{"id":147343,"date":"2021-03-28T16:49:27","date_gmt":"2021-03-28T14:49:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-prime-somministrazione-di-monoclonali-in-15-regioni-la-calabria-manca-allappello\/"},"modified":"2023-01-16T17:30:15","modified_gmt":"2023-01-16T16:30:15","slug":"400877-covid-prime-somministrazione-di-monoclonali-in-15-regioni-la-calabria-manca-allappello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/400877-covid-prime-somministrazione-di-monoclonali-in-15-regioni-la-calabria-manca-allappello\/","title":{"rendered":"Prime somministrazioni di monoclonali. La Calabria manca all&#8217;appello"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA\u00a0 &#8211;<strong> La maggior parte delle regioni italiane, al momento 15 ma la lista \u00e8 in continuo aggiornamento, sono partite con la somministrazione di anticorpi monoclonali a pazienti con sintomi lievi o moderati di Covid-19<\/strong> che presentino particolari fattori di rischio, come dializzati obesi, diabetici con complicanze o trapiantati. <strong>Tra queste non c&#8217;\u00e8 la Calabria.<\/strong> Anticorpi prodotti in laboratorio, resi famosi da Donald Trump, i monoclonali hanno avuto il via libera dell&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) in via emergenziale, in attesa dell&#8217;autorizzazione vera e propria. Questi farmaci, per i quali sono previsti <strong>400 milioni nel decreto Sostegni<\/strong>, possono venire somministrati endovena in centri specialistici entro i primi dieci giorni dalla comparsa dei sintomi nei pazienti selezionati dalle Usca e dai medici di medicina generale<strong>. L&#8217;accelerazione c&#8217;\u00e8 stata con l&#8217;arrivo, nei giorni scorsi delle prime 150mila dosi acquistate dal Governo degli anticorpi di Eli Lilly e Regeneron, ma alcune Regioni si erano gi\u00e0 mosse prima<\/strong>. Per Filippo Anelli, presidente della Federazione Ordini dei Medici (Fnomceo), questi farmaci &#8220;<strong>sono uno strumento fondamentale soprattutto nei soggetti pi\u00f9 fragili<\/strong>. La prima grande opportunit\u00e0 terapeutica, capace di cambiare la storia clinica della malattia riducendo i rischi di ricovero e di complicanze in un momento di carenza dei vaccini&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Avanti con le somministrazioni \u00e8 la Liguria, che \u00e8 stata la prima a impiegarli in quattro centri<\/strong>. Sono gi\u00e0 11 i malati liguri curati e il primo, un signore di 71 anni con cardiopatia, \u00e8 stato trattato il 18 marzo al Policlinico San Martino di Genova, nella Clinica di Malattie Infettive diretta da Matteo Bassetti. Il giorno dopo \u00e8 stata la volta del Friuli Venezia Giulia, con l&#8217;ospedale di Udine, e del Veneto, con la Ulss 2 della Marca Trevigiana, su due pazienti di 32 e 68 anni. <strong>Tra i primi centri in Italia ad avere utilizzato gli anticorpi monoclonali c&#8217;\u00e8 l&#8217;Ospedale Parini di Aosta<\/strong>. Nel Lazio le strutture che possono somministrarli sono gi\u00e0 11, tra cui il Policlinico di Tor Vergata e l&#8217;Umberto I. La Regione, \u00e8 anche la prima ad aver avviato una vera e propria sperimentazione su questi anticorpi presso l&#8217;Istituto Spallanzani. Il 19 marzo \u00e8 stata la volta delle Marche, con l&#8217;azienda ospedaliera Marche Nord, dove i farmaci sono stati somministrati a tre persone sottoposte a trapianto di rene e nelle quali la cui terapia immunosoppressiva era stata interrotta per il contagio da coronavirus. Sempre il 19 in Campania sono stati somministrati all&#8217;Ospedale del Mare di Napoli a un 57enne dializzato, diabetico e iperteso. Nell&#8217;ospedale di Spoleto, una 78enne, in dialisi da 32 anni, \u00e8 stata la prima paziente sottoposta alla terapia in Umbria, dove sono 4 i centri dove vi farmaci errnno somministrati. Le prime dosi sono arrivate il 22 marzo in Toscana, dove sono finora 12 le strutture idonee a praticare la terapia, coordinate da una cabina di regia regionale. Nella stessa regione da giugno potrebbero esser prodotti i monoclonali italiani, frutto della ricerca di Toscana Life Sciences, mentre anche Gsk, forte di dati che mostrano un&#8217;efficacia dell&#8217;85% nel ridurre ricoveri e morte, sta per chiedere l&#8217;autorizzazione in via emergenziale. In Piemonte la primo somministrazione \u00e8 del 24 marzo, nell&#8217;ospedale di Alessandria; il 25 \u00e8 stata la volta dell&#8217;Emilia-Romagna, con il Sant&#8217;Orsola di Bologna, ed \u00e8 stata fatta la prima consegna all&#8217;ospedale Perrino di Brindisi. I monoclonali sono arrivati il 25 marzo anche in Lombardia, nella farmacia dell&#8217;ospedale Maggiore di Cremona e i centri autorizzati sono gi\u00e0 17. Il 27 sono partite anche la Sicilia, con Caltanissetta, e l&#8217;Abruzzo, con Avezzano.<strong> Mancano invece al momento notizie relative alle Province Autonome di Bolzano e Trento, e a Molise, Basilicata, Calabria e Sardegna<\/strong> .<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In almeno 15 regioni italiane \u00e8 iniziata la somministrazione dei farmaci monoclonali ai primi pazienti  affetti da covid. Liguria apripista, 6 regioni mancano all&#8217;appello. Tra queste la Calabria<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":147344,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-147343","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147343","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147343"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147343\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147344"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147343"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147343"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147343"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}