesso reati anche gravi. <strong>Questo mi preoccupa e mi rattrista<\/strong>\u00bb.<\/p>\n<p>Nel corso del webinar su <strong>&#8220;Mafia e antimafia&#8221;<\/strong> su Facebook il magistrato ha voluto subito <strong>chiarire le polemiche degli ultimi giorni<\/strong> legate ad alcune dichiarazioni dopo l&#8217;operazione &#8220;<strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12135\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Basso profilo<\/a><\/span><\/strong>&#8220;: \u00abSostanzialmente &#8211; ha detto Gratteri &#8211; <strong>noi abbiamo le carte a posto<\/strong>. Io sono convinto che tutto quello che \u00e8 stato fatto, \u00e8 stato fatto con il codice in mano. Ho grande fiducia nei giudici e ho rapporti sereni con la quasi totalit\u00e0 dei giudici. Soprattutto con il presidente della Corte d&#8217;appello, un grande magistrato che \u00e8 stato molto vicino in questi anni alla Procura di Catanzaro\u00bb.<\/p>\n<p>\u00ab<strong>Non so quanto rimarr\u00f2 in Calabria<\/strong>, &#8211; ha aggiunto il magistrato &#8211; per\u00f2 ancora <strong>faremo tante cose importanti<\/strong>. Sul piano della tecnica di indagine o della strategia ho le idee molto chiare. Man mano che, per\u00f2, alziamo il livello, <strong>vediamo sempre pi\u00f9 gente che d\u00e0 la solidariet\u00e0 a prescindere agli indagati senza aver letto un rigo di quello che abbiamo fatto.<\/strong> Ecco perch\u00e9 noi abbiamo bisogno di giornalisti che facciano un&#8217;esatta narrazione dei fatti e che vadano a fondo\u00bb.<\/p>\n<p>Durante il webinar si \u00e8 discusso anche di come <strong>contrastare la &#8216;ndrangheta fuori dai confini italiani<\/strong>: \u00abSe in Europa non c&#8217;\u00e8 un sistema giudiziario omologo &#8211; ha detto Gratteri &#8211; io ho poco da fare. Si, ci sono Europol, Interpol e Eurojust. Certo, per\u00f2 spesso questi organismi, come Interpol o Europol, sono pi\u00f9 delle sigle. Le agenzie non sono quello di cui abbiamo bisogno. Piuttosto servirebbe che la guardia di finanza di Catanzaro possa fare tranquillamente indagini a Francoforte. Io a questo sistema penso e non alle rogatorie. La Procura europea \u00e8 una bella idea. Ma se il reato di associazione a delinquere di stampo mafioso non esiste nei paesi europei, il procuratore non mi pu\u00f2 autorizzare un&#8217;indagine sulla mafia. L&#8217;Europa deve avere pi\u00f9 coraggio. Bisogna osare e partire dal sistema giudiziario italiano per omologare i codici. Altrimenti stiamo fermi. Oggi l&#8217;Italia \u00e8 molto debole sul piano internazionale. <strong>Non siamo in grado di dettare l&#8217;agenda dell&#8217;Europa nemmeno dove siamo pi\u00f9 bravi degli altri\u00bb.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abIn questi ultimi anni abbiamo toccato centri di potere che, una volta, non si pensava di toccare nemmeno nel subconscio. 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