{"id":145852,"date":"2021-02-28T08:23:33","date_gmt":"2021-02-28T07:23:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/alta-velocita-perche-la-variante-sapri-ogliastro-non-puo-sostituire-la-salerno-praja\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:34","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:34","slug":"396465-alta-velocita-perche-la-variante-sapri-ogliastro-non-puo-sostituire-la-salerno-praja","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/396465-alta-velocita-perche-la-variante-sapri-ogliastro-non-puo-sostituire-la-salerno-praja\/","title":{"rendered":"Alta velocit\u00e0, perch\u00e9 la variante Sapri &#8211; Ogliastro non pu\u00f2 sostituire la Salerno &#8211; Praja"},"content":{"rendered":"<h4>Realizzare il nuovo tracciato AV\/AC tra Salerno e Praja attraverso il Vallo di Diano, come illustrato da Rete Ferroviaria Italiana, \u00e8 effettivamente l&#8217;unica opzione perseguibile. Abbatterebbe i tempi di percorrenza di 50 minuti e porterebbe al ripristino della Sicignano &#8211; Lagonegro per servizi di TPL, mentre nessun rischio correrebbe il Cilento che comunque continuerebbe ad essere servito dalla Ferrovia Tirrenica Meridionale storica, una linee non AV pi\u00f9 performanti e veloci d&#8217;Italia e ad alta capacit\u00e0 di traffico.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA &#8211; Il <span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12382\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>nuovo progetto<\/strong> <\/a><\/span>di RFI<strong> sull\u2019Alta Velocit\u00e0 tra Salerno e Praja,<\/strong> passante per il Vallo di Diano, ha portato ad una sorta di &#8220;diatriba&#8221; con il vicino Cilento che sostiene di rimanere &#8220;escluso&#8221; dal nuovo tracciato AV. L&#8217;associazione Ferrovie in Calabria ha pubblicato un interessante approfondimento sulla progettata linea ferroviaria ad Alta Velocit\u00e0 tra Salerno e Praja e passante per Lagonegro, con le relative differenze su tempi e costi alla proposta di una semplice variante ferroviaria tra Sapri e Ogliastro. Negli ultimi giorni si \u00e8 acceso un vero e proprio dibattito sulla nuova tratta Salerno \u2013 Praja, composta dai primi due lotti funzionali che verranno realizzati nei prossimi anni. Nello specifico, i due lotti previsti da Rete Ferroviaria Italiana ed illustrati in apposite schede, prevedono la realizzazione di <strong>un nuovo tracciato da Salerno a Battipaglia<\/strong>, <strong>con bypass dell\u2019attuale stazione di Salerno ed innesto diretto sulla Linea a Monte del Vesuvio<\/strong>, costruzione di una nuova stazione di \u201cSalerno AV\u201d nei pressi di Fisciano, a ridosso del polo universitario salernitano, realizzazione di un bypass dell\u2019attuale stazione di Battipaglia che rimarrebbe collegata alla nuova linea AV tramite interconnessioni utilizzabili ovviamente per raggiungere anche la stazione di Salerno \u201cstorica\u201d, nella quale rimarrebbero attestati tutti i treni AV (e non solo) che attualmente originano e terminano la corsa in questa stazione.\u00a0 Il<strong> secondo lotto<\/strong> prevede invece la <strong>prosecuzione della nuova linea AV, da Battipaglia fino a Praja, dove avverrebbe il ricongiungimento all\u2019attuale Ferrovia Tirrenica Meridionale<\/strong>. Il nuovo tracciato Battipaglia \u2013 Praja, come del resto avevamo pi\u00f9 volte auspicato (ma era chiaramente l\u2019unica ipotesi plausibile), seguir\u00e0 interamente il Vallo di Diano. Da Battipaglia infatti il nuovo tracciato seguirebbe fino a Sicignano degli Alburni circa, il tracciato dell\u2019attuale ferrovia Battipaglia \u2013 Metaponto che verr\u00e0 peraltro pesantemente velocizzata e potenziata al fine di interconnetterla alla nuova linea AV: da qui, si proseguirebbe esattamente lungo il tracciato dell\u2019Autostrada A2 Salerno \u2013 Reggio Calabria, praticamente in pianura, anche in parallelo alla ferrovia attualmente sospesa all\u2019esercizio tra