{"id":145277,"date":"2021-02-16T17:06:23","date_gmt":"2021-02-16T16:06:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/colpo-alla-ndrangheta-in-un-solo-giorno-45-arresti-in-tre-operazioni\/"},"modified":"2023-01-16T17:27:57","modified_gmt":"2023-01-16T16:27:57","slug":"394994-colpo-alla-ndrangheta-in-un-solo-giorno-45-arresti-in-tre-operazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/394994-colpo-alla-ndrangheta-in-un-solo-giorno-45-arresti-in-tre-operazioni\/","title":{"rendered":"Colpo alla &#8216;ndrangheta, in un solo giorno 45 arresti in tre operazioni"},"content":{"rendered":"<h4>Lo Stato assesta duri colpi alla criminalit\u00e0 organizzata, da nord a sud, sbarrando la strada alle cosche nella volont\u00e0 di imporre il proprio controllo sul territorio<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CATANZARO &#8211; Lo Stato assesta altri duri colpi alla &#8216;ndrangheta. Da nord a sud, <strong>tre distinte operazioni coordinate dalle Direzioni distrettuali antimafia di Reggio Calabria, Catanzaro e Roma<\/strong> hanno portato all&#8217;arresto in varie regioni di 78 persone &#8211; tra capi, gregari e alcuni professionisti che agivano da sostegno alle cosche &#8211; ed al sequestro di beni per un totale di 16 milioni di euro.<\/p>\n<p>A Roma i carabinieri hanno condotto <strong>un&#8217;operazione antidroga che ha interessato varie regioni con 33 arresti<\/strong>, mentre il filo conduttore che lega le <strong>operazioni in Calabria<\/strong>, oltre, naturalmente, alle mire egemoniche sulle attivit\u00e0 economiche, \u00e8 la volont\u00e0 delle cosche di imporre il proprio controllo sul territorio.<\/p>\n<h4>Il blitz in Calabria e gli affari dei boss<\/h4>\n<p>Era questa volont\u00e0, unita a quella di fare business, quella manifestata con i fatti da <strong>Filippo Barreca<\/strong>, boss della cosca operante nel quartiere di Pellaro e Bocale di Reggio Calabria, arrestato dai carabinieri del Comando provinciale insieme ad altre <strong>27 persone nell&#8217;<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12316\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">operazione &#8220;Metameria&#8221;<\/a><\/span><\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Il boss<\/strong>, scarcerato per motivi di salute, era <strong>agli arresti domiciliari<\/strong> e da l\u00ec <strong>continuava a gestire gli affari del clan<\/strong>, curava i rapporti con gli imprenditori collusi e sfruttava anche &#8211; come ha spiegato il procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri &#8211; le visite in ospedale per andare ad incontrare i capi delle altre cosche per discutere le dinamiche criminali che lo hanno visto protagonista.<\/p>\n<p>E il controllo del territorio lo hanno sempre perseguito anche i <strong>Forastefano, famiglia criminale operante nella Sibaritide e <\/strong>colpita dall&#8217;<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12317\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">operazione &#8220;Kossa&#8221;<\/a><\/strong><\/span> con<strong> 17 arresti,<\/strong> che per ottenerlo non ha esitato a fare ricorso all&#8217;uso delle armi.\u00a0Una famiglia, ha spiegato il procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri, dal &#8220;<strong>pedigree di ferocia<\/strong>&#8221; per avere &#8220;insanguinato per anni interi ambiti e territori della <strong>provincia di Cosenza<\/strong>&#8221; e &#8220;che aveva l&#8217;ossessione del controllo del territorio, non solo sul piano fisico, ma anche economico&#8221;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-394995 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/Polizia-Cosenza.jpg\" alt=\"\" width=\"551\" height=\"306\" title=\"\"><\/p>\n<h4>&#8216;Ndrangheta a braccetto con professionisti<\/h4>\n<p>Per ottenere l&#8217;egemonia del territorio gli <strong>&#8216;ndranghetisti si rivolgevano a professionisti compiacenti<\/strong> che li aiutavano a fare di conto ed a trovare le <strong>migliori strategie legali per aggirare le leggi<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;La &#8216;ndrangheta che si evolve ha bisogno del mondo delle professioni, che a loro volta hanno abbassato di molto l&#8217;etica e la morale in nome del Dio denaro, \u00e8 sono prone ai servigi all&#8217;imprenditoria mafiosa&#8221;, \u00e8 stato l&#8217;amaro commento di Gratteri.<\/p>\n<p>I Forastefano, dopo le operazioni del 2008, si erano rigenerati penetrando nel tessuto economico della Sibaritide, ed in particolare nel <strong>settore agroalimentare e in quello dei trasporti.<\/strong> Tra le vittime anche un&#8217;azienda a livello europeo con sede a Ferrara che opera nel campo della commercializzazione dei prodotti ortofrutticoli. Il rappresentante legale delle attivit\u00e0 avviate nella Sibaritide \u00e8 risultato vittima di una lunga serie di vessazioni.<\/p>\n<h4>Guerini: &#8220;Lo Stato c&#8217;\u00e8&#8221;<\/h4>\n<p>Soddisfazione per le nuove operazioni \u00e8 stata espressa dal ministro della Difesa Lorenzo Guerini &#8211; &#8220;nuovo, duro colpo alla &#8216;ndrangheta e confermano che <strong>lo Stato c&#8217;\u00e8&#8221;<\/strong> &#8211; e dell&#8217;Interno Luciana Lamorgese secondo la quale le indagini &#8220;dimostrano l&#8217;impegno quotidiano dello Stato in territori difficili, finalizzato a contrastare i sodalizi criminali&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo Stato assesta duri colpi alla criminalit\u00e0 organizzata, da nord a sud, sbarrando la strada alle cosche nella volont\u00e0 di imporre il proprio controllo sul territorio<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":145278,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17,16],"tags":[],"class_list":["post-145277","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145277","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145277"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145277\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145278"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145277"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145277"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145277"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}