{"id":147375,"date":"2021-04-04T11:00:53","date_gmt":"2021-04-04T09:00:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/sanita-in-calabria-40-mila-persone-affette-da-glaucoma-1-su-2-non-lo-sa\/"},"modified":"2023-01-16T17:30:18","modified_gmt":"2023-01-16T16:30:18","slug":"400963-sanita-in-calabria-40-mila-persone-affette-da-glaucoma-1-su-2-non-lo-sa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/400963-sanita-in-calabria-40-mila-persone-affette-da-glaucoma-1-su-2-non-lo-sa\/","title":{"rendered":"Sanit\u00e0: in Calabria 40 mila persone affette da glaucoma, 1 su 2 non lo sa"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; La malattia \u00e8 caratterizzata principalmente da un aumento della pressione intraoculare che, a lungo andare, danneggia il nervo ottico, limitando il campo visivo dalla periferia verso il centro. I principali <strong>campanelli d&#8217;allarme<\/strong> sono piuttosto evidenti: si comincia ad <strong>inciampare<\/strong>, a <strong>sbattere<\/strong> frequentemente contro gli angoli o ad accorgersi in ritardo della presenza di un ostacolo quando si cammina o si guida.<strong> &#8220;Il 50% dei pazienti non sa di avere il glaucoma<\/strong> &#8211; afferma il prof. <strong>Vincenzo Scorcia<\/strong>, direttore della U.O. di Oculistica dell&#8217;Universit\u00e0 &#8220;Magna Graecia&#8221; di Catanzaro &#8211; perch\u00e9 <strong>si arriva tardi alla diagnosi<\/strong> e il 20% \u00e8 esposto al rischio concreto di perdere la vista. Coinvolge entrambi gli occhi determinando danni permanenti al nervo ottico, che nel tempo possono portare a ipovisione e cecit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>A partire dai 40 anni \u00e8 buona norma sottoporsi regolarmente a controlli oculistici,<\/strong> che includano la <strong>misurazione della pressione intraoculare<\/strong> cos\u00ec da poter scoprire la malattia nelle fasi iniziali quando ancora non presenta sintomi evidenti. In questo senso sarebbe auspicabile rafforzare ulteriormente il network tra medicina del territorio e centro ospedaliero specialistico per gestire al meglio il percorso di diagnosi e cura dei pazienti affetti da glaucoma&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Diagnosi precoce con screening mirato<\/strong> per identificare precocemente le categorie a rischio possono salvare la vista e preservare la qualit\u00e0 di vita nella maggior parte delle persone con glaucoma. &#8220;La pandemia ha inciso e sta incidendo fortemente &#8211; prosegue Scorcia &#8211; sui percorsi oculistici di diagnosi e cura, poich\u00e9 chi \u00e8 affetto da patologie croniche, come il glaucoma, ha necessit\u00e0 di fare controlli ed essere seguito secondo un calendario di visite prestabilito. Fortunatamente la situazione \u00e8 in via di miglioramento e questo ci ha permesso di poter riprendere la nostra attivit\u00e0 di diagnosi e trattamento, intervenendo in prima battuta sui casi pi\u00f9 gravi e poi a pioggia su tutti gli altri&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Nel nostro centro, come nelle altre strutture specialistiche, <strong>cerchiamo di gestire al meglio il percorso di cura del paziente<\/strong>, valutando tutte le opzioni disponibili, sia mediche che chirurgiche. Di recente abbiamo introdotto nuove tecniche chirurgiche mini invasive che permettono di ridurre la pressione intraoculare, quando le gocce non sono pi\u00f9 sufficienti. Essendo mini invasive, la procedura \u00e8 meno complicata, non richiede punti di sutura e la gestione del post operatorio \u00e8 pi\u00f9 semplice rispetto alla chirurgia tradizionale, con un recupero della vista pi\u00f9 rapido&#8221;. &#8220;Si tratta di una chirurgia mini invasiva &#8211; sottolinea ancora Scorcia &#8211; che ha come ideale un paziente che non riesce pi\u00f9 ad avere una pressione oculare compensata con la terapia medica, ossia le gocce. Questo nuovo dispositivo permette d&#8217;intervenire anche in anestesia locale, riducendo il decorso post operatorio. I risultati finora sono molto buoni e i pazienti sono soddisfatti&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono 40mila i calabresi che soffrono di glaucoma, malattia neurodegenerativa che colpisce pi\u00f9 di 1 milione 200 mila persone in Italia\u00a0<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":147376,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[52],"tags":[],"class_list":["post-147375","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-salute-bellezza"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147375","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147375"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147375\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147376"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147375"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147375"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147375"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}