{"id":145804,"date":"2021-02-26T17:57:27","date_gmt":"2021-02-26T16:57:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/i-vitigni-storici-del-cosentino-iscritti-nel-registro-nazionale-delle-varieta\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:32","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:32","slug":"396323-i-vitigni-storici-del-cosentino-iscritti-nel-registro-nazionale-delle-varieta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/396323-i-vitigni-storici-del-cosentino-iscritti-nel-registro-nazionale-delle-varieta\/","title":{"rendered":"I vitigni storici del cosentino iscritti nel Registro nazionale delle variet\u00e0"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dal Lagario Nero presente nell&#8217;alto Jonio cosentino<\/strong> al <strong>Grecarese Nero coltivato nell&#8217;alto tirreno cosentino, sono diverse le antiche vigne che hanno avuto il riconosciemento<\/strong><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; Alcuni tra i pi\u00f9 importanti <strong>vitigni storicamente presenti del cosentino<\/strong>, e non solo, sono stati iscritti nel <strong>Registro nazionale delle variet\u00e0<\/strong> di vite grazie alle modifiche ed integrazioni apportate con il Decreto 10 febbraio 2021 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, da poco pubblicato in Gazzetta Ufficiale.<\/p>\n<p>&#8220;Con questa ultima iscrizione si concludono le<strong> attivit\u00e0 avviate nel 2016,<\/strong> aventi l&#8217;obiettivo di tutelare e garantire alla viticoltura del cosentino l&#8217;utilizzo dei vitigni storicamente presenti sul territorio provinciale, come gi\u00e0 fatto con il Magliocco Dolce e il Brettio Nero&#8221;, afferma <strong>Klaus Algier<\/strong>i, Presidente della Camera di Commercio di Cosenza.<\/p>\n<p>L&#8217;Ente ha portato avanti l&#8217;attivit\u00e0 di ricerca grazie alla collaborazione tra il <strong>Consorzio di Tutela della DOP Terre di Cosenza<\/strong>, associazioni di categoria, enti di ricerca, comune di Verbicaro, Altomonte e Dipartimento di Agricoltura della Regione Calabria.<\/p>\n<h3>I vitigni iscritti nel Registro Nazionale<\/h3>\n<p>Le attivit\u00e0 realizzate dal gruppo di ricerca costituito dal CRSFA &#8220;Basile Caramia&#8221;, dall&#8217;ARSAC e dal Sinagri srl (spin-off dell&#8217;universit\u00e0 degli studi di Bari), hanno portato all&#8217;iscrizione del <strong>Lagario Nero presente nell&#8217;alto Jonio cosentino<\/strong>, del <strong>Grecarese Nero coltivato nell&#8217;alto tirreno cosentino<\/strong> ed in particolare a Verbicaro, dove \u00e8 localmente denominato &#8220;<strong>Greco Nero di Verbicaro<\/strong>&#8220;, del <strong>Negrellone Nero<\/strong> presente nelle antiche vigne dei comuni di <strong>Montepaone e Gasperina<\/strong> ed in conservazione presso i campi collezione dell&#8217;ARSAC.<\/p>\n<p>Si \u00e8 giunti, inoltre, al riconoscimento di importanti denominazioni tra cui il <strong>Vujino coltivato a Verbicaro e la Duraca p<\/strong>resente nei vigneti delle zone rurali di Verbicaro e <strong>Saracena<\/strong>, dove contribuisce all&#8217;ottenimento di prodotti identitari di alta qualit\u00e0.<\/p>\n<p>Si conclude anche il<strong> lavoro di recupero dell&#8217;antico vitigno<\/strong> citato da Plinio il Vecchio nella sua &#8220;<strong>Naturalis Historia<\/strong>&#8220;, il famoso <strong>Balbino di Altomonte<\/strong>. &#8220;Tale vitigno \u00e8 gi\u00e0 stato avviato a delicate fase di miglioramento sanitario per la produzione di materiale di moltiplicazione in linea con le normative fitosanitarie vigenti, in modo da garantire la futura fornitura di barbatelle certe sia dal punto di vista genetico che sanitario&#8221;, aggiunge Vincenzo Roseti, referente del gruppo di ricerca pugliese ma calabrese di origine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal Lagario Nero presente nell&#8217;alto Jonio cosentino al Grecarese Nero coltivato nell&#8217;alto tirreno cosentino, sono diverse le 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