{"id":145592,"date":"2021-02-23T13:33:17","date_gmt":"2021-02-23T12:33:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/paziente-morta-a-cosenza-e-dimenticata-due-giorni-le-scuse-dellazienda-ospedaliera\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:18","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:18","slug":"395743-paziente-morta-a-cosenza-e-dimenticata-due-giorni-le-scuse-dellazienda-ospedaliera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/395743-paziente-morta-a-cosenza-e-dimenticata-due-giorni-le-scuse-dellazienda-ospedaliera\/","title":{"rendered":"Paziente morta a Cosenza e &#8220;dimenticata&#8221; due giorni. Le scuse dell&#8217;Azienda ospedaliera"},"content":{"rendered":"<h4>Le scuse ai familiari dell&#8217;anziana e la consapevolezza, spiega Il direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza Pino Pasqua, che \u201cla gestione della comunicazione ai parenti dei pazienti ha evidenziato molte lacune ed insufficienze. Pronti ad attivare un&#8217;informazione costante e automatica&#8221;<br \/>\n<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Dopo la notizia dell&#8217;anziana deceduta a Cosenza in Pronto soccorso e della quale i familiari avevano completamente le tracce, salvo poi ritrovarla due giorni dopo<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12348\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> in una cella frigorifera<\/strong><\/a><\/span> dell\u2019obitorio, ma solo per la tenacia dei figli che non hanno smesso un secondo di telefonare per chiedere informazioni, arrivano <strong>le scuse da parte dell&#8217;azienda ospedaliera di Cosenza<\/strong> ed un&#8217;assunzione di responsabilit\u00e0 per quanto accaduto, che ha portato anche ad una successiva indagine interna. <strong>\u201c<\/strong>Mia madre \u00e8 rimasta sola per due giorni in una cella frigorifera e nessuno ha avuto la decenza di avvisarci. <strong>Non si tratta di un problema di malasanit\u00e0 ma di dignit\u00e0<\/strong>&#8221; aveva raccontato alla nostra redazione la figlia in lacrime.<\/p>\n<p>Questa mattina, il<strong> direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza, dottor Pasqua<\/strong>, ammette l&#8217;errore ed assicura &#8220;pronti ad attivare un&#8217;informazione costante e automatica &#8220;. In relazione all\u2019episodio accaduto nei giorni scorsi\u00a0 &#8211; scrive &#8211;<strong> non possiamo che riconoscere l\u2019errore e chiedere scusa alla famiglia<\/strong> che \u00e8 stata involontariamente vittima di due eventi dolorosi: <strong>la perdita della propria congiunta e la mancata comunicazione<\/strong>, da parte di chi aveva in cura la Signora e ha omesso di informare i congiunti del triste epilogo\u201d.<\/p>\n<p>Scuse anche<strong> in nome e per conto dell\u2019Azienda ospedaliera e del Commissario Straordinario<\/strong>, Isabella Mastrobuono \u201cla gestione della comunicazione ai parenti dei pazienti, che l\u2019emergenza pandemica ci ha costretti a delegare ai sanitari, indubbiamente ha evidenziato molte lacune ed insufficienze, soprattutto in un reparto nevralgico e ad elevata intensit\u00e0 di cura come il Pronto Soccorso e in generale tutta l\u2019Emergenza Urgenza. Al fine di evitare che episodi dolorosi come questo possano riaccadere &#8211; spiega\u00a0 Pasqua &#8211; <strong>siamo pronti, in accordo con la Direzione Strategia, a rivedere il processo di comunicazione<\/strong> e mettere a punto, grazie alle nuove tecnologie, un\u2019 informativa ai parenti costante e automatica.\u00a0\u201cSiamo anche consapevoli \u2013 ha concluso il dr Pasqua \u2013 in perfetta sinergia con il Commissario Straordinario che, dopo la chiusura obbligata del nostro ospedale, sia il tempo di <strong>riattivare i percorsi di umanizzazione<\/strong>, nella sicurezza che l\u2019emergenza pandemica impone\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le scuse ai familiari dell&#8217;anziana e la consapevolezza, spiega Il direttore del Dipartimento Emergenza Urgenza Pino Pasqua, che \u201cla gestione della comunicazione ai parenti dei pazienti ha evidenziato molte lacune ed insufficienze. 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