{"id":144828,"date":"2021-02-08T13:28:35","date_gmt":"2021-02-08T12:28:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/video-tombe-profanate-cadaveri-estumulati-e-bruciati-immagini-raccapriccianti\/"},"modified":"2023-01-16T17:27:29","modified_gmt":"2023-01-16T16:27:29","slug":"393688-video-tombe-profanate-cadaveri-estumulati-e-bruciati-immagini-raccapriccianti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/393688-video-tombe-profanate-cadaveri-estumulati-e-bruciati-immagini-raccapriccianti\/","title":{"rendered":"VIDEO &#8211; Tombe profanate, cadaveri estumulati e bruciati. &#8220;Immagini raccapriccianti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Il procuratore di Vibo Valentia Camillo Falvo ai cittadini &#8220;abbiamo motivo di pensare che l&#8217;attivit\u00e0 criminosa andasse avanti da anni con condotte raccapriccianti. In alcuni casi cadaveri estumulati non ancora decomposti&#8221;. Poi l&#8217;appello ai cittadini &#8220;verificate i resti dei vostri cari, soprattutto quelli tumulati molti anni fa&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">&#8211;<\/span><\/p>\n<p>TROPEA (VV) &#8211; &#8220;<strong>I reati sono stati portati a compimento con condotte raccapricciante e con offesa alla piet\u00e0 dei defunti&#8221;<\/strong>. Cos\u00ec il procuratore di Vibo Valentia Camillo Falvo ha commentato l&#8217;<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12262\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>inchiesta<\/strong> <\/a><\/span>che stamani ha portato all&#8217;arresto di tre persone accusate di avere svuotato in maniera illecita vari loculi del cimitero di Tropea per fare posto ad altri defunti. In manette sono finiti il dipendente comunale Francesco Trecate di 62 anni, il figlio di quest&#8217;ultimo Salvatore Trecate di 38 anni, entrambi gi\u00e0 noti alle Forze dell\u2019ordine per diversi precedenti di polizia, e Roberto Contartese, 53 anni, incensurato. Francesco Trecate \u00e8 lo zio dell&#8217;assessore comunale agli affari generali Greta Trecate e nel settembre 2020, gli fu assegnato una benemerenza istituita dal Comune come riconoscimento a chi per professione, lavoro, studio e passione ha contribuito e contribuisce al bene collettivo ed al miglioramento della cittadina. L&#8217;inchiesta, condotta dai finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria del Comando provinciale di Vibo Valentia con il coordinamento del procuratore Camillo Falvo e del pm Concettina Iannazzo, \u00e8 nata sulla scorta di un&#8217;altra indagine gi\u00e0 avviata, ed ha portato a scoprire un sistema illecito di estumulazione dei cadaveri, soprattutto di persone che non avevano parenti in zona. Condotte il cui inizio gli investigatori fanno risalire al luglio del 2019.<\/p>\n<p>E nell&#8217;inchiesta \u00e8 venuto fuori di tutto: loculi svuotati, <strong>resti dei cadaveri fatti a pezzi e poi gettati in sacchi<\/strong> per finire, probabilmente, nei cassonetti dei rifiuti oppure dati alle fiamme insieme alle bari e a quello che c&#8217;era dentro. Persone che senza alcuna autorizzazione ed <strong>in totale spregio di qualsiasi disposizione contenuta nel regolamento di polizia mortuaria comunale<\/strong>, hanno eseguito numerose estumulazioni illegali, al fine di conseguire, con ogni probabilita\u0300, illeciti profitti e assicurando ai congiunti di persone defunte l\u2019utilizzo di loculi per la sepoltura, resi improvvisamente disponibili, eliminando, senza averne titolo, i<strong> poveri resti mortali rimasti di altre persone gia\u0300 sepolte da anni<\/strong>, approfittando della situazione di grave carenza di posti liberi che da molto tempo esiste presso il Cimitero.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/yunp8Mwai8w\" width=\"560\" height=\"315\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h4>Le immagini shock dei cadaveri bruciati<\/h4>\n<p>Le immagini video realizzate dagli investigatori, catturate grazie all\u2019installazione di un <strong>impianto di videosorveglianza, autorizzato dal Procuratore della Repubblica di Vibo Valentia<\/strong>, hanno consentito di documentare come i tre soggetti, in <strong>un\u2019area interna e riparata del cimitero<\/strong>, senza il minimo scrupolo, hanno proceduto, in molte occasioni, ad estrarre i cadaveri di persone decedute da molti anni, a volte non ancora decomposti, distruggendoli e smaltendo illecitamente i resti mediante incenerimento sul posto o gettandoli nei contenitori riservati alla raccolta dei rifiuti urbani.<\/p>\n<h4>Macabra attivit\u00e0 che probabilmente durava da anni<\/h4>\n<p>&#8220;Pensiamo &#8211; ha aggiunto il magistrato &#8211; che <strong>i cadaveri estumulati venissero distrutti e smaltiti, non sappiamo ancora bene in che modo<\/strong>. I <strong>resti delle casse e gli indumenti, invece, incendiati sul posto<\/strong>. L&#8217;inchiesta \u00e8 nata da un&#8217;altra indagine che stavamo conducendo con la Guardia di finanza. Abbiamo deciso quindi di sistemare una telecamera che ci ha consentito di accertare almeno una decina di condotte di questo tipo ma abbiamo motivo di ritenere che l&#8217;attivit\u00e0 durasse da anni. <strong>Questa \u00e8 solo la punta dell&#8217;iceberg<\/strong>. Rivolgo un invito a tutti i cittadini di Tropea a <strong>verificare la permanenza delle tombe dei propri cari, soprattutto quelle tumulati tanti anni fa<\/strong>. Tra l&#8217;altro, questa storia sembra il segreto di Pulcinella perch\u00e9 a quanto pare le condotte duravano da tempo e sembra fossero risapute nell&#8217;ambiente, ma nessuno le aveva mai denunciate.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12263\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-393693\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12263\" alt=\"\" width=\"540\" height=\"312\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Si ipotizza il coinvolgimento di altre persone<\/h4>\n<p><strong>Qualche denuncia c&#8217;\u00e8 stata nell&#8217;ultimo periodo<\/strong> ma visto che eravamo in uno stato avanzata d&#8217;indagine, ed \u00e8 stata fatta in maniera scomposta e resa pubblica, ci aveva anche un po&#8217; complicato la vita in quanto aveva facilitato la conoscenza da parte degli indagati dell&#8217;esistenza di una attivit\u00e0 d&#8217;indagine. Per questo avevano posto in essere delle attivit\u00e0 cercando di nascondere quello che stavano facendo, anche se fino ad un certo punto perch\u00e9 poi hanno continuato fino a venerd\u00ec scorso nella macabra attivit\u00e0&#8221;. Falvo ha poi reso noto che il gip ha emesso l&#8217;ordinanza di custodia cautelare per <strong>violazione di sepolcro, distruzione di cadavere e incendio di rifiuti <\/strong>e non per il reato di associazione per delinquere. &#8220;Riteniamo comunque &#8211; ha aggiunto &#8211; di poterla dimostrare e di poter dimostrare anche il possibile coinvolgimento di altre persone con gli accertamenti successivi sia di natura documentale che con le dichiarazioni di persone a conoscenza dei fatti&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il procuratore di Vibo Valentia Camillo Falvo ai cittadini &#8220;abbiamo motivo di pensare che l&#8217;attivit\u00e0 criminosa andasse avanti da anni con condotte raccapriccianti. 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