{"id":145718,"date":"2021-02-25T12:12:25","date_gmt":"2021-02-25T11:12:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/bombardieri-a-reggio-il-pizzo-lo-pagano-tutti-anche-gli-ndranghetisti\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:26","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:26","slug":"396108-bombardieri-a-reggio-il-pizzo-lo-pagano-tutti-anche-gli-ndranghetisti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/396108-bombardieri-a-reggio-il-pizzo-lo-pagano-tutti-anche-gli-ndranghetisti\/","title":{"rendered":"Bombardieri: &#8220;A Reggio il pizzo lo pagano tutti, anche gli &#8216;ndranghetisti&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>&#8220;A Reggio Calabria il pizzo lo pagano tutti, anche gli &#8216;ndranghetisti. \u00c8 una regola di &#8216;ndrangheta&#8221;<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; Il procuratore di Reggio Calabria Giovanni Bombardieri in conferenza stampa ha illustrato i dettagli dell&#8217;operazione &#8220;<span style=\"color: #0000ff;\"><strong><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12363\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Nuovo Corso<\/a><\/strong><\/span>&#8221; che ha portato all&#8217;arresto di cinque persone per due estorsioni ai danni dell&#8217;imprenditore Francesco Siclari che aveva vinto l&#8217;appalto per la ristrutturazione del corso Garibaldi e per il rifacimento di Piazza Duomo. A Reggio Calabria il pizzo lo pagano tutti &#8211; ha detto &#8211; anche gli &#8216;ndranghetisti. L<strong>o pagano meno o in modalit\u00e0 diverse ma lo pagano&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Invito gli imprenditori &#8211;<\/strong> ha aggiunto<strong> &#8211; a ragionare su questo<\/strong>. Spesso non ci si rende conto che la propria soggezione alle cosche pu\u00f2 diventare a lungo andare un meccanismo di inquinamento del mercato libero dell&#8217;economia. Noi <strong>invitiamo gli imprenditori a ribellarsi<\/strong> da questo pericolo, da quest&#8217;insidia. Sono benefici che trasformano la posizione dell&#8217;imprenditore: da vittima a partecipe, soggetto beneficiario di determinate condotte&#8221;.<\/p>\n<p>Non \u00e8 il caso di Francesco Siclari che ha avuto il coraggio di denunciare la cosca De Stefano. &#8220;Non si pu\u00f2 demonizzare e criminalizzare tutta l&#8217;imprenditoria &#8211; ha spiegato Bombardieri &#8211; ma si deve valutare caso per caso, situazione per situazione, relazione per relazione. Noi dobbiamo chiedere agli imprenditori di liberarsi dalla paura e di essere assistiti dallo Stato&#8221;.<\/p>\n<p>L&#8217;indagine, ha poi detto il magistrato, &#8220;\u00e8 un seguito delle operazioni che da un po&#8217; di tempo ci stanno delineando le reali dinamiche delle cosche di &#8216;ndrangheta che controllano l&#8217;area di Reggio centro. Per come \u00e8 maturata la vicenda ci d\u00e0 l&#8217;idea di come opera la &#8216;ndrangheta a Reggio. Nasce con l&#8217;avvicinamento dell&#8217;imprenditore prima con il volto affabile e amichevole di Andrea Giungo. Ma tutti quelli che si presentano lo fanno come famiglia De Stefano. A ogni pagamento dei Sal si presentavano a riscuotere il pizzo. Si sostituiscono i soggetti che operano sempre come appartenenti a quella famiglia&#8221;.<\/p>\n<p>Il boss <strong>Paolo Rosario De Stefano si sarebbe &#8220;posto in maniera tranquillizzante con la vittima&#8221;.<\/strong> &#8220;Devi essere vicino alla famiglia&#8221; avrebbe detto De Stefano a Siclari per farlo diventare &#8220;l&#8217;imprenditore di riferimento della cosca&#8221;. L&#8217;imprenditore, per\u00f2, si \u00e8 rivolto alla Procura. &#8220;\u00c8 stata una violenza psicologica che \u00e8 fortissima &#8211; ha detto Bombardieri -. Questi interventi dimostrano che lo Stato reagisce e che ha tutta la forza per farlo. In un territorio come quelli di Reggio Calabria in cui l&#8217;economia viene inquinata dall&#8217;intervento della &#8216;ndrangheta, bisogna distinguere l&#8217;imprenditore che paga e che \u00e8 vittima, da quello che beneficia di quel pagamento&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;A Reggio Calabria il pizzo lo pagano tutti, anche gli &#8216;ndranghetisti. \u00c8 una regola di &#8216;ndrangheta&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":145719,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-145718","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145718","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145718"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145718\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145719"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145718"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145718"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145718"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}