{"id":147423,"date":"2021-03-30T08:34:35","date_gmt":"2021-03-30T06:34:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/fly-tra-cosenza-e-rende-6-misure-cautelari-per-spaccio-ed-estorsione\/"},"modified":"2023-01-16T17:30:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:30:21","slug":"401104-fly-tra-cosenza-e-rende-6-misure-cautelari-per-spaccio-ed-estorsione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/401104-fly-tra-cosenza-e-rende-6-misure-cautelari-per-spaccio-ed-estorsione\/","title":{"rendered":"Blitz &#8220;Fly&#8221; tra Cosenza e Rende, 6 misure cautelari per spaccio ed estorsione"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; &#8220;<strong>Stasera ti faccio volare comp\u00e0!&#8221;, &#8220;stai volando<\/strong>!&#8221;; da qui il nome del blitz &#8220;Fly&#8221; scattato all&#8217;alba tra Cosenza e Rende. I carabinieri di Cosenza hanno eseguito 6 misure cautelari, di cui 3 in carcere, <strong>Pierpaolo Guzzo, Massimo Volpintesta e Candido Perri<\/strong>, due agli arresti domiciliari,\u00a0 <strong>Manuel Forte e Francesco Guzzo<\/strong> e una misura di obbligo di dimora per\u00a0<strong>Giuseppe Caruso<\/strong>. I 6 sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso ed estorsione in concorso. Le misure costituiscono l\u2019epilogo di un\u2019attivit\u00e0 investigativa condotta tra luglio e novembre del 2019, concernente una fiorente attivit\u00e0 di spaccio svolta nel capoluogo bruzio ed in altri comuni dell\u2019hinterland cosentino.<\/p>\n<h4>A denunciare la sorella di un indagato<\/h4>\n<p>L\u2019indagine ha tratto origine dalla denuncia presentata alla stazione dei carabinieri di Cosenza Principale da parte della <strong>sorella di uno degli indagati.<\/strong> La donna ha raccontato dei debiti contratti dal fratello per l\u2019approvvigionamento di droga. A seguito delle prime attivit\u00e0 di indagine \u00e8 emerso che la vittima fosse coinvolta in una <strong>fiorente attivit\u00e0 di spaccio<\/strong> di <strong>cocaina, hashish e marijuana<\/strong> insieme agli altri soggetti destinatari delle misura cautelari.<\/p>\n<p>I carabinieri hanno poi delineato la rete di spacciatori che, incessantemente, con frequenza oraria e dedizione maniacale, dimostrandosi sempre pronti a soddisfare ogni richiesta, erano in grado di rifornire con <strong>droghe leggere e pesanti, anche cocaina ed hashish, alcune piazze di spaccio della citt\u00e0 e della provincia cosentina<\/strong>. Le indagini hanno portato poi a riscontri e sequestri a carico dei soggetti, coinvolti in qualit\u00e0 di pusher o assuntori, facendo emergere lo spessore e l\u2019accreditamento degli stessi agli occhi degli assuntori.<\/p>\n<p>Le innumerevoli conversazioni intercettate hanno consentito di accertare centinaia di <strong>incontri fugaci con repentini scambi di dosi e denaro.<\/strong> Dinanzi all\u2019evidenza della gran mole di elementi di prova raccolti, molti tossicodipendenti sentiti dai carabinieri, hanno ammesso di aver acquistato a pi\u00f9 riprese la droga dagli indagati, rendendo informazioni assolutamente collimanti con quanto emerso dalle attivit\u00e0 tecniche in ordine alle modalit\u00e0 di <strong>spaccio, ai luoghi delle cessioni, ai prezzi praticati, procedendo anche al riconoscimento fotografico degli spacciatori.<\/strong><\/p>\n<h4>Il nome del blitz Fly e le frasi &#8220;stai volando&#8221;&#8230; &#8220;domani ti faccio volare e stasera pure&#8221;<\/h4>\n<p>Gli indagati erano soliti utilizzare un linguaggio criptico, contrattare telefonicamente il prezzo ed il quantitativo delle dosi da cedere, ed in molti casi pubblicizzavano gli effetti che la stessa sostanza avrebbe garantito sull\u2019acquirente. Uno degli indagati riferendosi alla qualit\u00e0 della sostanza stupefacente era solito affermare frasi del tipo <em>\u201cstasera ti faccio volare comp\u00e0!