{"id":145447,"date":"2021-02-19T18:32:47","date_gmt":"2021-02-19T17:32:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/le-reliquie-di-san-tommaso-daquino-e-altre-opere-del-seicento-rientrano-ad-altomonte\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:08","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:08","slug":"395404-le-reliquie-di-san-tommaso-daquino-e-altre-opere-del-seicento-rientrano-ad-altomonte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/395404-le-reliquie-di-san-tommaso-daquino-e-altre-opere-del-seicento-rientrano-ad-altomonte\/","title":{"rendered":"Le reliquie di San Tommaso D&#8217;Aquino e altre opere del Seicento rientrano ad Altomonte"},"content":{"rendered":"<p><strong>Stemmi in legno intagliati e 3 reliquari in lamina di argento con lavorazione a sbalzo tornano al Museo Civico<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>ALTOMONTE (CS) &#8211; <\/strong>Un patrimonio artistico religioso rientrato nella disponibilit\u00e0 della <strong>Citt\u00e0 d\u2019Arte di Altomonte<\/strong>. Sono le<strong> croci processionali, i reliquari e gli stemmi in legno intagliati<\/strong>, tracce preziose del passaggio e del rapporto del comune con l\u2019ordine dei domenicani. \u00c8 stato completato il restauro sulle opere\u00a0 che sono visitabili nuovamente al Museo Civico.<\/p>\n<p>\u00c8 quanto fanno sapere il Sindaco Gianpietro Coppola e l\u2019assessore alla cultura Elvira Berlingieri esprimendo soddisfazione per il ritorno a casa di opere che contribuiscono ad impreziosire il presidio culturale sul quale l\u2019Amministrazione Comunale continua ad investire attenzione.<\/p>\n<p>Il Primo Cittadino coglie l\u2019occasione per ringraziare il neo Soprintendente Fabrizio Sudano e la responsabile dell\u2019area storico \u2013 artistica Enrichetta Salerno. &#8220;La valorizzazione dell\u2019intero <strong>polo museale<\/strong> \u2013 prosegue \u2013 \u00e8 per noi di rilevanza strategica nel percorso di promozione della Citt\u00e0 quale destinazione turistica a 360 gradi. Attraverso i suoi <strong>marcatori identitari<\/strong>, Altomonte, che \u00e8 da considerarsi, dopo Catanzaro, la seconda fondazione Domenicana calabrese, ha tutte le carte in regola per puntare anche sul <strong>turismo religioso e culturale<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-395436 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ALTOMONTE-RESTAURO-2.jpg\" alt=\"\" width=\"514\" height=\"698\" title=\"\"><\/p>\n<h4>Le sette opere restaurate<\/h4>\n<p>Le sette opere erano da tempo custodite nel laboratorio di restauro della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone. <strong>Dalla croce processionale del XVII secolo<\/strong> in lamina di rame sbalzata ed intarsiato, con il cristo realizzato a tutto tondo in bronzo dorato e<strong> l\u2019incisione sul retro della figura di San Domenico<\/strong>; alla croce processionale del 1640, donazione di un devoto altomontese, in lamina d\u2019argento \u00a0con elementi\u00a0\u00a0 terminali in bronzo dorato.\u00a0 Realizzato a tutto tondo in argento, il Cristo presenta una base a forma sferica decorata con elmetti naturali. Sul retro sono incisi la dedica della donazione e alcuni motivi floreali. Tra le 7 opere ci sono anche <strong>3 reliquari in lamina di argento con lavorazione a sbalzo. Una di queste contiene anche le reliquie di San Tommaso d\u2019Aquino<\/strong>. Sono due, infine, gli stemmi in legno, intagliati con i simboli dell\u2019ordine dei domenicani restaurati e nuovamente custoditi nel Museo Civico. Uno dei quali di pregevole fattura, dorato e dipinto.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-395437 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/02\/ALTOMONTE-RESTAURO-1.jpg\" alt=\"\" width=\"542\" height=\"723\" title=\"\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stemmi in legno intagliati e 3 reliquari in lamina di argento con lavorazione a sbalzo tornano al Museo Civico<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":145448,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-145447","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145447","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145447"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145447\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145448"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145447"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145447"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145447"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}