{"id":145544,"date":"2021-02-22T17:47:29","date_gmt":"2021-02-22T16:47:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-dal-sogno-della-felicita-allincubo-delle-violenze-condannato-lex-marito\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:15","slug":"395635-cosenza-dal-sogno-della-felicita-allincubo-delle-violenze-condannato-lex-marito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/395635-cosenza-dal-sogno-della-felicita-allincubo-delle-violenze-condannato-lex-marito\/","title":{"rendered":"Cosenza, dal sogno della felicit\u00e0 all&#8217;incubo delle violenze. Condannato l&#8217;ex marito"},"content":{"rendered":"<h4>Si chiude con una condanna 5 mesi di reclusione la dolorosa vicenda giudiziaria di una cosentina, finita nel terribile vortice delle violenze fisiche da parte dell&#8217;ex marito. Pi\u00f9 volte per le botte \u00e8 dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso. All&#8217;ennesima aggressione ha per\u00f2 trovato la forza di denunciare l&#8217;ex compagno che oggi \u00e8 stato condannato<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Il copione \u00e8 ormai tristemente noto a tutti: un matrimonio finisce, ma invece di concludersi civilmente e nel rispetto dei diritti di tutti soggetti coinvolti, si trasforma in un vortice di crescente tensione e risentimento, fino a sfociare in <strong>veri e propri episodi di violenza fisica<\/strong>. Quello che \u00e8 accaduto ad una cosentina, Claudia (nome di fantasia), che poco pi\u00f9 di 4 anni fa ha visto il proprio matrimonio andare in frantumi e l\u2019uomo che aveva sposato,\u00a0 trasformarsi in un orco da cui subisce <strong>ripetute aggressioni fisiche che la costringono pi\u00f9 di una volta a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell\u2019ospedale di Cosenza<\/strong>.<\/p>\n<p>Siamo nel <strong>gennaio 2016<\/strong> quando Claudia subisce le prime violenze da parte dell\u2019uomo da cui si sta separando. Lui l\u2019aggredisce, la prende per i capelli e la trascina per casa. La colpa della donna \u00e8 quella di non rassegnarsi alla fine di quell\u2019amore. Perch\u00e9 Claudia ci crede ancora, vorrebbe salvare quel rapporto che li ha portati a giurarsi amore eterno. Ma lui no, non sopporta il fatto che lei cerchi di capire le ragioni che lo hanno invece spinto a rompere la loro unione. \u00c8 il primo campanello dall\u2019allarme, troppe volte inascoltato.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12344\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-349702\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12344\" alt=\"\" width=\"571\" height=\"331\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><strong>La situazione inizia a degenerare, ma Claudia decide di non denunciare<\/strong>. Non vuole creare problemi all\u2019uomo che ama ancora, vuole dargli ancora una chance, spera che tutto possa sistemarsi. Ma come ormai accade sempre pi\u00f9 spesso in queste drammatiche vicende, il suo amore e la sua magnanimit\u00e0 vengono scambiati per debolezza. E l&#8217;uomo rincara la dose. <strong>Gli episodi di violenza aumentano di frequenza e intensit\u00e0 <\/strong>e nel giro di un mese e mezzo, costringono Claudia, pi\u00f9 di una volta, a recarsi presso il pronto soccorso di Cosenza a causa delle lesioni subite. Ed \u00e8 qui che arriva l\u2019amara consapevolezza di non poter fare pi\u00f9 nulla, <strong>di non essere pi\u00f9 una moglie ma di semplicemente una vittima<\/strong>, finita nel vortice della violenza sulle donne. Un argomento di cui aveva sempre sentito parlare in TV, ma di cui ora prende finalmente consapevolezza. Questa volta, per\u00f2, Claudia \u00e8 risoluta: prende il coraggio a quattro mani e, decisa a non sopportare pi\u00f9 quelle umiliazioni e quelle violenze, <strong>denuncia tutto alle autorit\u00e0.\u00a0<\/strong>Viene sentita dal Pubblico Ministero dove conferma le violenze. Vengono sentiti i testimoni che a loro volta confermano l\u2019accaduto. Viene ascoltato anche l\u2019ex marito, da cui ormai vive lontano, che viene rinviato a giudizio. Al processo, dove difesa dall\u2019avv. Saverio F. De Bartolo si costituisce parte civile, Claudia ripercorre compiutamente, non senza imbarazzo e sofferenza, gli episodi che l\u2019hanno vista vittima della violenza del suo ex marito. Oggi il Tribunale monocratico di Cosenza &#8211; Dott.ssa Familiari &#8211; riconoscendo la penale responsabilit\u00e0 dell\u2019accaduto in capo all\u2019imputato, <strong>ha condannato l&#8217;ex marito al pena di mesi 5 di reclusione ed al risarcimento dei danni subiti<\/strong>. Per la donna \u00e8 la fine di un incubo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si chiude con una condanna 5 mesi di reclusione la dolorosa vicenda giudiziaria di una cosentina, finita nel terribile vortice delle violenze fisiche da parte dell&#8217;ex marito. Pi\u00f9 volte per le botte \u00e8 dovuta ricorrere alle cure del pronto soccorso. All&#8217;ennesima aggressione ha per\u00f2 trovato la forza di denunciare l&#8217;ex compagno che oggi \u00e8 stato [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":145545,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-145544","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145544","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145544"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145544\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145545"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145544"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145544"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145544"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}