{"id":144585,"date":"2021-02-02T18:21:55","date_gmt":"2021-02-02T17:21:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/meno-tamponi-e-piu-test-rapidi-in-calabria-il-20-sono-antigienici-ma-nei-week-end\/"},"modified":"2023-01-16T17:27:12","modified_gmt":"2023-01-16T16:27:12","slug":"393055-meno-tamponi-e-piu-test-rapidi-in-calabria-il-20-sono-antigienici-ma-nei-week-end","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/393055-meno-tamponi-e-piu-test-rapidi-in-calabria-il-20-sono-antigienici-ma-nei-week-end\/","title":{"rendered":"Meno tamponi e pi\u00f9 test rapidi. In Calabria il 20% sono antigienici ma nei week-end&#8230;"},"content":{"rendered":"<h4>In Italia sul dato complessivo giornaliero il 40% arriva da quelli rapidi che rischiano un quadro falsato dell&#8217;epidemia, compreso l&#8217;Rt. In Calabria resta ancora preponderante il numero di quelli molecolari ma nei fine settimana crescono molto quelli rapidi. Domenica quasi 1.000 su 3.000 tamponi complessivi <!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA &#8211; Sta scendendo ed \u00e8 attualmente confrontabile a quello del dicembre scorso, il numero complessivo dei test fatti in Italia dal 15 gennaio, q<strong>uando accanto ai test molecolari sono stati inclusi nel conteggio quotidiano del ministero della Salute anche i test antigenici rapidi<\/strong>. E&#8217; quanto emerge dall&#8217;analisi dei dati, sia nazionali sia nelle singole regioni, condotta sulla base dei dati riportati nel bollettino del ministero. &#8220;Emerge che <strong>tutte le regioni, inequivocabilmente, hanno ridotto i test molecolari sostituendoli con gli antigenici<\/strong> e poi hanno aggiunto gli antigenici, ma sostanzialmente la potenza di fuoco \u00e8 rimasta simile&#8221;, ha detto il virologo Francesco Broccolo, dell&#8217;Universit\u00e0 di Milano Bicocca. Se in dicembre si facevano in media fra 180.000 e 190.000 tamponi molecolari al giorno, attualmente la media complessiva dei test, fra molecolari e rapidi, non arriva a 160.000. &#8220;Se poi consideriamo il tasso di positivit\u00e0 sulla base del rapporto fra casi positivi e tamponi molecolari abbiamo un valore del 10%, contro lo 0,5% calcolato sulla base del rapporto fra casi positivi e test rapidi&#8221;, ha osservato il virologo. <strong>&#8220;In sostanza dal 15 gennaio \u00e8 cambiato radicalmente il modo di tracciare, di conseguenza sono peggiorati moltissimo sia gli screening sia il tracciamento<\/strong>. In questo modo &#8211; ha rilevato &#8211; si abbassa il tasso di positivit\u00e0 e con esso l&#8217;indice Rt&#8221;.<\/p>\n<h4>In Calabria nell&#8217;ultima settimana media del 20%<\/h4>\n<p>I numeri dei tamponi rapidi inseriti nei conteggi giornalieri, cambiano da regione a regione, in proporzione anche alla quantit\u00e0 giornaliera di test processati. Ecco che allora Lombardia, Vento, Lazio ed Emilia Romagna sono quelle che ne hanno fatto di pi\u00f9, cos\u00ec come Puglia e Friuli Venezia Giulia che hanno percentuali molto alte. <strong>Rispetto a dicembre, la differenza \u00e8 che sul totale dei tamponi nella media nazionale il 40% sono test antigenici rapidi.<\/strong> E in Calabria? In questi ultimi giorni si \u00e8 discusso dei test rapidi utilizzati e che sarebbero farlocchi. <strong>In particolare i tamponi Biocredit<\/strong>, distribuiti anche nelle scuole e alla Protezione Civile. Al di l\u00e0 dell&#8217;attendibilit\u00e0 o meno di questi test, il numero \u00e8 in costante crescita anche nella nostra regione. Aandando a spulciare i dati comunicati al ministero, <strong>in una settimana in Calabria sono stati effettuati 16.005 tamponi complessivi<\/strong>, passando da 506.929 test a 522.934. Di questi <strong>13.372 sono stati effettuati con i tamponi molecolari e 2.633 con test rapidi<\/strong>. Quindi una media di circa il 19% di test rapidi contro l&#8217;81% di quelli molecolari.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12239\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-373940\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12239\" alt=\"\" width=\"495\" height=\"286\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Cresce il dato nel fine settimana<\/h4>\n<p>Il dato cambia per\u00f2 <strong>nel fine settimana, quando calano drasticamente quelli molecolari mentre crescono quelli antigienici<\/strong>. Ad esempio nella giornata di sabato 30 gennaio, su 3.140 tamponi totali, 2.442 sono stati quelli molecolari e 708 quelli rapidi. Dato che cresce ancora di pi\u00f9 la domenica:<strong> su 2.944 test complessivi, 1.971 sono stati quelli molecolari e ben 973 quelli antigienici, quasi il 30%<\/strong>. Numeri invece pi\u00f9 bassi nei giorni feriali con una media di 250\/300 test rapidi su circa 2.500 tamponi complessivi.<\/p>\n<h4>Perch\u00e9 i test rapidi nel conteggio?<\/h4>\n<p>&#8220;Lesigenza di inserire i test antigenici rapidi accanto ai molecolari &#8211; ha detto ancora Broccolo-, per il quale \u00e8 probabilmente <strong>nata dalla volont\u00e0 di aumentare la potenzia di fuoco nel controllo dell&#8217;epidemia,<\/strong> per avere un monitoraggio pi\u00f9 frequente e a costi inferiori, considerando i lunghi tempi di refertazione e i costi dei molecolari&#8221;. <strong>I test antigenici rapidi &#8220;non sono diagnostici,<\/strong> ma &#8211; ha precisato il virologo &#8211; s<strong>ono test di screening che andrebbero fatti con una certa frequenza in comunit\u00e0 extra-sanitarie<\/strong>, come le scuole e i luoghi di lavoro. La loro reale efficacia &#8211; ha osservato &#8211; sta infatti solo e unicamente nel monitoraggio frequente: se questo viene a mancare, perdono senso&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In Italia sul dato complessivo giornaliero il 40% arriva da quelli rapidi che rischiano un quadro falsato dell&#8217;epidemia, compreso l&#8217;Rt. In Calabria resta ancora preponderante il numero di quelli molecolari ma nei fine settimana crescono molto quelli rapidi. 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