Sicignano degli Alburni e Lagonegro. Di fatto, l\u2019unica opera \u201cpesante\u201d a livello costruttivo, sar\u00e0 il tunnel che permetter\u00e0 alla nuova linea AV, da Lagonegro, di raggiungere la costa Tirrenica a Praja, dove sorger\u00e0 una nuova stazione di interscambio tra la linea AV e l\u2019attuale Ferrovia Tirrenica Meridionale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12383\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-396469\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12383\" alt=\"\" width=\"593\" height=\"419\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>In questa sede non affronteremo il tema relativo alla <strong>prosecuzione dell\u2019AV verso Cosenza e Reggio Calabria<\/strong>, <strong>poich\u00e9 comunque si tratter\u00e0 di lotti che verranno realizzati successivamente al nuovo tracciato Salerno \u2013 Praja<\/strong>. Entreremo invece nel merito del dibattito in corso nelle ultime ore tra chi, addirittura, si opporrebbe alla realizzazione del nuovo tracciato passante per il Vallo di Diano studiato da RFI, poich\u00e9 \u201cdannoso\u201d per l\u2019economia turistica del Cilento, auspicando invece alla realizzazione di una nuova linea AV passante per Agropoli e Sapri. Ma se ci\u00f2 che nei giorni scorsi si trattava di una ipotesi abbastanza fantasiosa (realizzare una nuova linea AV in un territorio montuoso e complesso come il Cilento, vorrebbe dire compiere pesanti devastazioni ambientali, oltre ad un allungamento dei km, dei tempi di percorrenza ed un incremento dei costi di realizzazione), nelle ultime ore la questione ha assunto toni grotteschi. Alcune figure politiche cilentane, infatti, sono arrivate al punto da spacciare la vecchia <strong>ipotesi della variante Sapri \u2013 Ogliastro come \u201cAV\u201d, opponendosi alla realizzazione del nuovo tracciato Salerno \u2013 Praja via Vallo di Diano<\/strong>, che AV lo sarebbe davvero! Per amor di verit\u00e0, ricordiamo che la variante Sapri \u2013 Ogliastro, del <strong>costo di ben 3,7 miliardi di euro per ridurre di non pi\u00f9 di 15 minuti i tempi di percorrenza tra Reggio Calabria e Salerno a<\/strong>ttraverso una galleria lunga almeno doppio rispetto a quella pianificata da RFI tra il lagonegrese e Praja, faceva parte di una programmazione risalente al 2016 che non teneva conto dell\u2019importante obiettivo che oggi finalmente si sta raggiungendo, che \u00e8 la graduale realizzazione di una nuova linea ferroviaria ad Alta Velocit\u00e0 tra Salerno e Reggio Calabria al fine di completare l\u2019intera dorsale AV italiana che ha origine a Torino e termina oggi a Salerno.<\/p>\n<p>Se pensiamo che l<strong>a nuova Salerno \u2013 Praja, del costo di 9,8 miliardi, consentir\u00e0 di risparmiare quasi un\u2019ora nei tempi di percorrenza tra Reggio Calabria e Roma, decongestionare l\u2019attuale Ferrovia Tirrenica Meridionale storica, ridando anche un futuro in chiave di TPL alla ferrovia Sicignano \u2013 Lagonegro<\/strong> (ed a tal proposito sosteniamo pienamente l\u2019attivit\u00e0 del Comitato per la Riattivazione della Ferrovia Sicignano \u2013 Lagonegro con il quale quotidianamente ci confrontiamo), \u00e8 evidente come sia assurdo riproporre un\u2019opera costosissima nel Cilento, praticamente quasi tutta in galleria (immaginiamo gi\u00e0 quali tematiche di impatto ambientale verrebbero immediatamente sollevate), per recuperare\u2026un quarto d\u2019ora! Non solo: politicamente, chi propone ci\u00f2 ai propri elettori parlando di \u201c<strong>Alta Velocit\u00e0\u201d per il Cilento, dice un qualcosa di assolutamente fuorviante<\/strong>. In parole semplici: una fregatura immensa. In un colpo solo, realizzando questa opera (che avrebbe avuto senso solo senza una vera linea ad Alta Velocit\u00e0 pianificata), si crea un danno al territorio del Cilento, che comunque sia non avrebbe alcun beneficio, se non addirittura criticit\u00e0 ambientali, e si crea un danno a Basilicata e