{"id":145940,"date":"2021-03-02T06:21:18","date_gmt":"2021-03-02T05:21:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/marijuana-hashish-e-cocaina-da-spacciare-in-piazza-sette-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:41","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:41","slug":"396739-marijuana-hashish-e-cocaina-da-spacciare-in-piazza-sette-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/396739-marijuana-hashish-e-cocaina-da-spacciare-in-piazza-sette-arresti\/","title":{"rendered":"Marijuana, hashish e cocaina da spacciare in piazza. Sette arresti"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;attivit\u00e0 investigativa dei carabinieri \u00e8 partita da una serie di danneggiamenti con armi da fuoco negli ultimi mesi del 2018 e che hanno catalizzato l\u2019attenzione degli investigatori<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>VARAPODIO (RC) &#8211; L&#8217;operazione \u00e8 scattata alle prime ore di oggi per l&#8217;esecuzione di <strong>7 misure cautelari di cui 4 in carcere e 3 agli arresti domiciliari.<\/strong> I soggetti sono ritenuti responsabili, a vario titolo ed in concorso tra loro, di detenzione, vendita, acquisto e cessione di sostanze stupefacenti, del tipo marijuana, hashish e cocaina.<\/p>\n<p>I destinatari della misura cautelare, quasi tutti gi\u00e0 gravati da precedenti di polizia, sono:<br \/>\nGERACE Pietro, 39enne di Varapodio;<br \/>\nRANIERI Giuseppe, 59enne di Varapodio;<br \/>\nRANIERI Rosaria, 22enne di Varapodio, sottoposta agli arresti domiciliari;<br \/>\nMANGANO Francesco, 31enne di Oppido Mamertina;<br \/>\nMAIORANA Giovanni, 48enne di Messina;<br \/>\nMAZZA Pietro, 26enne di Messina, sottoposto agli arresti domiciliari;<br \/>\nSPIZZICA Antonio, 43enne di Gioia Tauro, sottoposto agli arresti domiciliari.<\/p>\n<p>L\u2019operazione giunge all\u2019esito di un&#8217;attivit\u00e0 investigativa dei carabinieri tra il gennaio e il luglio 2019 e supportata da attivit\u00e0 di intercettazione telefonica e ambientale, nonch\u00e9 metodologie d\u2019indagine tradizionali ed \u00e8 stata avviata dopo una serie di danneggiamenti con arma da fuoco che hanno interessato il Comune di Varapodio negli ultimi mesi del 2018.<\/p>\n<h3>Le piazze di spaccio erano Varapodio e Messina<\/h3>\n<p>Gli sviluppi delle attivit\u00e0 investigative hanno permesso, in breve tempo, di far luce sull\u2019esistenza di un <strong>gruppo criminale<\/strong>, essenzialmente di Varapodio, dedito in modo sistematico e professionale alla <strong>compravendita di sostanze stupefacenti del tipo hashish, marijuana e cocaina<\/strong>, ceduta anche al dettaglio proprio nella \u201c<strong>piazza\u201d del piccolo paese della Piana di Gioia Tauro<\/strong>. Diversi gli acquirenti identificati, anche appena maggiorenni, che si rivolgevano ad alcuni degli indagati per comprare la singola dose di marijuana o cocaina da consumare.<\/p>\n<p>Ranieri Giuseppe, in particolare, \u00e8 stato individuato come il <strong>principale protagonista della vendita di droga <\/strong>avvalendosi spesso di Gerace Pietro, ma anche, soprattutto per i traffici verso il messinese, dell\u2019intermediazione della figlia Ranieri Rosaria, del genero Mangano Francesco, nonch\u00e9 dello Spizzica Antonio. <strong>Proprio Messina era infatti un&#8217;altra importante \u201cpiazza\u201d di spaccio<\/strong> per il gruppo criminale, grazie a Maiorana Giovanni, il quale, avvalendosi dell\u2019aiuto e intermediazione del genero Mazza Pietro, ha acquistato frequentemente cospicui quantit\u00e0 di marijuana e hashish di varia qualit\u00e0 dal Ranieri, nell\u2019ordine di diversi kg per cessione, per poi procedere alla vendita al dettaglio nella provincia siciliana.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Droga tra Varapodio e Messina   7 arresti\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/N6Df8DFDcu0?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<h3>Il linguaggio in codice per parlare di droga<\/h3>\n<p>Gli indagati hanno adoperato particolari modalit\u00e0 organizzative per la vendita e il trasporto della sostanza, al fine di eludere eventuali controlli. In particolare, nel corso delle conversazioni intercettate, non facevano mai riferimenti alla compravendita di sostanza, ma le quantit\u00e0 e i relativi prezzi venivano individuati attraverso parole in codice, come \u201ci minuti\u201d o riferimento ad \u201canimali\u201d o altra merce da vendere, proprio per distogliere l\u2019attenzione degli eventuali inquirenti. Massiccio \u00e8 stato poi l\u2019uso di servizi di messaggistica on-line, al fine di evitare chiamate tradizionali.<\/p>\n<p>Nelle compravendite pi\u00f9 cospicue verso il messinese, inoltre, frequente era l\u2019abitudine di <strong>inviare prima dei campioni di sostanza<\/strong>, anche di pochi grammi, al fine di far testare la qualit\u00e0 della droga, che aveva diversi prezzi, per poi procedere alla vendita del quantitativo richiesto. Spesso la sostanza stupefacente veniva nascosta in intercapedini della carrozzeria o nelle plastiche di allestimento interno delle vetture in uso per i trasporti, in modo da rendere molto pi\u00f9 difficoltoso il ritrovamento della droga, in caso di controlli da parte delle forze dell\u2019ordine. Nonostante i numerosi accorgimenti e strategie adoperate, gli investigatori sono riusciti a ricostruire un grave e solido quadro indiziario a loro carico, che ha permesso al Tribunale di Palmi di emettere l\u2019ordinanza di applicazione di misura cautelare per tutti i soggetti a vario titolo coinvolti. Tra l\u2019altro, alcuni degli indagati sono legati tra di loro da strettissimi legami di parentela a conferma dell\u2019esistenza di una struttura fondata su forti ed impermeabili vincoli di sangue e di una gestione delle singole attivit\u00e0 illecite a vocazione principalmente familiare.<br \/>\nL\u2019indagine ha quindi colpito in particolare il fenomeno dello spaccio al dettaglio che interessa anche il territorio della Piana di Gioia Tauro, parallelamente alla grande produzione e distribuzione di sostanza stupefacente, altrettanto duramente colpita con importanti operazioni che frequentemente consentono la distruzione di grandi piantagioni e l\u2019arresto di numerose persone.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;attivit\u00e0 investigativa dei carabinieri \u00e8 partita da una serie di danneggiamenti con armi da fuoco negli ultimi mesi del 2018 e che hanno catalizzato l\u2019attenzione degli investigatori<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":145941,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-145940","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145940"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145940\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145941"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}