{"id":146504,"date":"2021-03-12T14:59:36","date_gmt":"2021-03-12T13:59:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/rt-a-0-83-e-rischio-moderato-perche-la-calabria-e-in-zona-gialla-ma-diventa-arancione\/"},"modified":"2023-01-16T17:29:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:29:19","slug":"398283-rt-a-0-83-e-rischio-moderato-perche-la-calabria-e-in-zona-gialla-ma-diventa-arancione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/398283-rt-a-0-83-e-rischio-moderato-perche-la-calabria-e-in-zona-gialla-ma-diventa-arancione\/","title":{"rendered":"RT a 0.83 e rischio moderato. Perch\u00e8 la Calabria \u00e8 da zona gialla ma diventa arancione"},"content":{"rendered":"<h4>Nonostante l&#8217;indice Rt sia rimasto sotto la soglia dell&#8217;uno e l&#8217;incidenza dei casi sia di 66,42 ogni 100mila abitanti, la Calabria, che rimane a rischio moderato, finisce ugualmente in zona arancione perch\u00e8 il nuovo decreto che ha abolito fino a Pasqua le zone gialle.<!--more--><\/h4>\n<p><span style=\"color: #ffffff;\">.<\/span><br \/>\nCOSENZA &#8211; Come avevamo scritto ieri nel nostro approfondimento (<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12469\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>leggi qui<\/strong><\/a><\/span>) la Calabria, nonostante un evidente peggioramento dell&#8217;epidemia, <b>ha comunque mantenuto dati da colore giallo. <\/b>Insieme alla Sicilia sarebbero rimaste le uniche \u201czone gialle\u201d d\u2019Italia (per la 7\u00aa settimana consecutiva la Calabria e per la 5\u00aa consecutiva la Sicilia). Eppure passeranno in arancione per come disposto il<span style=\"color: #0000ff;\"><a style=\"color: #0000ff;\" href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12465\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong> nuovo decreto legge<\/strong><\/a><\/span> con le misure anti contagio, approvato nel primo pomeriggio dal Governo. Su richiesta del CTS, infatti, <strong>tutte le regioni che si trovano in fascia gialla finiscono direttamente in arancione fino a Pasqua<\/strong>. E cos\u00ec la nostra regione, che ha ancora<strong> sotto controllo la soglia di occupazione dei posti letto<\/strong> sia in intensiva che in area medica, ha un indice RT in leggera risalita rispetto alla scorsa settimana ma sempre sotto uno (valore di 0.83 mentre la scorsa settimana era 0.81), inferiore persino a quello della Sardegna \u201czona bianca\u201d,\u00a0 <strong>un&#8217;incidenza dei casi ogni 100mila abitanti pari a\u00a066,42<\/strong> (ben al di sotto dei 250 che \u00e8 il limite per non finire in zona rossa) e un rischio complessivo che si mantiene moderato con una bassa valutazione dell&#8217;impatto, finisce in zona arancione. <strong>Con il nuovo decreto legge, la zona gialla viene superata<\/strong> e restano in vigore solo la zona bianca, dove si trova solo la Sardegna, l&#8217;arancione e la rossa.<\/p>\n<p>Da luned\u00ec 15 marzo passano in area rossa le Regioni Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Veneto e la Provincia autonoma di Trento che si aggiungono a Campania e Molise che restano in area rossa mentre tutte le altre Regioni, tranne le 9 indicate in rosso e la sola Sardegna in zona bianca, saranno in area arancione. \u00c8 in corso una verifica sui dati della Basilicata.<\/p>\n<p>Dieci Regioni (contro sei la settimana precedente) hanno un livello di rischio alto. <strong>Altre 10 Regioni\/PPAA hanno una classificazione di rischio moderato<\/strong> (di cui quattro ad alta probabilit\u00e0 di progressione a rischio alto nelle prossime settimane) e solo una (Sardegna) con rischio basso. &#8220;I ragazzini da 10 anni in su hanno un&#8217;incidenza di casi che cresce, ma la crescita \u00e8 in generale tra tutte le fasce di et\u00e0 , ma <strong>ci sono sempre pi\u00f9 persone pi\u00f9 giovani che contraggono l&#8217;infezione<\/strong>&#8221; ha detto il presidente dell&#8217;Istituto superiore di sanit\u00e0, Silvio Brusaferro, alla conferenza stampa sull&#8217;analisi dei dati del monitoraggio regionale della Cabina di Regia evidenziando\u00a0 che &#8220;il dato importante \u00e8 che si riporta un peggioramento nel livello di rischio e l&#8217;Rt \u00e8 in aumento e questo <strong>porter\u00e0 un aumento del numero dei casi nei prossimi giorni e a livello nazionale si potrebbe superare la soglia critica di 250 casi per 100mila abitanti<\/strong>. E&#8217; quindi importante intervenire i maniera decisa per contrastare la circolazione del virus, anticipando gli interventi dove necessario&#8221;.