{"id":147395,"date":"2021-03-29T15:06:33","date_gmt":"2021-03-29T13:06:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-arrestato-il-latitante-biart-incastrato-dai-tatuaggi-e-lamore-per-la-cucina\/"},"modified":"2023-01-16T17:30:18","modified_gmt":"2023-01-16T16:30:18","slug":"401019-ndrangheta-arrestato-il-latitante-biart-incastrato-dai-tatuaggi-e-lamore-per-la-cucina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/401019-ndrangheta-arrestato-il-latitante-biart-incastrato-dai-tatuaggi-e-lamore-per-la-cucina\/","title":{"rendered":"&#8216;Ndrangheta, arrestato il latitante Biart. Incastrato dai tatuaggi e l&#8217;amore per la cucina"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; \u00c8 arrivato alle 10.20 di oggi all\u2019aeroporto di Milano Malpensa da Santo Domingo, scortato dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, il latitante di \u2018ndrangheta Marc Feren Claude Biart, nato a Roma nel 1967, che \u00e8 stato arrestato appena ha toccato il suolo nazionale. Su di lui gravava <strong>un\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel 2014<\/strong> dal gip del tribunale di Reggio Calabria, nell\u2019ambito dell\u2019operazione &#8216;Mauser&#8217; per <strong>associazione a delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti in favore del clan Cacciola di Rosarno<\/strong>, a seguito dell\u2019operazione seguita dal reparto operativo Nucleo investigativo dell\u2019Arma dei Carabinieri di Reggio Calabria, sotto l\u2019egida della direzione distrettuale di Reggio Calabria diretta dal procuratore della Repubblica Giovanni Bombardieri.<\/p>\n<p>Un risultato portato a casa grazie al progetto<strong> &#8216;I \u2013 CAN&#8217; (Interpol Cooperation Against \u2018Ndrangheta),<\/strong> promosso dalla Direzione centrale della polizia criminale, guidata dal prefetto Vittorio Rizzi, insieme ad Interpol, che \u00e8 la pi\u00f9 grande agenzia di cooperazione multilaterale di polizia a cui aderiscono 194 Paesi del mondo. <strong>Il latitante Biart \u00e8 stato fermato mercoled\u00ec scorso, 24 marzo, nella citt\u00e0 di Boca Chica<\/strong> grazie alla minuziosa attivit\u00e0 di ricerca su fonti aperte del pool interforze di &#8216;I CAN&#8217; &#8211; dove lavora Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza &#8211; con la collaborazione dell\u2019Interpol della Repubblica Dominicana e il lavoro dell\u2019Esperto per la sicurezza italiano a Santo Domingo.<\/p>\n<h4>Incastrato dai tatuaggi e dall&#8217;amore per la cucina<\/h4>\n<p>A Boca Chica, Biart\u00a0era conosciuto semplicemente come Marc: di carattere schivo, molto accorto nei movimenti e nelle frequentazioni, per molti, e soprattutto per la numerosa comunit\u00e0 italiana presente in quella localit\u00e0 turistica (vicina alla capitale Santo Domingo), ero uno straniero. Proprio queste sue cautele hanno fatto s\u00ec che una volta arrivato in Repubblica Dominicana, oltre 5 anni fa dal Costa Rica, <strong>rimanesse un fantasma per chi lo cercava<\/strong>.<\/p>\n<p>A Boca Chica aveva per\u00f2 creato, insieme alla moglie, <strong>un sito di cucina italiana su YouTube<\/strong>, dove venivano postati numerosi video di ricette in cui era presente un uomo, mai ripreso in volto. L\u2019amore per la cucina italiana ha consentito di seguirne le tracce lasciate sul web e sui social, mentre quella per <strong>i tatuaggi di riconoscere nel latitante quel cuoco inquadrato nei video<\/strong> ma sempre senza volto.<\/p>\n<h4>&#8216;I CAN&#8217;, il progetto che coinvolge 10 paesi del mondo<\/h4>\n<p>E proprio oggi, il vertice operativo di Interpol arriva in Italia per <strong>una tre giorni tra Roma, Catanzaro e Reggio Calabria<\/strong> a poco meno di un anno dall\u2019avvio di &#8216;I \u2013 CAN&#8217;: un progetto che coinvolge le forze di polizia italiane e quelle di <strong>10 Paesi del mondo<\/strong> (Argentina, Australia, Brasile, Canada, Colombia, Francia, Germania, Svizzera, Uruguay, Usa), che, come l\u2019Italia hanno costituito unit\u00e0 operative dedicate alla lotta alla \u2018ndrangheta.<\/p>\n<p>Arriver\u00e0 oggi in Italia<strong> Stephen Kavanagh, Executive Director Police Services di Interpol<\/strong> \u2013 che \u00e8 il vice del segretario generale di Interpol Jurgen Stock \u2013 accompagnato da Cyril Gout (Director Operational Support and Analysis) e da Roraima Andriani (Director Global Outreach and Regional Support) per il Comitato direttivo di &#8216;I CAN&#8217; e per una visita in Calabria dove incontreranno, oltre a tutte\u00a0 le forze di polizia, <strong>Giovanni Bombardieri e Nicola Gratteri,<\/strong> rispettivamente a capo delle procure delle Direzioni Distrettuali Antimafia di Reggio Calabria e Catanzaro. Il prefetto Rizzi ha il compito di guidare la delegazione e offrire una panoramica di come &#8211;\u00a0 a livello di intelligence, operativo e giudiziario &#8211; l\u2019Italia stia combattendo il nemico \u2018ndrangheta, con <strong>una strategia globale<\/strong> nata dall\u2019esperienza di sangue e di attacco alle istituzioni e all\u2019economia legale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Era ricercato dal 2014. \u00c8 stato catturato grazie a un pool internazionale di 10 paesi con cui hanno collaborato anche polizia, carabinieri e guardia di finanza<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":147396,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-147395","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147395","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147395"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147395\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147396"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147395"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147395"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147395"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}