{"id":145798,"date":"2021-02-26T17:09:04","date_gmt":"2021-02-26T16:09:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/10-anni-originaria-di-crosia-sua-la-poesia-scelta-per-la-giornata-dedicata-alle-vittime-covid\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:31","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:31","slug":"396311-10-anni-originaria-di-crosia-sua-la-poesia-scelta-per-la-giornata-dedicata-alle-vittime-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/396311-10-anni-originaria-di-crosia-sua-la-poesia-scelta-per-la-giornata-dedicata-alle-vittime-covid\/","title":{"rendered":"10 anni, originaria di Crosia. Sua la poesia scelta per la giornata dedicata alle vittime covid"},"content":{"rendered":"<p><strong>Rosyse Pometti, 10 anni, originaria di Crosia, selezionata dal sindaco di Codogno per poesia Giornata dedicata alla comunit\u00e0 resiliente e alle vittime del Covid-19.\u00a0<\/strong><strong>La bambina frequenta la quinta primaria presso il Comprensivo di Codogno. Durante il lockdown ha scritto una poesia diventata virale sui social.\u00a0<\/strong><!--more--><\/p>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><\/p>\n<p>CODOGNO (LO) &#8211; La pandemia ha causato non pochi problemi e difficolt\u00e0 agli adulti e ai bambini. Come hanno reagito? Come stanno vivendo questo tempo del tutto particolare? Innumerevoli le risposte da parte di varie figure professionali. \u201cOgni individuo \u2013 ha commentato il <strong>sociologo Antonio Iapichino<\/strong>, referente per la Calabria della Societ\u00e0 italiana di Sociologia<strong> &#8211; <\/strong>\u00e8 diverso dall\u2019altro. La reazione \u00e8 differente da persona a persona. D\u2019altronde \u2013 ha aggiunto &#8211; stiamo parlando di esseri umani, non di robot\u201d. Ad esempio<strong>, Rosyse Pometti<\/strong>, <strong>una bambina di 10 anni, di origine calabrese<\/strong>, sta vivendo questo periodo, dalle peculiarit\u00e0 eccezionali, a Codogno, la cittadina simbolo in cui si \u00e8 registrato il primo caso di Covid-19 in Italia. La piccola abita in Lombardia, dove i suoi genitori, il pap\u00e0 Mimmo Pometti, noto artista di Mirto Crosia e la mamma Rosina Boccuti, docente di matematica di Calopezzati, si sono trasferiti, per motivi lavoro, tre mesi dopo la sua nascita. La bimba, che frequenta la quinta primaria dell\u2019Istituto comprensivo di Codogno, durante il primo lockdown, nelle giornate caratterizzate dall\u2019angoscia, si \u00e8 dedicata alla lettura e alla scrittura. Ed \u00e8 stato proprio in quelle giornate cupe, che la giovane <strong>Rosyse<\/strong> ha scritto una poesia diventata, poi, virale sui social e, successivamente, oggetto di riconoscimenti. Si intitola \u201cCodogno 21 febbraio 2020\u201d. Il componimento poetico della piccola <strong>Rosyse Pometti, <\/strong>nei mesi scorsi, ha ottenuto ampi consensi, salendo sul podio del concorso \u201c<strong>Il teatro non si ferma<\/strong>\u201d a cura della Scuola delle arti Maros in teatro, guidato da <strong>Mariarosaria Alessandra Bianco<\/strong>.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12376\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-396312\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12376\" alt=\"\" width=\"524\" height=\"349\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Per di pi\u00f9, in occasione della cerimonia relativa alla <strong>Giornata dedicata alla Comunit\u00e0 Resiliente di Codogno e alle vittime del Covid-19<\/strong>, la brava e disinvolta <strong>Rosyse<\/strong> \u00e8 stata selezionata dal <strong>sindaco di Codogno<\/strong>, <strong>Francesco Passerini<\/strong>, per la lettura dello scritto, alla presenza di vari rappresentanti istituzionali.<\/p>\n<p>Soddisfazione per la bravura della piccola <strong>Rosyse<\/strong> \u00e8 stata espressa dai genitori della bimba: <strong>pap\u00e0 Domenico e mamma Rosina<\/strong>. \u00c8 stato lo stesso padre, abbastanza conosciuto come artista, promotore di spettacoli, \u201cMimmo Pometti show\u201d, \u00a0che ha raccontato l\u2019esperienza della dura realt\u00e0 che la sua famiglia, come tante altre trasferite al Nord Italia per lavoro, si \u00e8 trovata ad affrontare in occasione della pandemia. \u00abIl 21 febbraio 2020 mentre i bimbi erano a scuola, alle ore 14, i genitori sono stati chiamati per portarli via con urgenza, perch\u00e9 il Prefetto aveva disposto la chiusura immediata di tutte le scuole di Codogno. Noi saremmo dovuti partire per le vacanze di Carnevale e far ritorno a Mirto Crosia. Considerata la situazione e non sapendo come sarebbe evoluta, abbiamo optato per la scelta, a noi sembrata pi\u00f9 consona: rimanere in casa a Codogno\u00bb.<\/p>\n<p>Numerosi e continui i messaggi e le telefonate ricevuti da amici e parenti, preoccupati per la loro incolumit\u00e0. \u00ab<strong>La dirigente scolastica di Mirto Crosia, Rachele Donnici<\/strong>, attenta e premurosa, in quei giorni terribili \u2013 ha raccontato Mimmo Pometti &#8211; \u00e8 stata a noi vicina, dandoci sostegno morale e complimentandosi per il nostro senso di responsabilit\u00e0 nella scelta di non ritornare in Calabria.\u00a0 Noi, infatti, eravamo a Codogno, nell\u2019angoscia, segregati in casa. Si ricorder\u00e0 che il primo lockdown lo abbiamo provato noi\u00bb. E rafforza. \u00abSolo noi a Codogno, provando il terrore di quei giorni\u00bb. Ed \u00e8 stato proprio in quei giorni di paura, di ansia e di chiusura che <strong>Rosyse<\/strong>, nella sua stanzetta, ha composto la poesia che, con gioia di tutta la famiglia, \u00e8 diventata nota e apprezzata da tantissime persone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rosyse Pometti, 10 anni, originaria di Crosia, selezionata dal sindaco di Codogno per poesia Giornata dedicata alla comunit\u00e0 resiliente e alle vittime del Covid-19.\u00a0La bambina frequenta la quinta primaria presso il Comprensivo di Codogno. Durante il lockdown ha scritto una poesia diventata virale sui social.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":145799,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[572,28],"tags":[],"class_list":["post-145798","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-ionio","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145798","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145798"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145798\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145799"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145798"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145798"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145798"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}