<\/p>\n<h4>L&#8217;indice RT delle singole regioni, 16 sopra uno<\/h4>\n<p><strong>Sedici Regioni\/PPAA hanno un Rt puntuale maggiore di uno<\/strong>. Tra queste, otto (Campania, Piemonte, FVG, Emilia-Romagna, Basilicata, Lombardia, Lazio, Veneto) hanno un Rt con il limite inferiore superiore a 1,25, compatibile con uno scenario di tipo 3. Quattro Regioni hanno un Rt nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2. Le altre Regioni\/PPAA hanno un Rt compatibile con uno scenario di tipo uno. <strong>Sono solo 4 le regioni e PA (Calabria, PA Bolzano, Sardegna e Umbria) con Rt puntuale settimanale sotto 1.<\/strong> La Sicilia si ferma a 1. Le altre 16 hanno un indice di trasmissibilit\u00e0 sopra 1. Il valore pi\u00f9 alto \u00e8 in Basilicata con 1.53 e in Campania con 1.5. Il Friuli Venezia Giulia registra un Rt di 1.39, l&#8217;Emilia Romagna 1.34, il Piemonte 1.41, il Lazio 1.31 e la Lombardia a 1.3.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda i valori RT delle singole regioni<strong> la Calabria nell&#8217;ultima settima ha un indice RT di 0,83<br \/>\n(range 0.72-0,95) e incidenza di 66,42 casi ogni 100mila abitanti. <\/strong>Questi i dati delle altre regioni:\u00a0Abruzzo Rt a 1,05 (range 0,99-1,09),\u00a0Basilica Rt 1,53 (1,31-1,76),\u00a0Campania Rt 1,5 (1,41-1,6),\u00a0Emilia-Romagna Rt 1,34 (1,32-1,38),\u00a0Friuli Venezia Giulia Rt 1,39 (1,33 &#8211; 1,47),\u00a0Lazio Rt 1,31 (1,27 &#8211; 1,36),\u00a0Liguria Rt 1,13 (1,08\u00a0&#8211; 1,18),\u00a0Lombardia Rt 1,3 (1,28 &#8211; 1,32),\u00a0Marche Rt 1,08 (0,99 &#8211; 1,18),\u00a0Molise Rt 1,07 (0,83 &#8211; 1,33),\u00a0Piemonte Rt 1,41 (1,36 &#8211; 1,45),\u00a0Provincia Bolzano Rt 0,61 (0,57 &#8211; 0,65),\u00a0Provincia di Trento RT 1,04 (0,99 &#8211; 1,1),\u00a0Puglia Rt 1,23 (1,2 &#8211; 1,27),\u00a0Sardegna Rt 0,89 (0,78 &#8211; 1),\u00a0Sicilia Rt 1 (0,95 &#8211; 1,06),\u00a0Toscana Rt 1,23 (1,2 &#8211; 1,26),\u00a0Umbria Rt 0,82 (0,76 &#8211; 0,86).\u00a0Val d\u2019Aosta Rt 1,4 (1,1 &#8211; 1,75),\u00a0Veneto Rt 1,28 (1,26 &#8211; 1,32).<\/p>\n<h4>Undici regioni con terapie intensive oltre la soglia<\/h4>\n<p>Si osserva un peggioramento anche nel numero di Regioni\/PPAA che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e\/o aree mediche sopra la soglia critica:<strong> 11 Regioni\/PPAA contro 9 la settimana precedente<\/strong>. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale \u00e8 complessivamente in aumento e sopra la soglia critica (31% vs 26% della scorsa settimana). Il numero di persone ricoverate in terapia intensiva \u00e8 in forte aumento da 2.327 a 2.756, come il numero di persone ricoverate in aree mediche (da 19.570 a 22.393). <strong>Tutte le Regioni\/PPAA tranne sette hanno riportato allerte di resilienza<\/strong>. Quattro di queste &#8211; Campania, Lazio, Puglia e Veneto &#8211; riportano molteplici allerte di resilienza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nonostante l&#8217;indice Rt sia rimasto sotto la soglia dell&#8217;uno e l&#8217;incidenza dei casi sia di 66,42 ogni 100mila abitanti, la Calabria, che rimane a rischio moderato, finisce ugualmente in zona arancione perch\u00e8 il nuovo decreto che ha abolito fino a Pasqua le zone gialle.<\/p>\n","protected":false},"author":23,"featured_media":146505,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-146504","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146504","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/23"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146504"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146504\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146505"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146504"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146504"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146504"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}