{"id":145113,"date":"2021-02-13T07:09:43","date_gmt":"2021-02-13T06:09:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/salme-distrutte-nel-cimitero-di-tropea-due-indagati-non-parlano-si-valuta-la-posizione-del-sindaco\/"},"modified":"2023-01-16T17:27:47","modified_gmt":"2023-01-16T16:27:47","slug":"394480-salme-distrutte-nel-cimitero-di-tropea-due-indagati-non-parlano-si-valuta-la-posizione-del-sindaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/394480-salme-distrutte-nel-cimitero-di-tropea-due-indagati-non-parlano-si-valuta-la-posizione-del-sindaco\/","title":{"rendered":"Tropea: salme distrutte nel cimitero, due indagati non parlano. Si valuta posizione del sindaco"},"content":{"rendered":"<h4>Nuovi sviluppi nell\u2019inchiesta che ha portato in carcere tre persone per lo scandalo della distruzione e soppressione di cadaveri con conseguente violazione dei sepolcri all\u2019interno del cimitero di Tropea<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>TROPEA (VV) &#8211; Due degli indagati nell&#8217;inchiesta <strong>Francesco Trecate<\/strong>, custode del cimitero e dipendente comunale e <strong>Roberto Contartese<\/strong>, si sono avvalsi della facolt\u00e0 di non ripondere davanti al gip del Tribunale di Vibo Valentia, Marina Russo. <strong>Salvatore Trecate<\/strong> invece, figlio di Francesco, ha respinto le accuse di distruzione dei cadaveri poi dati alle fiamme. I tre soggetti sono stati arrestati per l&#8217;inquietante vicenda della distruzione e soppressione di cadaveri e la violazione dei sepolcri all\u2019interno del cimitero di Tropea.<\/p>\n<p>Sul fronte politico, intanto, l\u2019assessore ai Servizi cimiteriali del Comune di Tropea, Erminia Graziano (che \u00e8 anche la madre dell\u2019avvocato Francesco Muscia che assiste l\u2019arrestato Roberto Contartese) ha annunciato un\u2019indagine interna su tutte le estumulazioni avvenute negli ultimi anni nel cimitero. La consigliera comunale di minoranza, Virginia Saturno, a seguito dello scandalo, ha invece rassegnato le dimissioni dal Consiglio comunale sentendosi a disagio in un&#8217;assemblea che non avrebbe vigilato sulla gestione del servizio cimiteriale. Le dimissioni del sindaco di Tropea, Giovanni Macr\u00ec, che a settembre ha premiato per \u201cabnegazione al lavoro\u201d il dipendente Francesco Trecate nonostante una richiesta di rinvio a giudizio per assenteismo e truffa, sono state chieste dai consiglieri comunali Massimo L\u2019Andolina e Massimo Pietropaolo.<\/p>\n<h4>Un avvocato and\u00f2 in Comune per segnalare il caso dei resti del nonno<\/h4>\n<p>Intanto la Guardia di Finanza indaga <strong>sulla posizione di Macr\u00ec<\/strong> e dagli atti dell\u2019inchiesta della Procura di Vibo Valentia e della Guardia di Finanza, richiamati dal gip nella misura cautelare, si evince infatti che un avvocato di Tropea, che non ha pi\u00f9 ritrovato i resti del nonno, ha denunciato agli inquirenti di essersi recato per ben due volte dal sindaco (che non \u00e8 indagato), segnalando direttamente al primo cittadino l\u2019accaduto e chiedendo gli venisse assegnata un\u2019edicola funeraria per tumulare i resti del nonno caso mai l\u2019avessero ritrovati.<\/p>\n<p>Il sindaco \u2013 stando alla denuncia dell\u2019avvocato alla Finanza \u2013 nel novembre 2019 avrebbe risposto all\u2019avvocato che si sarebbe impegnato, mentre nel settembre-ottobre scorso avrebbe riferito di non aver potuto fare nulla. Il primo cittadino, sinora, ha sempre sostenuto di non aver mai sospettato quanto avvenisse nel locale cimitero e di non aver mai saputo nulla. Gli inquirenti sono quindi impegnati a capire perch\u00e9 le segnalazioni dell\u2019avvocato siano rimaste inascoltate e quanto il primo cittadino avrebbe saputo della vicenda.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi sviluppi nell\u2019inchiesta che ha portato in carcere tre persone per lo scandalo della distruzione e soppressione di cadaveri con conseguente violazione dei sepolcri all\u2019interno del cimitero di Tropea<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":145114,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-145113","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145113"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145113\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145114"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}