{"id":146848,"date":"2021-03-19T09:02:27","date_gmt":"2021-03-19T08:02:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/accusato-di-essere-il-mandante-dellomicidio-pezzulli-assolto-domenico-cicero\/"},"modified":"2023-01-16T17:29:42","modified_gmt":"2023-01-16T16:29:42","slug":"399423-accusato-di-essere-il-mandante-dellomicidio-pezzulli-assolto-domenico-cicero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/399423-accusato-di-essere-il-mandante-dellomicidio-pezzulli-assolto-domenico-cicero\/","title":{"rendered":"Accusato di essere il mandante dell&#8217;omicidio Pezzulli, assolto Domenico Cicero"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La\u00a0Corte d&#8217;Assise d&#8217;Appello di Catanzaro ha <strong>assolto Domenico Cicero dall&#8217;accusa di essere stato mandante dell&#8217;omicidio di Carmine Pezzulli<\/strong> avvenuto a Cosenza nel 2002. Pezzulli, detto \u2018il ragioniere\u2019, <strong>venne ucciso il 22 luglio del 2002, mentre era a bordo della propria Fiat Panda,<\/strong> davanti a un distributore di benzina su <strong>viale Cosmai<\/strong>. I sicari lo freddarono a colpi di pistola, per poi dileguarsi a bordo di una motocicletta. L&#8217;omicidio matur\u00f2 negli ambienti criminali di Cosenza. Pezzulli incassava il denaro le estorsioni, ma non lo versava nella \u2018bacinella\u2019 e avrebbe commesso l\u2019errore di occultare <strong>800 milioni di lire<\/strong> con i quali, secondo le testimonianze, avrebbe poi acquistato un terreno ed un automobile. Accertato lo \u2018sgarro\u2019, scatt\u00f2 la condanna a mano armata. Secondo quanto emerso dalle indagini coordinate all&#8217;epoca dal pm Pierpaolo Bruni, della DDA di Catanzaro, Domenico Cicero, ritenuto il boss dell\u2019omonimo clan, sarebbe stato il mandante dell\u2019omicidio di Pezzulli<\/p>\n<p>Domenico <strong>Cicero venne condannato in primo e secondo grado nel 2014 a 30 anni di reclusione<\/strong>. I difensori, gli avvocati Francesco Chiaia e Alessandra La Valle, fecero ricorsero in Cassazione e ottennero l&#8217;annullamento della condanna. La 1^ sezione penale della Cassazione dispose la celebrazione di nuovo processo davanti ad altra composizione della Corte d&#8217;Assise di appello di Catanzaro. <strong>Nel 2016, in appello, venne celebrato il nuovo processo e Domenico Cicero venne assolto. Ma la procura generale di Catanzaro fece ricorso in cassazione ed ottenne l&#8217;annullamento della assoluzione<\/strong> dalla 5 sezione penale che ritenne necessario che la Corte d&#8217;Assise d&#8217;appello di Catanzaro provvedesse ad un ulteriore approfondimento probatorio. Nel 2019 si \u00e8 aperto il nuovo processo in assise di appello presieduta dalla dott.ssa Gabriella Reillo, a latere dott.ssa Francesca Garofalo.<\/p>\n<p>Sono state<strong> disposte le audizioni di due collaboratori di giustizia<\/strong>: Paternuostro Luigi e Calabrese Violetta Roberto. Ieri si \u00e8 quindi discusso il processo e l<strong>a Procura generale, nella persona della dott.ssa Sforza, dopo una lunga requisitoria ha chiesto la condanna a 30 anni di reclusione<\/strong> per Cicero. Gli avvocati Francesco Chiaia e Alessandra La Valle hanno discusso in difesa di Cicero e depositato anche memoria evidenziando l&#8217;estraneit\u00e0 di Domenico Cicero dall&#8217;omicidio di Carmine Pezzulli. Al termine della camera di consiglio, accogliendo in pieno le richieste della difesa, <strong>la Corte di Assise d&#8217;appello ha assolto Domenico Cicero per non aver commesso il fatto<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Corte d&#8217;Assise d&#8217;Appello di Catanzaro ha assolto Domenico Cicero dall&#8217;accusa di essere stato mandante dell&#8217;omicidio di Carmine Pezzulli avvenuto a Cosenza nel 2002. La Procura aveva chiesto 30 anni<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":146849,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[19],"class_list":["post-146848","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146848","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146848"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146848\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146849"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146848"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146848"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146848"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}