{"id":145471,"date":"2021-02-20T12:06:52","date_gmt":"2021-02-20T11:06:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-un-anno-di-pandemia-il-bilancio-crisi-sottovalutata-ritardi-ed-errori\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:10","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:10","slug":"395452-covid-un-anno-di-pandemia-il-bilancio-crisi-sottovalutata-ritardi-ed-errori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/395452-covid-un-anno-di-pandemia-il-bilancio-crisi-sottovalutata-ritardi-ed-errori\/","title":{"rendered":"Covid, un anno di pandemia. Il bilancio &#8220;crisi sottovalutata, ritardi ed errori&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>A tracciarlo il fisico Giorgio Parisi che indica la direzione da prendere per evitare alcune delle defaiance fatte durante l&#8217;emergenza sanitaria: &#8220;L&#8217;Italia non sta peggio di altri paesi, \u00e8 un problema comune&#8221;<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ROMA &#8211; Una sottovalutazione iniziale che ha portato ad accumulare<strong> ritardi nella gestione della pandemia di Covid-19<\/strong> in tutto il mondo e che si manifestano ancora nelle campagne di vaccinazione: a un anno dalla prima diagnosi di Covid in Italia <strong>il fisico Giorgio Parisi traccia un bilancio e indica la direzione<\/strong> da prendere per evitare alcuni degli errori fatti nella gestione di questa pandemia. &#8220;L&#8217;Italia non sta peggio di altri Paesi: \u00e8 un problema comune&#8221;, dice all&#8217;Ansa.<\/p>\n<h4>&#8220;Crisi sottovalutata, ritardi ed errori&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Si sono fatti diversi errori, come un senso di sicurezza iniziale di poter bloccare la malattia. Il fatto \u00e8 &#8211; rileva &#8211; che in Italia e in altri Paesi non si \u00e8 deciso di fare l&#8217;unica misura sensata, ossia i <strong>test molecolari su tutte le polmoniti virali<\/strong>&#8220;. C&#8217;\u00e8 stata quindi, aggiunge, &#8220;una sottovalutazione&#8221; che ha portato molti Paesi, compresa l&#8217;Italia, ad agire &#8220;con una-due settimane di <strong>ritardo&#8221;,<\/strong> probabilmente dettata dalla &#8220;tendenza ad aspettare a <strong>prendere misure impopolari<\/strong> senza che sembrassero necessarie&#8221;.<\/p>\n<p>Ma &#8220;se si aspetta che l&#8217;epidemia si estenda diventa tardi. Se avessimo puntato di pi\u00f9 sulla ricerca avremmo avuto meno problemi&#8221;. Il problema \u00e8 che &#8220;ci si \u00e8 illusi su tante cose: <strong>i vaccini sono stati presi un po&#8217; sottogamba<\/strong>, pensando solo alla vaccinazione e non al richiamo, e cos\u00ec le mutazioni, perch\u00e9 se \u00e8 vero che il <strong>SarsCoV2<\/strong> \u00e8 un virus che muta poco, \u00e8 anche vero che <strong>pi\u00f9 si diffonde e pi\u00f9 muta<\/strong>, come fanno tutti i virus&#8221;.<\/p>\n<p>Inoltre &#8220;su tutte le crisi ci sono stati ritardi, dalle decisioni sul lockdown ai sequenziamenti genetici, dei quali si parla da giugno e che solo adesso, forse, si riusciranno a fare sotto la spinta delle varianti. <strong>Se avessimo cominciato anche solo a gennaio<\/strong>, quando le varianti erano meno diffuse, sarebbe stato meglio&#8221;.<\/p>\n<h4>La proposta di Parisi: un centro di ricerca mondiale<\/h4>\n<p><strong>Un centro di ricerca mondiale, con finanziamenti da parte di tutti i Paesi<\/strong> per cogliere sul nascere i segnali di eventuali nuove pandemie e intervenire tempestivamente, unendo le forze come si \u00e8 fatto al Cern per scoprire il bosone di Higgs: a un anno dalla prima diagnosi di Covid-19 in Italia, il fisico Giorgio Parisi indica <strong>la ricerca come l&#8217;arma principale<\/strong> per contrastare future crisi come quella scatenata nel mondo dalla pandemia di Covid-19.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 che un centro con una<strong> struttura centralizzata<\/strong> come \u00e8 il Cern, &#8220;sarebbe necessaria una rete di centri di ricerca dislocata nei singoli Paesi ma con finanziamenti centralizzati da parte di tutte le nazioni&#8221;, dice Parisi all&#8217;Ansa. &#8220;E&#8217; una cosa che ritengo trovo fondamentale, insieme a un piano pandemico globale: abbiamo visto &#8211; prosegue &#8211; che i piani pandemici non esistono a livello dei singoli Paesi&#8221;.<\/p>\n<p>Se predisporre il piano pandemico \u00e8 compito dell&#8217;Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (Oms), &#8220;andare nella direzione di un sistema di ricerca mondiale \u00e8 fondamentale per avere centri di ricerca di prim&#8217;ordine vicini alle<strong> zone pi\u00f9 critiche in caso di pandemia<\/strong>, nei quali si faccia ricerca in tutte le direzioni ad ampissimo spettro: \u00e8 dalla ricerca di base che arrivano a volte scoperte inaspettate. Basti pensare ai <strong>vaccini a mRna, che erano nati per i tumori<\/strong> e che adesso vengono utilizzati contro il virus SarsCoV2, come quelli di Pfizer-BioNTech e Moderna&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Una ricerca a 360 gradi permetterebbe poi di difendersi<\/strong> anche da nemici inaspettati: &#8220;ora siamo tutti impauriti dai virus, ma ci sono anche batteri resistenti agli antibiotici, un tema sul quale la ricerca va a rilento, e non \u00e8 detto che la prossima pandemia arrivi da l\u00ec: bisogna ripensare la ricerca biomedica&#8221;. Un centro di ricerca globale con strutture dislocate permetterebbe inoltre &#8220;di fare attivit\u00e0 di monitoraggio sul posto&#8221;, prosegue Parisi.<\/p>\n<p>&#8220;Ci sono ancora <strong>tantissime domande aperte e tante voci<\/strong>, tutte da verificare, e manca moltissime conoscenze sul contagio, che richiedono ricerche su larga scala. Non era facile nemmeno scoprire il bosone di Higgs ma grazie a un grande centro di ricerca \u00e8 stato possibile: per questo \u00e8 importante<strong> investire<\/strong> nella ricerca, in tutte le direzioni&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A tracciarlo il fisico Giorgio Parisi che indica la direzione da prendere per evitare alcune delle defaiance fatte durante l&#8217;emergenza sanitaria: &#8220;L&#8217;Italia non sta peggio di altri paesi, \u00e8 un problema comune&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":145472,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-145471","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145471","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145471"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145471\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145471"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145471"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145471"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}