{"id":145930,"date":"2021-03-01T17:48:39","date_gmt":"2021-03-01T16:48:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cimitero-degli-orrori-a-tropea-restano-in-carcere-i-3-arrestati\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:40","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:40","slug":"396713-cimitero-degli-orrori-a-tropea-restano-in-carcere-i-3-arrestati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/396713-cimitero-degli-orrori-a-tropea-restano-in-carcere-i-3-arrestati\/","title":{"rendered":"Cimitero degli orrori a Tropea, restano in carcere i 3 arrestati"},"content":{"rendered":"<h4>Il riesame ha rigettato la richiesta di scarcerazione presentata dai legali dei tre indagati finiti in manette perch\u00e8 sorpresi ad estrarre i cadaveri dai locali cimiteriali, a volte non ancora decomposti, distruggendoli e smaltendo illecitamente i resti<\/h4>\n<h4><!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCATANZARO &#8211;\u00a0Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha r<strong>espinto i ricorsi dei tre indagati per lo scandalo del \u201ccimitero degli orrori\u201d di Tropea<\/strong> che ha portato alla scoperta della distruzione di diversi cadaveri e alla violazione dei sepolcri. Confermata l\u2019ordinanza del gip del tribunale di Vibo Valentia e restano pertanto in carcere Francesco Trecate, 62 anni, custode del cimitero di Tropea, Salvatore Trecate, 38 anni (figlio di Francesco), e Roberto Contartese, 53 anni. Il Tdl ha quindi confermato l\u2019ordinanza del gip del Tribunale di Vibo Valentia, Marina Russo, che ha posto un primo punto fermo sull\u2019indagine che mira a fare luce sullo<strong> scandalo della distruzione dei cadaveri all\u2019interno del cimitero di Tropea<\/strong>. In alcune occasioni, la Guardia di Finanza \u00e8 riuscita a filmare la <strong>frantumazione delle bare con un\u2019ascia e un piccone<\/strong>, in altri casi la frantumazione dei cadaveri a mani nude e poi con l\u2019uso di seghe e coltelli, con successivo i<strong>ncenerimento dei resti posti in alcuni secchi neri<\/strong>. I cadaveri sarebbero stati spogliati, sezionati e in un caso il capo del defunto \u00e8 stato mozzato \u201ce mostrato a m\u00f2 di trofeo\u201d.<\/p>\n<p>Bell\u2019inchiesta \u00e8 venuto fuori di tutto: loculi svuotati, <strong>resti dei cadaveri fatti a pezzi e poi gettati in sacchi<\/strong> per finire, probabilmente, nei cassonetti dei rifiuti oppure dati alle fiamme insieme alle bari e a quello che c\u2019era dentro. Senza alcuna autorizzazione ed\u00a0<strong>in totale spregio di qualsiasi disposizione contenuta nel regolamento di polizia mortuaria comunale<\/strong>, hanno eseguito numerose estumulazioni illegali, al fine di conseguire, con ogni probabilita\u0300, illeciti profitti e assicurando ai congiunti di persone defunte l\u2019utilizzo di loculi per la sepoltura, resi improvvisamente disponibili, eliminando, senza averne titolo, i<strong>\u00a0poveri resti mortali rimasti di altre persone gia\u0300 sepolte da anni<\/strong>, approfittando della situazione di grave carenza di posti liberi che da molto tempo esiste presso il Cimitero.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il riesame ha rigettato la richiesta di scarcerazione presentata dai legali dei tre indagati finiti in manette perch\u00e8 sorpresi ad estrarre i cadaveri dai locali cimiteriali, a volte non ancora decomposti, distruggendoli e smaltendo illecitamente i resti<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":145931,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-145930","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145930","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145930"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145930\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145931"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145930"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145930"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145930"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}