{"id":146553,"date":"2021-03-13T15:26:55","date_gmt":"2021-03-13T14:26:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/mieloma-multiplo-allannunziata-di-cosenza-la-cura-con-anticorpo-monoclonale\/"},"modified":"2023-01-16T17:29:22","modified_gmt":"2023-01-16T16:29:22","slug":"398422-mieloma-multiplo-allannunziata-di-cosenza-la-cura-con-anticorpo-monoclonale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/398422-mieloma-multiplo-allannunziata-di-cosenza-la-cura-con-anticorpo-monoclonale\/","title":{"rendered":"Mieloma multiplo, all&#8217;Annunziata di Cosenza la cura con anticorpo monoclonale"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; C&#8217;\u00e8 anche l&#8217;ospedale &#8220;Annunziata&#8221; di Cosenza tra i 49 centri inseriti nell&#8217;<strong>Expanded Access Program<\/strong>, che fino all&#8217;approvazione da parte di Aifa consente l&#8217;utilizzo, in particolari condizioni cliniche, di <strong>belantamab mafodotin<\/strong>, un anticorpo monoclonale in grado di <strong>entrare nella cellula per colpire una proteina &#8216;chiave&#8217; per lo sviluppo del mieloma multiplo<\/strong>. &#8220;Nella nostra regione &#8211; spiega il prof. Massimo Gentile, direttore dell&#8217;Unit\u00e0 di Ematologia dell&#8217;Ospedale &#8216;Annunziata&#8217; di Cosenza &#8211; ogni anno si ammalano di mieloma multiplo 150 persone. Di queste, la grande maggioranza va incontro a recidiva della malattia e, per una percentuale non trascurabile, il farmaco \u00e8 pi\u00f9 di una speranza. Nel nostro centro di ematologia vengono seguiti prevalentemente in regime di day-hospital 100 pazienti \/anno con i regimi terapeutici pi\u00f9 avanzati.<\/p>\n<p>Ovviamente i nuovi farmaci vengono considerati appena possibile, grazie anche al cosiddetto EAP (expanded access program) che viene messo a disposizione dalle aziende farmaceutiche, prima dell&#8217;immissione in commercio. Ci\u00f2 consente di familiarizzare con il nuovo farmaco e di essere in grado di somministrarlo con le modalit\u00e0 ottimali una volta pienamente disponibile. Siamo inoltre coinvolti in diversi studi clinici su nuovi farmaci nelle malattie tumorali del sangue, incluso il mieloma multiplo&#8221;. Il trattamento con belantamab mafodotin, che prevede <strong>un&#8217;infusione endovenosa ogni 3 settimane<\/strong>, ha ottenuto un tasso di risposta globale del 32%; <strong>oltre la met\u00e0 dei pazienti (58%) ha raggiunto un&#8217;ottima risposta parziale o superiore<\/strong>, in alcuni casi totalmente completa, e la sopravvivenza globale mediana \u00e8 stata di circa 14 mesi, quasi triplicata rispetto ai risultati che oggi si raggiungono in pratica clinica nello stesso tipo di trattamento. Numeri importanti, dunque, che aprono nuovi scenari nella lunga partita a scacchi con il mieloma multiplo. &#8220;L&#8217;indicazione all&#8217;uso di questa nuova molecola in pazienti con mieloma multiplo recidivato o refrattario pesantemente pretrattati \u00e8 una tappa importante nella nostra pratica clinica &#8211; aggiunge il prof. Gentile &#8211; e il merito di questo nuovo anticorpo monoclonale &#8216;coniugato&#8217; risiede nel meccanismo di azione innovativo diretto verso il BCMA, una proteina espressa in maniera tanto pi\u00f9 importante sulla superficie delle cellule quanto pi\u00f9 grave e avanzato \u00e8 il mieloma&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ospedale dell&#8217;Annunziata di Cosenza inserito tra i 49 centri inseriti nell&#8217;Expanded Access Program per l&#8217;utilizzo dell&#8217;anticorpo monoclonale. il farmaco \u00e8 in grado di entrare nella cellula per colpire una proteina &#8216;chiave&#8217; che sviluppa il mieloma multiplo.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":146554,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[],"class_list":["post-146553","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146553","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146553"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146553\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146554"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}