{"id":145588,"date":"2021-02-23T15:37:18","date_gmt":"2021-02-23T14:37:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-piazza-i-lavoratori-della-cultura-musica-e-spettacolo-investimenti-e-programmazione\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:18","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:18","slug":"395724-in-piazza-i-lavoratori-della-cultura-musica-e-spettacolo-investimenti-e-programmazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/395724-in-piazza-i-lavoratori-della-cultura-musica-e-spettacolo-investimenti-e-programmazione\/","title":{"rendered":"In piazza i lavoratori della cultura, musica e spettacolo &#8220;investimenti e programmazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Ad un anno dal primo decreto sull\u2019emergenza sanitaria, i lavoratori del settore dello spettacolo sono scesi in piazza anche a Cosenza, cos\u00ec come in decine di citt\u00e0 italiane, per denunciare lo stato di grave crisi del settore e chiedere al Governo un cambio di passo.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Protestano\u00a0 i lavoratori del mondo della cultura, musica e spettacolo, che oggi si sono radunati\u00a0 davanti la Prefettura a Cosenza cos\u00ec come in altre 18 citt\u00e0 italiane. Manifestazione convocata da un coordinamento nato nel periodo dell\u2019emergenza che si chiama\u00a0 \u2018<strong>Approdi lavoratrici e lavoratori della cultura e dello spettacolo Calabria<\/strong>\u2018 ed inserito in una data nazionale nella quale sono scesi in piazza altre migliaia di lavoratori.\u00a0Hanno fatto sentire la propria voce per <strong>rivendicare diritti e aiuti economici al Governo<\/strong> e alle istituzioni per un\u2019intera categoria messa in ginocchio dall\u2019emergenza sanitaria. Una crisi che colpisce l\u2019intero comparto. Hanno proclamato lo stato di agitazione permanente e si ritrovati davanti la Prefettura per chiedere risposte sui finanziamenti pubblici e sulla<strong> ripartenza \u2018in presenza\u2019 prima che la crisi diventi irreversibile<\/strong> e travolga artisti ed attori, ma anche truccatori, costumisti, drammaturghi, musicisti e ballerini, fino ai promoter di eventi e service. &#8220;\u00c8 evidente che la strada dei bonus una tantum non \u00e8 quella giusta &#8211; spiega Francesca Marchese &#8211; :<strong> servono misure di reddito e sostegno strutturali e universali per affrontare una crisi di tale portata<\/strong>. Lo spettacolo e la cultura \u00e8 fra i settori pi\u00f9 colpiti, contano centinaia di migliaia di lavoratrici e lavoratori che hanno bisogno di tutele concrete laddove l\u2019orizzonte di una vaga stabilit\u00e0 non accenna a rivelarsi.<\/p>\n\n<p>\u00ab<strong>Ad oggi, i Tavoli di confronto con le Istituzioni non sono stati riconvocati, i luoghi dello spettacolo dal vivo restano chiusi e noi siamo giunti al limite<\/strong>. Alla crisi sanitaria si aggiunge poi l\u2019attuale crisi di governo, grazie alla quale anche gli scarsi fondi destinati ai futuri decreti Ristori rischiano di scomparire o, nella migliore delle ipotesi, di essere ulteriormente ritardati.\u00a0Fino ad oggi ogni Governo che si \u00e8 succeduto ha operato per la soddisfazione degli interessi dei grandi enti, delle grandi imprese e delle fondazioni. \u00c8 giunto il tempo di invertire la tendenza: lo Stato deve agire a tutela di lavoratrici e lavoratori.<strong> La sopravvivenza e la dignit\u00e0 di centinaia di migliaia di persone non possono dipendere dalle intemperanze del potere politico<\/strong>. In questo anno non abbiamo mai smesso di lottare per misure di reddito e di sostegno strutturali, per una totale riforma del nostro settore, per la sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici. E non abbiamo alcuna intenzione di fermarci\u00bb.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" style=\"border: none; overflow: hidden;\" src=\"https:\/\/www.facebook.com\/plugins\/video.php?height=314&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fquicosenza%2Fvideos%2F164197498714158%2F&amp;show_text=false&amp;width=560\" width=\"560\" height=\"314\" frameborder=\"0\" scrolling=\"no\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<p>La rete chiede la presa in carico da parte delle istituzioni competenti delle seguenti urgenti e necessarie richieste: sblocco immediato e conseguente e<strong>rogazione dei ristori rimasti in sospeso<\/strong> (DL ristori 5) durante queste settimane di instabilit\u00e0 governativa, la tempestiva convocazione di un Tavolo Interministeriale che coinvolga lavoratrici e lavoratori del settore spettacolo e cultura, al quale siedano Ministero del Lavoro, Ministero dello Sviluppo Economico e Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali, attuazione di una ormai necessaria riforma strutturale, formale e fattuale, del settore che tuteli realmente non solo grandi enti e grandi aziende ma anche e soprattutto lavoratrici e lavoratori;<strong> la progettazione e realizzazione di tutte le misure,<\/strong> economiche e non, relative ai protocolli di sicurezza, necessarie a garantire una vera e totale ripartenza del settore; la concretizzazione di provvedimenti finalizzati al finanziamento e al sostegno delle piccole e medie realt\u00e0 che si occupano di spettacolo e di cultura, che ad un anno dal blocco del pubblico spettacolo rischiano di chiudere e di non poter pi\u00f9 compiere il loro fondamentale ruolo legato alla cultura di prossimit\u00e0 su tutto il territorio del nostro Paese.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ad un anno dal primo decreto sull\u2019emergenza sanitaria, i lavoratori del settore dello spettacolo sono scesi in piazza anche a Cosenza, cos\u00ec come in decine di citt\u00e0 italiane, per denunciare lo stato di grave crisi del settore e chiedere al Governo un cambio di passo.<\/p>\n","protected":false},"author":34,"featured_media":145589,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-145588","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145588","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/34"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145588"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145588\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145588"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145588"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145588"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}