Calabria che ovviamente verrebbero private della possibilit\u00e0 di ottenere una linea ad Alta Velocit\u00e0 degna di questo nome. Non solo: diventerebbe sicuramente meno \u201cautomatico\u201d il <strong>ripristino della ferrovia Sicignano \u2013 Lagonegro<\/strong>, la quale si integrerebbe perfettamente con il nuovo tracciato ad Alta Velocit\u00e0 attraverso la realizzazione di una fermata di interscambio AV a servizio del Vallo di Diano. Peraltro, si tratta anche di giusta distribuzione delle infrastrutture ferroviarie sul territorio, considerando che il Cilento \u00e8 comunque servito dalla Ferrovia Tirrenica Meridionale, una delle linee ferroviarie non AV comunque pi\u00f9 performanti, veloci e ad alta capacit\u00e0 di traffico in Italia. Per Roberto Galati l\u2019atteggiamento di (alcuni) esponenti politici cilentani, supera quindi ogni paradosso: \u00e8 un po\u2019 come se in Calabria, Tropea, ai tempi della realizzazione della Direttissima Eccellente \u2013 Rosarno via Mileto, avesse messo i bastoni tra le ruote alla realizzazione di questa opera, chiedendo qualche variante al tracciato storico e spacciandola per \u201cnuova linea ferroviaria\u201d. Oppure, volendo tornare in Campania, \u00e8 come se i comuni posti lungo la Salerno \u2013 Napoli via Torre Annunziata, si fossero opposti alla realizzazione della Linea a Monte del Vesuvio, ovvero l\u2019ultima appendice AV al Sud Italia.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12384\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-396466\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12384\" alt=\"\" width=\"543\" height=\"355\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>In ogni caso, sarebbe comunque non corretto ignorare le preoccupazioni del territorio del Cilento, relativamente ad uno s<strong>postamento dei grandi flussi di traffico AV dall\u2019attuale Ferrovia Tirrenica Meridionale<\/strong>. A tal proposito, ribadiamo ancora una volta che i<strong>l tracciato \u201cstorico\u201d passante per Sapri ovviamente non verrebbe dismesso,<\/strong> ma continuerebbe comunque ad essere servito da un trasporto Regionale che potrebbe anzi essere fortemente potenziato, ma anch<strong>e la stessa offerta InterCity\/InterCity Notte non subirebbe variazioni,<\/strong> senza dimenticare che le Frecce potrebbero senza alcun problema continuare a circolare sul tracciato a servizio del Cilento, specie nei periodi estivi o in generale di alta affluenza turistica. Lo stesso gruppo FS Italiane, per chi \u00e8 in grado di interpretare correttamente il pensiero della Societ\u00e0, nelle ultime ore ha confermato che il futuro delle Frecce sar\u00e0 sempre pi\u00f9 legato al turismo ed alla capillarit\u00e0, ma anche alla realizzazione dell\u2019Alta Velocit\u00e0 al Sud Italia. E <strong>realizzare l\u2019Alta Velocit\u00e0 significa realizzare nuove linee ferroviarie da 300 km\/h<\/strong> o nel \u201cpeggiore\u201d dei casi da 250 km\/h. Varianti di tracciato non solo Alta Velocit\u00e0: la variante Sapri &#8211; Ogliastro non \u00e8 (o meglio non sarebbe stata) Alta Velocit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Realizzare il nuovo tracciato AV\/AC tra Salerno e Praja attraverso il Vallo di Diano, come illustrato da Rete Ferroviaria Italiana, \u00e8 effettivamente l&#8217;unica opzione perseguibile. Abbatterebbe i tempi di percorrenza di 50 minuti e porterebbe al ripristino della Sicignano &#8211; Lagonegro per servizi di TPL, mentre nessun rischio correrebbe il Cilento che comunque continuerebbe ad [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":145853,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-145852","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145852","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145852"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145852\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145853"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}