{"id":145808,"date":"2021-02-26T18:31:04","date_gmt":"2021-02-26T17:31:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/gotha-le-rivelazioni-del-pentito-sullex-parlamentare-testa-pensante-della-ndrangheta\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:32","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:32","slug":"396329-gotha-le-rivelazioni-del-pentito-sullex-parlamentare-testa-pensante-della-ndrangheta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/396329-gotha-le-rivelazioni-del-pentito-sullex-parlamentare-testa-pensante-della-ndrangheta\/","title":{"rendered":"&#8216;Gotha&#8217;, le rivelazioni del pentito sull&#8217;ex parlamentare &#8220;testa pensante della &#8216;ndrangheta&#8221;"},"content":{"rendered":"<h4>Maurizio Cortese nel <strong>processo <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12377\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">&#8220;Gotha&#8221;<\/a><\/span><\/strong> , che si sta celebrando con il rito ordinario e che vede, come principale imputato, l&#8217;avvocato ed ex parlamentare del Psdi Paolo Romeo<\/h4>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>REGGIO CALABRIA &#8211; &#8220;Quando io ho lasciato il carcere, <strong>Paolo Romeo<\/strong> \u00e8 passato nella mia cella. Romeo era arrivato a Tolmezzo pochi mesi prima. <strong>Io sapevo chi era lui e lui sapeva qual era il mio calibro<\/strong> e il mio ruolo criminale. Pietro Labate mi disse che dovevo portare rispetto a Paolo Romeo e Giorgio De Stefano&#8221;. A dirlo \u00e8 stato il collaboratore di giustizia <strong>Maurizio Cortese<\/strong> che per la prima volta ha deposto in un dibattimento pubblico.<\/p>\n<p>Lo ha fatto stamani, collegato in videoconferenza con l&#8217;aula bunker di Reggio Calabria, nell&#8217;udienza del <strong>processo <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12377\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">&#8220;Gotha&#8221;<\/a><\/span><\/strong> che si sta celebrando con il rito ordinario e che vede, come <strong>principale imputato, l&#8217;avvocato ed ex parlamentare del Psdi Paolo Romeo<\/strong>, ritenuto la testa pensante della &#8216;ndrangheta reggina.<\/p>\n<p><strong>Romeo e l&#8217;avvocato Giorgio De Stefano<\/strong>, secondo l&#8217;ex boss, &#8220;non facevano parte della &#8216;ndrangheta &#8216;vecchio modello'&#8221;. Piuttosto, ha aggiunto, facevano parte &#8220;di un sistema di <strong>potere superiore di quello della &#8216;ndrangheta tradizionale.<\/strong> Paolo Romeo non credo che era affiliato, ma faceva parte di questo sistema superiore che dirigeva la &#8216;ndrangheta. Pietro Labate mi disse di rispettarli perch\u00e9 sono delle brave persone&#8221;.<\/p>\n<p>Con questo termine, ha chiarito il pentito, &#8220;non intendo che facevano beneficienza alla Caritas, ma che erano persone di cui ci si poteva fidare. Romeo aveva un circolo nautico e mi era stata fatta una battuta: che il Comune non era al Comune ma in questo circolo. Chi aveva un problema da risolvere si rivolgeva a Romeo&#8221;.<\/p>\n<h4>La talpa nelle forze dell&#8217;ordine<\/h4>\n<p>Cortese ha parlato anche di <strong>Mimmo Morabito<\/strong>, arrestato con lui nell&#8217;operazione &#8220;Pedigree&#8221; descrivendolo come un <strong>confidente delle forze dell&#8217;ordine. <\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Sapevo &#8211; ha detto il collaboratore &#8211; che era una persona che collaborava con i carabinieri, con i servizi segreti e che faceva parte della massoneria. Morabito <strong>mi faceva sapere quando scattavano le operazioni o quando dovevo ricevere una perquisizione<\/strong>. Mi informava delle indagini e delle microspie che avevano messo in varie parti della citt\u00e0. Tutte queste cose me le faceva sapere perch\u00e9 lui riceveva notizie dalle forze dell&#8217;ordine. Morabito faceva parte del sistema&#8221;.<\/p>\n<h4>Le rivelazioni di Maurizio De Carlo<\/h4>\n<p>Dopo Cortese \u00e8 stato sentito il <strong>collaboratore Maurizio De Carlo<\/strong>, ex contabile della cosca De Stefano che ha parlato di politica e, riferendosi a Nino Fiume, oggi collaboratore di giustizia ma <strong>fino al 2002 killer degli &#8220;arcoti&#8221;<\/strong>, ha detto: &#8220;Ha fatto una forte campagna elettorale per l&#8217;<strong>ex presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti.<\/strong> Conosco Antonio Caridi, anche lui \u00e8 stato sostenuto dalla famiglia De Stefano. Lui era sponsorizzato dalla cosca De Stefano e soprattutto da Franco Chirico. Stavano nascendo le municipalizzate, come la Leonia, e ci volevano delle persone. C&#8217;era il senatore Caridi e tramite lui i De Stefano sapevano quello che succedeva all&#8217;interno delle municipalizzate e si potevano fare assunzioni. Se avevo bisogno di un posto, ne parlavo con Giovanni De Stefano e lui ne parlava con chi di competenza. Io non potevo andare dal senatore&#8221;.<\/p>\n<p>De Carlo ha confermato, infine, <strong>l&#8217;esistenza della componente &#8220;riservata&#8221; della &#8216;ndrangheta<\/strong>: &#8220;Io spesso e volentieri partecipavo anche agli incontri con Giovanni De Stefano. Quando si parlava di cose super riservate non mi faceva partecipare. <strong>Quando parlavano di discorsi inerenti alla politica, a me non mi facevano partecipare<\/strong>. Ci sono delle persone riservate che li chiamavano gli invisibili all&#8217;interno della cosca De Stefano. Persone che neanche io conosco&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Maurizio Cortese nel processo &#8220;Gotha&#8221; , che si sta celebrando con il rito ordinario e che vede, come principale imputato, l&#8217;avvocato ed ex parlamentare del Psdi Paolo Romeo<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":145809,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-145808","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145808","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145808"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145808\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145809"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145808"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145808"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145808"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}