{"id":144736,"date":"2021-02-05T14:47:15","date_gmt":"2021-02-05T13:47:15","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/iss-in-calabria-indice-rt-a-0-81-e-dati-stabili-verso-la-conferma-della-la-zona-gialla\/"},"modified":"2023-01-16T17:27:22","modified_gmt":"2023-01-16T16:27:22","slug":"393462-iss-in-calabria-indice-rt-a-0-81-e-dati-stabili-verso-la-conferma-della-la-zona-gialla","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/393462-iss-in-calabria-indice-rt-a-0-81-e-dati-stabili-verso-la-conferma-della-la-zona-gialla\/","title":{"rendered":"ISS, In Calabria indice Rt a 0.81 e numeri &#8220;stabili&#8221;. Verso la conferma della zona gialla"},"content":{"rendered":"<h4>I dati del nuovo monitoraggio dell&#8217;ISS confermano la Calabria in zona gialla anche se in Italia, in questa fase delicata dell&#8217;epidemia, appaiono iniziali segnali di contro-tendenza che potrebbero preludere ad un nuovo rapido aumento diffuso nel numero di casi nelle prossime settimane<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #999999;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; In base i nuovi dati del monitoraggio settimanale Iss-Ministero della Salute, con tutti gli indicatori relativi alla settimana 25 gennaio-31 gennaio 2021, <strong>la Calabria si avvia a rimanere zona gialla<\/strong> con un rischio che rimane ancora basso e un <strong>indice RT che si mantiene sotto quota 1<\/strong> in ulteriore leggerissimo calo rispetto alla scorsa settimana passano da 0.82 a 0.81 (range 0,74-0,89). A livello nazionale da luned\u00ec la Sardegna potrebbe passare dalla fascia arancione a quella gialla, portando a 16 regioni e provincia autonoma nella fascia pi\u00f9 &#8216;light&#8217; della classifica, Sicilia e Puglia confermate in zona arancione mentre <strong>la provincia autonoma di Bolzano ha deciso ieri di mettersi in zona rossa <\/strong>con una propria ordinanza, potrebbe essere raggiunta dall&#8217;Umbria.<\/p>\n<h4>Lieve peggioramento dell&#8217;epidemia<\/h4>\n<p>Intanto, dal nuovo monitoraggio dell&#8217;ISS si osserva un <strong>lieve generale peggioramento della epidemia<\/strong> con un aumento nel numero di regioni classificate a rischio alto (3 contro 1 della scorsa settimana) e con<strong> la riduzione delle regioni a rischio basso in questa settimana (7 contro 10)<\/strong>. <strong>Tredici regioni evidenziano invece un trend di casi in aumento<\/strong>. <strong>Undici le regioni classificate con rischio moderato<\/strong> di cui una ad alto rischio di progressione a rischio alto nelle prossime settimane.<\/p>\n<p>In questa fase delicata dell&#8217;epidemia questi <strong>iniziali segnali di contro-tendenza<\/strong> potrebbero preludere ad un nuovo rapido aumento diffuso nel numero di casi nelle prossime settimane, qualora non venissero rigorosamente messe in atto adeguate misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale. Ma l&#8217;iSS evidenzia anche come l&#8217;attuale quadro a livello nazionale &#8220;<strong>sottende forti variazioni inter-regionali<\/strong>&#8220;. In alcuni contesti, si spiega, &#8220;un nuovo rapido aumento nel numero di casi potrebbe rapidamente portare ad un<strong> sovraccarico dei servizi sanitari<\/strong> in quanto si inserirebbe in un contesto in cui l&#8217;incidenza di base \u00e8 ancora molto elevata e sono ancora numerose le persone ricoverate per COVID-19 in area critica&#8221;. Per questi motivi si conferma &#8220;<strong>la necessit\u00e0 di mantenere la drastica riduzione delle interazioni fisiche tra le persone<\/strong>&#8221; e di &#8220;restare a casa il pi\u00f9 possibile&#8221;. \u00c8 fondamentale poi che &#8220;la popolazione eviti tutte le occasioni di contatto con persone al di fuori del proprio nucleo abitativo che non siano strettamente necessarie&#8221;.