{"id":145956,"date":"2021-03-02T09:29:36","date_gmt":"2021-03-02T08:29:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/frode-nel-settore-dellenergia-pulita-indagata-lex-presidente-ff-della-regione\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:42","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:42","slug":"396769-frode-nel-settore-dellenergia-pulita-indagata-lex-presidente-ff-della-regione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/396769-frode-nel-settore-dellenergia-pulita-indagata-lex-presidente-ff-della-regione\/","title":{"rendered":"Frode nel settore dell&#8217;energia pulita, indagata l&#8217;ex presidente ff della Regione"},"content":{"rendered":"<h4>L&#8217;indagine &#8220;Erebo Lacinio&#8221; avrebbe consentito di far luce sull\u2019esistenza di un\u2019associazione per delinquere finalizzata al conseguimento degli incentivi pubblici, erogati dal Gestore dei Servizi Energetici per la produzione di energie da fonti rinnovabili. Accertati anche sversamenti nel<strong>le campagne del prodotto<\/strong> derivante dalla produzione di biogas<!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>ISOLA CAPO RIZZUTO (KR) &#8211; La Guardia di Finanza di Crotone ha eseguito questa mattina 6 misure cautelari e sequestrato beni per oltre 14 milioni di euro all&#8217;esito di un&#8217;operazione che ha consentito di far luce sull\u2019esistenza di un\u2019associazione per delinquere, con al vertice i proprietari della societ\u00e0 agricola coinvolta, finalizzata al conseguimento degli incentivi pubblici, erogati dal Gestore dei Servizi Energetici (G.S.E.), per la produzione di energie da fonti rinnovabili.<\/p>\n<p>Disposto il divieto di dimora nel Comune di Isola Capo Rizzuto e l&#8217;interdizione dall\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 professionale per 12 mesi nei <strong>confronti della proprietaria<\/strong>, del <strong>rappresentate legale e di due dipendenti amministrativi di una societ\u00e0 agricola di Isola Capo Rizzuto<\/strong>. Altre due persone sono state sottoposte <strong>all\u2019obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria<\/strong>. Il Gip ha disposto, inoltre, il sequestro preventivo della somma di 14.532.921 euro, quale profitto del reato conseguito dalla societ\u00e0. Uno dei quattro divieti di dimora \u00e8 stato eseguito nei confronti <strong>dell&#8217;ex presidente facente funzioni della Regione Calabria<\/strong>, <strong>Antonella Stasi<\/strong>, 55 anni,\u00a0 <strong>proprietaria dell\u2019azienda<\/strong> che \u00e8 stata\u00a0anche interdetta dall\u2019esercizio dell\u2019attivit\u00e0 <strong>professionale per 12 mesi<\/strong>.<\/p>\n<p>Le altre misure riguardano il rappresentate legale (C.A. di 47 anni) e due dipendenti amministrativi (C.F. di 57 anni e S.S. di 42 anni) di una societ\u00e0 agricola di Isola di Capo Rizzuto (KR). Sono stati oggetto di misura<br \/>\ncautelare anche altre due persone (M.A. di 58 anni e R.R. di 50 anni) nei confronti delle quali \u00e8 stato disposto l\u2019obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-396772 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/Antonella-Stasi.jpg\" alt=\"\" width=\"383\" height=\"239\" title=\"\"><\/p>\n<p>I proprietari della societ\u00e0 agricola avrebbero <strong>conseguito incentivi pubblici, erogati dal Gestore dei Servizi Energetici (G.S.E.),<\/strong> per la produzione di energie da fonti rinnovabili che punta ad incentivare e sostenere economicamente le imprese che producono energia mediante l\u2019uso di fonti alternative. L&#8217;obiettivo di tali finanziamenti \u00e8 minimizzare la produzione di residui nocivi per l\u2019ambiente e impiegare utilmente i residui di lavorazione sottraendoli alla filiera dei rifiuti. Il presupposto necessario per ottenere il beneficio \u00e8 il rispetto rigoroso della legge, sia nella fase di allestimento dell\u2019impianto di produzione dell\u2019energia che in quella di esercizio.<\/p>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"Operazione Erebo - divieto di dimora per Antonella Stasi\" width=\"740\" height=\"416\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/-oV1ikJq8PA?feature=oembed\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>Ed \u00e8 in tale contesto che si sarebbe inserito il meccanismo di frode, mediante la presentazione al G.S.E. di dati non veritieri sia nella fase di progettazione e costruzione dell\u2019impianto di biogas ad Isola Capo Rizzuto, che in quella di utilizzo dello stesso impianto, permettendo alla societ\u00e0 di percepire indebitamente, n<strong>el periodo dal 2011 al 2018,<\/strong> <strong>incentivi pubblici per oltre 14 milioni di euro<\/strong>. Gli approfondimenti investigativi avrebbero permesso di verificare anche l\u2019utilizzo di biomasse di origine animale e vegetale in difformit\u00e0 alla normativa di riferimento con la conseguente qualificazione delle stesse come rifiuto e pertanto non pi\u00f9 utilizzabili nel ciclo di produzione di energia pulita. Numerosi gli episodi di <strong>sversamento nelle campagne del prodotto<\/strong> derivante dalla produzione di biogas, in assenza di un piano di utilizzazione agronomica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;indagine &#8220;Erebo Lacinio&#8221; avrebbe consentito di far luce sull\u2019esistenza di un\u2019associazione per delinquere finalizzata al conseguimento degli incentivi pubblici, erogati dal Gestore dei Servizi Energetici per la produzione di energie da fonti rinnovabili. Accertati anche sversamenti nelle campagne del prodotto derivante dalla produzione di biogas<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":145957,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-145956","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145956","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145956"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145956\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145957"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145956"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145956"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145956"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}