{"id":145083,"date":"2021-02-12T15:06:58","date_gmt":"2021-02-12T14:06:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/lallerta-in-italia-il-178-dei-contagi-e-da-variante-inglese-diventera-predominante\/"},"modified":"2023-01-16T17:27:45","modified_gmt":"2023-01-16T16:27:45","slug":"394391-lallerta-in-italia-il-178-dei-contagi-e-da-variante-inglese-diventera-predominante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/394391-lallerta-in-italia-il-178-dei-contagi-e-da-variante-inglese-diventera-predominante\/","title":{"rendered":"L&#8217;allerta, in Italia il 17,8% dei contagi attuali \u00e8 da variante inglese. Sar\u00e0 predominante"},"content":{"rendered":"<h4>I risultati preliminari della &#8216;flash survey&#8217; condotta dall&#8217;Iss e dal ministero insieme ai laboratori regionali, riportano che in Italia il 17,8% delle infezioni Covid-19 \u00e8 dovuto alla &#8216;variante inglese&#8217; a elevata trasmissibilit\u00e0. Viene conferma una circolazione sostenuta della mutazione<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA &#8211; Circa <strong>un caso positivo su cinque in Italia risulta positivo alla variante inglese<\/strong>. I dati\u00a0 emergono dall&#8217;indagine condotta dalle Regioni che hanno inviato al ministero e all&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0 i risultati dei test realizzati dal 3 e il 4 febbraio, come indicato in una circolare della scorsa settimana. I risultati preliminari della &#8216;<strong>flash survey&#8217;<\/strong> condotta dall&#8217;Iss e dal ministero della Salute insieme ai laboratori regionali, riportano che <strong>in Italia il 17,8% delle infezioni Covid-19 \u00e8 dovuto alla &#8216;variante inglese&#8217;<\/strong>. Il risultato dell&#8217;indagine, comunica il ministero della Salute, ci dice che nel nostro Paese, cos\u00ec come nel resto d&#8217;Europa &#8211; in Francia la prevalenza \u00e8 del 20-25%, in Germania del 30% &#8211; c&#8217;\u00e8 una <strong>circolazione sostenuta della variante<\/strong> del virus SarsCov2 che \u00e8 probabilmente <strong>destinata a diventare quella prevalente nei prossimi mesi.\u00a0 <\/strong>L&#8217;ISS evidenzia che In questa fase &#8220;delicata dell&#8217;epidemia si conferma la circolazione<strong> diffusa di varianti virali a pi\u00f9 elevata trasmissibilit\u00e0 nel nostro paese<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p>Per il presidente dell&#8217;istituto Superiore di Sanit\u00e0 Silvio Brusaferro<strong>, in 5-6 settimane la variante inglese potrebbe sostituire il virus SarsCov2 ora circolante<\/strong>&#8221; ma ha anche sottolineato che, comunque, &#8220;tale variante risponde al vaccino. &#8220;La variante inglese, per quanto ne sappiamo, <strong>non diminuisce l&#8217;efficacia dei vaccini attualmente disponibili<\/strong> e la corsa alla vaccinazione \u00e8 molto importante, ma si trasmette pi\u00f9 velocemente e quindi \u00e8 bene non allentare le misure di prevenzione e controllo. Dobbiamo rallentare infatti la velocit\u00e0 di circolazione del virus&#8221;. ha invece affermato il direttore della Prevenzione del ministero della salute Gianni Rezza che nello studio sulle varianti in Italia condotto dall&#8217;Iss ha comunicato che &#8220;sono <strong>emerse 495 varianti uk<\/strong>, ma la prevalenza <strong>varia dallo 0,5% di alcune aeree ad aree con il 59% di prevalenza<\/strong>, a seconda dei tempi di entrata della variante&#8221;.<\/p>\n<p>Per l&#8217;indagine, spiega il ministero della Salute in una nota, \u00e8 stato chiesto ai laboratori delle Regioni e Province autonome di <strong>selezionare dei sottocampioni di casi positivi e di sequenziare il genoma del virus<\/strong>, secondo le modalit\u00e0 descritte nella circolare del ministero della Salute dello scorso 8 febbraio. I campioni analizzati sono stati in totale<strong> 852 per 82 laboratori, provenienti da 16 regioni e province autonome<\/strong>, ripartiti in base alla popolazione. Il risultato medio \u00e8 in linea con quello di altre survey condotte in Europa. Il range di prevalenze, rileva il dicastero, &#8220;<strong>sembra suggerire una diversa maturit\u00e0 della sub-epidemia<\/strong> determinata probabilmente da differenze nella data di introduzione della variante stessa. \u00c8 presumibile pertanto che tali differenze vadano ad appiattirsi nel corso del tempo&#8221;. La necessit\u00e0 di monitorarne attentamente la prevalenza della variante, si rileva, &#8220;deriva dalla sua m<strong>aggiore trasmissibilit\u00e0 rispetto al virus originale<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<h4>Vaccinazioni efficaci anche contro le mutazioni<\/h4>\n<p>Un dato positivo dei risultati preliminari della &#8216;flash survey&#8217; condotta dall&#8217;Iss e dal ministero insieme ai laboratori regionali, relativa alla diffusioni delle varianti in Italia, arriva dall&#8217;immunizzazione delle vaccinazioni. Se da una parte un attento monitoraggio relativo alla variante inglese del virus SarsCov2 &#8220;ci consentirebbe, assieme al rafforzamento delle misure di mitigazione, di contenere e arginare gli effetti della nuova variante, occorre prosegue con le <strong>vaccinazioni, che restano comunque efficaci anche contro il virus mutato<\/strong>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I risultati preliminari della &#8216;flash survey&#8217; condotta dall&#8217;Iss e dal ministero insieme ai laboratori regionali, riportano che in Italia il 17,8% delle infezioni Covid-19 \u00e8 dovuto alla &#8216;variante inglese&#8217; a elevata trasmissibilit\u00e0. Viene conferma una circolazione sostenuta della mutazione<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":145084,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-145083","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145083","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145083"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145083\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145084"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145083"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145083"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145083"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}