{"id":146468,"date":"2021-03-12T08:00:16","date_gmt":"2021-03-12T07:00:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/perseverance-la-ndrangheta-in-emilia-eseguite-10-misure-cautelari\/"},"modified":"2023-01-16T17:29:17","modified_gmt":"2023-01-16T16:29:17","slug":"398194-perseverance-la-ndrangheta-in-emilia-eseguite-10-misure-cautelari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/398194-perseverance-la-ndrangheta-in-emilia-eseguite-10-misure-cautelari\/","title":{"rendered":"&#8220;Perseverance&#8221;: la &#8216;ndrangheta in Emilia, eseguite 10 misure cautelari"},"content":{"rendered":"<h4>Sette persone sono finite in carcere, due assegnate ai domiciliari e una persona raggiunta da una misura interdittiva. L&#8217;operazione della polizia e dei carabinieri <!--more--><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MODENA &#8211; La Polizia di Reggio Emilia ed i carabinieri di Modena hanno eseguito stamattina 10 misure cautelari nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione contro la &#8216;ndrangheta ribattezzata &#8220;Perseverance&#8221;. Si tratta di sette custodie in carcere, due domiciliari e una misura interdittiva, disposte dal Gip di Bologna su richiesta della Dda. Sono 29 gli indagati, tutti italiani.<\/p>\n<p>L&#8217;accusa \u00e8 associazione di tipo mafioso finalizzata, tra l&#8217;altro, all&#8217;attivit\u00e0 di recupero credito di natura estorsiva e al trasferimento fraudolento di valori mediante l&#8217;attribuzione fittizia della titolarit\u00e0 o disponibilit\u00e0 di denaro, beni o altre utilit\u00e0, al fine di eludere le disposizioni di legge in materia di misure di prevenzione patrimoniali, o di agevolare la commissione di riciclaggio e di reimpiego di denaro, beni o utilit\u00e0 di provenienza illecita, anche tramite falsit\u00e0 ideologiche in atti pubblici commesse da pubblici ufficiali e da privati.<\/p>\n<p>Gli investigatori hanno anche eseguito 35 perquisizioni nelle province di Reggio Emilia, Modena, Ancona, Parma, Crotone, Milano, Prato, Pistoia e Latina.<\/p>\n<h3>I legami con i Grande Aracri di Cutro<\/h3>\n<p>L&#8217;indagine ha permesso di rafforzare la conoscenza <strong>sull&#8217;organizzazione del gruppo emiliano<\/strong>, storicamente legato alla cosca <strong>Grande Aracri di Cutro<\/strong>, ma operante in autonomia, con &#8220;enorme capacit\u00e0 di infiltrazione nei settori centrali della economia e della vita civile&#8221;, come sottolineano gli inquirenti. Al centro dell&#8217;inchiesta &#8216;Perseverance&#8217; ci sono <strong>esponenti di famiglie gi\u00e0 colpite dall&#8217;operazione &#8216;Aemilia<\/strong>&#8216;, storico processo contro la &#8216;Ndrangheta in Emilia-Romagna, che finora erano ancora in libert\u00e0.<\/p>\n<p>In particolare <strong>Giuseppe Sarcone Grande, fratello di Nicolino, Gianluigi e Carmine<\/strong>, gi\u00e0 arrestati e condannati come esponenti della &#8216;ndrangheta emiliana e Salvatore Muto, fratello di Luigi e di Antonio, entrambi condannati anche di recente dalla Corte d&#8217;Appello di Bologna, nel processo Aemilia. Rimasto in libert\u00e0, avrebbe proseguito l&#8217;attivit\u00e0 illecita dei fratelli, mettendo tra l&#8217;altro in contatto per affari illeciti la cosca emiliana con un&#8217;insospettabile coppia di<strong> cittadini modenesi &#8220;incensurati e spregiudicati&#8221;.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sette persone sono finite in carcere, due assegnate ai domiciliari e una persona raggiunta da una misura interdittiva. 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