{"id":145970,"date":"2021-03-02T12:13:27","date_gmt":"2021-03-02T11:13:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/cosenza-morte-bimbo-in-piscina-la-procura-ricorre-contro-le-assoluzioni\/"},"modified":"2023-01-16T17:28:42","modified_gmt":"2023-01-16T16:28:42","slug":"396799-cosenza-morte-bimbo-in-piscina-la-procura-ricorre-contro-le-assoluzioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/396799-cosenza-morte-bimbo-in-piscina-la-procura-ricorre-contro-le-assoluzioni\/","title":{"rendered":"Cosenza: morte bimbo in piscina, la Procura ricorre contro le assoluzioni"},"content":{"rendered":"<h4>La Procura di Cosenza ha ritenuto la perizia \u00abcontraddittoria\u00bb e chiede la condanna di tutti gli imputati per tutti i capi di imputazione <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COSENZA &#8211; La Procura della Repubblica di Cosenza ha deciso di ricorrere contro la sentenza di assoluzione dell&#8217;8 luglio scorso al processo sulla morte del piccolo <strong>Giancarlo Esposito<\/strong>, <strong>deceduto il 2 luglio 2014<\/strong> nella piscina di Campagnano. Secondo la Procura si tratta di una perizia contraddittoria che &#8220;manifesta illegicit\u00e0 della decisione in relazione alla erronea valutazione delle prove con riferimento alle consulenze in atti depositate dai consulenti del pm e delle parti civili, in relazione all\u2019accertamento delle cause della morte del bimbo&#8221;. In particolare &#8220;le conclusioni a cui \u00e8 giunto il perito Bocchini optando per una diagnosi di &#8216;<strong>miocardite acuta fulminante<\/strong>&#8216;, sarebbero contradditorie e non fondate su dati corretti&#8221;.<\/p>\n<p>Inoltre ritiene erronea la &#8220;valutazione delle plurime violazioni della normativa di sicurezza, prevista dalla legge e dal regolamento in materia di gestione ed utilizzo di impianti sportivi, quale fonte di responsabilit\u00e0 penale degli imputati&#8221;.<\/p>\n<p>Secondo quanto emerge dall&#8217;appello depositato, il Giudice avrebbe tenuto conto solo della perizia della difesa, e &#8220;non avrebbe motivato adeguatamente in ordine alla valutazione delle consulenze di parte disposte dal pm e dalle parte civili che sostengono l\u2019ipotesi <strong>dell\u2019annegamento in acqua dolce<\/strong>&#8220;. Dall&#8217;esame autoptico eseguito dal dott. Vercillo, erano emersi &#8220;segni positivi per morte dovuta ad annegamento&#8221; e la&#8221;<strong>presenza del fungo mucoso<\/strong> ritenuto <strong>elemento<\/strong> fondamentale per certificare la <strong>morte da annegamento&#8221;<\/strong>. A parere della Procura di Cosenza invece, il giudice avrebbe accolto integralmente la tesi della difesa, dichiarando \u201cincerta\u201d la presenza del fungo e la diagnosi di &#8220;miocardite acuta fulminante&#8221;.<\/p>\n<p>La Procura ritiene che il bimbo &#8220;inal\u00f2 acqua per non pi\u00f9 di un minuto, prima di reclinare il capo e solo in quel momento una delle educatrici si sarabbe accorta della posizione del corpo della piccola vittima&#8221; e contesta <strong>&#8220;l\u2019inadeguatezza della piscina non a norma; l\u2019assenza di un medico in sede; l\u2019assenza di assitenti con brevetto di bagnino ed il numero eccessivo e sproporzionato di bambini presenti rispetto al numero degli assistenti&#8221;. <\/strong>Per tutti questi motivi la Procura ha inteso appellarsi <strong><span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12399\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">all&#8217;assoluzione degli imputati dello scorso 8 luglio 2020 <\/a><\/span><\/strong>chiedendo di &#8220;condannare tutti gli imputati in relazione a tutti i capi della rubrica imputativa agli stessi contestati, condannandoli alla pena che sar\u00e0 richiesta in udienza&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Procura di Cosenza ha ritenuto la perizia \u00abcontraddittoria\u00bb e chiede la condanna di tutti gli imputati per tutti i capi di imputazione<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":145971,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-145970","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145970","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145970"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145970\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/145971"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145970"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145970"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145970"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}