<\/p>\n<h4>Due regioni con RT sopra uno<\/h4>\n<p>L&#8217;Rt medio calcolato sui casi sintomatici anche questa settimana si attesta a livello generale in Italia sul valore di 0.84 (range 0,76- 1,02) e il range supera il valore di uno nel limite superiore, raggiugendo il valore di 1,02.\u00a0L&#8217;<strong>Umbria e la provincia autonoma di Bolzano hanno un Rt puntuale maggiore di 1<\/strong> anche nel limite inferiore e compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni\/PPAA hanno un Rt puntuale compatibile con uno scenario tipo uno, ma <strong>5 regioni riportano il valore medio attorno all&#8217;1:<\/strong> l&#8217;Abruzzo 0,99 (Range 0,99- 1,05) il Friuli Venezia Giulia 1,03 (Range 0,99-1,08); la Liguria 0,95 (Range 0,89-1,00) le Marche 0,95 (Range 0,86-1,05) e la Toscana 0,98 (Range 0,93-1,03). Questi gli indici RT di tutte le regioni<\/p>\n<p>Abruzzo 0,99 (0,93-1,05), Basilicata 0,63 (0,48-0,8)<strong>, Calabria 0,81 (0,74-0,89),<\/strong> Campania 0,78 (0,71-0,85), Emilia &#8211; Romagna 0,83 (0,81-0,85), Friuli 0,83 (1,03-0,99), Lazio 0,8 (0,77-0,82), Liguria 0,95 (0,89-1), Lombardia 0,94 (0,89-0,98), Marche 0,95 (0,86-1,05), Molise 0,9 (0,65-1,19), Piemonte 0,78 (0,74-0,81), Provincia Bolzano 1,06 (1-1,13), Provincia Trento 0,61 (0,55-0,67), Puglia 0,91 (0,88-0,93), Sardegna 0,75 (0,69-0,81), Sicilia 0,73 (0,7-0,75), Toscana 0,98 (0,93-1,03), Umbria 1,18 (1,11-1,25), Val d&#8217;Aosta 0,85 (0,67-1,03), Veneto 0,63 (0,61-0,65<\/p>\n<h4>In calo l&#8217;incidenza, ma preoccupano le varianti<\/h4>\n<p>La diminuzione del<strong>l&#8217;incidenza a livello nazionale negli ultimi 14 giorni \u00e8 pi\u00f9 lieve di quella osservata le precedenti settimane<\/strong>: 273,01 per 100.000 abitanti (18-31 gennaio) contro 289,35 per 100.000 abitanti (11-24 gennaio), dati flusso Iss. Si segnala che in almeno uno dei flussi di sorveglianza coordinati dal Ministero della Salute e dall&#8217;Iss, <strong>13 regioni evidenziano un trend di casi in aumento<\/strong>.\u00a0L&#8217;Italia si trova in un<strong> contesto &#8220;preoccupante per il riscontro di varianti virali<\/strong> di interesse per la sanit\u00e0 pubblica in molteplici regioni che possono portare ad un rapido incremento dell&#8217;incidenza&#8221;.<\/p>\n<h4>Dubbi sulla riapertura dei ristoranti<\/h4>\n<p>Una r<strong>imodulazione dei pacchetti di misure potrebbe modificare l&#8217;efficacia nella mitigazione del rischio<\/strong>&#8220;. E&#8217; quanto ha risposto il Comitato tecnico scientifico alla richiesta arrivata dal ministero dello Sviluppo economico sulla <strong>&#8216;riapertura di pubblici esercizi&#8217;.<\/strong> &#8220;Circa la previsione di rimodulazione delle misure previste nelle diverse fasce di rischio&#8221;, sottolineano gli esperti nel parere, &#8220;si rimanda alle valutazioni del decisore politico&#8221;. In ogni caso, sempre relativamente ai rischi, &#8220;andrebbero considerate le diverse tipologie dei pubblici esercizi, distinguendo&#8221; tra ristoranti e bar.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I dati del nuovo monitoraggio dell&#8217;ISS confermano la Calabria in zona gialla anche se in Italia, in questa fase delicata dell&#8217;epidemia, appaiono iniziali segnali di contro-tendenza che potrebbero preludere ad un nuovo rapido aumento diffuso nel numero di casi nelle prossime settimane<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":144737,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-144736","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144736","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144736"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144736\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144737"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144736"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144736"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144736"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}