\u201d, \u201cstai volando!\u201d, \u201ccome me sei volato\u201d, \u201ce poi domani e dopo domani ti faccio volare e stasera pure\u201d.<\/em> Da qui il nome dell\u2019operazione \u201cFly\u201d riferita appunto alla descrizione che alcuni degli arrestati utilizzavano dare per descrivere gli effetti della sostanza stupefacente venduta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-401105 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/carabinieri-cosenza.jpg\" alt=\"\" width=\"465\" height=\"479\" title=\"\"><\/p>\n<h3>Coinvolto un anziano di 85 anni, il figlio spacciava<\/h3>\n<p>Tra i destinatari di misura anche un <strong>85enne padre<\/strong> di uno dei principali indagati, il quale, secondo le accuse, avrebbe concorso nell\u2019attivit\u00e0 di spaccio ricostruita dal figlio 42enne. Quando i clienti non riuscivano a trovare il ragazzo a casa, <strong>potevano tranquillamente rivolgersi al genitore<\/strong>, il quale agevolava l\u2019attivit\u00e0 di spaccio. In un emblematico passaggio di conversazione telefonica da cui \u00e8 possibile appunto ricavare il <strong>ruolo del genitore<\/strong>, si sente l\u2019anziano padre chiamare telefonicamente il figlio per segnalagli la presenza di un ragazzo che lo stava cercando ed il figlio chiedere <em>\u201cdimmi cosa vuole \u2026 che vuole?\u201d\u2026 risposta \u201ce che vuole!?\u201d, e l\u2019altro afferma \u201cvuole volare\u201d\u2026 \u201c passamelo passamelo\u201d.<\/em><\/p>\n<h4>L&#8217;estorsione di un orologio oggetto di furto<\/h4>\n<p>Un 45enne, secondo le indagini, era principale rifornitore della droga per il gruppo. Le attivit\u00e0 tecniche, inoltre, hanno permesso ai militari di accertare la commissione di ulteriori reati, maturati sempre nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0 di spaccio, come un <strong>episodio<\/strong> di <strong>estorsione riguardante un orologio oggetto di furto<\/strong>, per la restituzione del quale uno degli <strong>indagati chiedeva alla vittima la corresponsione della somma di euro 1.000<\/strong>. Nello specifico, la vittima, identificato in un <strong>dipendente orologiaio di una rinomata gioielleria di Cosenza,<\/strong> pagava la somma richiesta pur di rientrare in possesso dell\u2019orologio di valore che gli era stato affidato per la riparazione. Nel corso dell\u2019attivit\u00e0 sono stati identificati <strong>42 acquirenti<\/strong> ed effettuati una serie di riscontri oggettivi che hanno consentito di cristallizzare l\u2019attivit\u00e0 di spaccio attraverso la segnalazione alla Prefettura di Cosenza di <strong>13 assuntori,<\/strong> nonch\u00e9 di arrestare in <strong>flagranza di reato 2 persone<\/strong> e denunciarne altre 3 per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, nel periodo di riferimento sono stati sequestrati anche complessivamente 113 grammi di cocaina, 10 grammi di hashish e 80 di marijuana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;operazione \u00e8 scattata tra Cosenza e Rende. Il nome Fly \u00e8 legato al linguaggio che gli indagati usavano per far &#8220;volare&#8221; gli assuntori con la droga. Coinvolto anche un anziano di 85 anni<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":147424,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,44],"tags":[19],"class_list":["post-147423","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-rende","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147423","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147423"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147423\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147424"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147423"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147423"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147423"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}