{"id":147521,"date":"2021-03-31T17:53:00","date_gmt":"2021-03-31T15:53:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/obbligo-vaccinazione-e-scudo-penale-deluso-lordine-dei-medici-critico-anche-anaoo\/"},"modified":"2023-01-16T17:30:26","modified_gmt":"2023-01-16T16:30:26","slug":"401364-obbligo-vaccinazione-e-scudo-penale-deluso-lordine-dei-medici-critico-anche-anaoo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/401364-obbligo-vaccinazione-e-scudo-penale-deluso-lordine-dei-medici-critico-anche-anaoo\/","title":{"rendered":"Obbligo vaccinazione e scudo penale. Deluso l&#8217;ordine dei medici, critico anche ANAOO"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; <strong>Delusione da parte dei medici per il nuovo dl,<\/strong> al vaglio in queste ore del Consiglio dei ministri, in merito allo <strong>&#8216;scudo penale&#8217; e all&#8217;obbligo vaccinale per i sanitari<\/strong>: &#8220;E&#8217; incompleta e insufficiente la tutela penale per i professionisti, che hanno operato in un contesto straordinario. E poco incisive anche le norme sull&#8217;obbligo vaccinale&#8221;. Ad affermarlo \u00e8 il<strong> presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (Fnomceo)<\/strong>,<strong> Filippo Anelli.<\/strong> &#8220;Se il decreto legge sar\u00e0 approvato nei termini delle bozze che stanno circolando &#8211; sottolinea &#8211; non possiamo nascondere un p\u00f2 di delusione&#8221;. I provvedimenti a tutela dell&#8217;operato dei professionisti durante il Covid, spiega Anelli in una nota, <strong>&#8220;non recepiscono appieno le richieste avanzate dal mondo medico<\/strong>, limitandosi a esimere i vaccinatori dalla punibilit\u00e0 per omicidio colposo e lesioni colpose a seguito della somministrazione del vaccino. E anche le norme che introducono il cosiddetto <strong>obbligo vaccinale per i sanitari sono in realt\u00e0 poco incisive, limitandosi alla sospensione<\/strong>, tramite un iter piuttosto farraginoso, dal diritto di svolgere prestazioni o mansioni che implicano contatti interpersonali&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Per questo a<strong>vevamo auspicato che a condizioni straordinarie corrispondessero interventi straordinari,<\/strong> che sollevassero il medico da atti professionali compiuti, lo ricordiamo, in un contesto emergenziale, e con il solo obiettivo di salvare vite &#8211; osserva -. Invece, da queste prime notizie, il provvedimento del governo sembra riguardare esclusivamente la fase di vaccinazione. Argomento che, se ha fatto molta presa sui media, non preoccupava pi\u00f9 di tanto i medici, abituati ad assumersi responsabilit\u00e0 in tutte le campagne vaccinali. Oltretutto, p<strong>ermangono forti dubbi che la punibilit\u00e0 possa essere esclusa laddove non vi siano atti medici propedeutici alla somministrazione del vaccino&#8221;<\/strong>. &#8220;Concordiamo con il Governo circa l&#8217;obbligatoriet\u00e0 della vaccinazione gratuita per i professionisti sanitari, obbligo che riguarda in maniera del tutto marginale i medici, ormai tutti vaccinati, salvo eccezioni rarissime &#8211; aggiunge -. Il meccanismo, per\u00f2, ci sembra un po&#8217; complicato e rimanda a una sospensione, comunicata dall&#8217;Ordine dopo diversi passaggi, dalle attivit\u00e0 a contatto con i pazienti. Il tutto per un periodo limitato, non oltre il 31 dicembre&#8221;. Le norme esistenti, rileva Anelli, &#8220;gi\u00e0 garantiscono il diritto dei cittadini a non essere messi a rischio, e la stessa tutela degli operatori, prevedendone lo spostamento ad altre mansioni qualora non siano vaccinati: questi provvedimenti non aggiungono, in buona sostanza, nulla di nuovo &#8211; conclude -. Inoltre, forte \u00e8 la preoccupazione che le pandemie costituiranno, per il futuro, una costante. Sarebbe utile una norma di legge pi\u00f9 generale e strutturata, che consentisse la protezione del personale sanitario e dei pazienti&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12613\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-357250\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12613\" alt=\"\" width=\"537\" height=\"312\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>ANAOO &#8220;provvedimento al di sotto delle necessit\u00e0&#8221;<\/h4>\n<p>Anche il pi\u00f9 rappresentativo dei sindacati di medici\u00a0e della dirigenza sanitaria\u00a0 &#8211; Anaao Assomed <em>&#8211; <\/em>si dice deluso per le norme contenute che saranno approvate dal CDM. &#8220;Il Decreto legge all&#8217;esame del Consiglio dei Ministri <strong>\u00e8 motivo di delusione per le categorie professionali che rappresentiamo,<\/strong> non tanto per l\u2019obbligo di vaccinazione quanto per<strong> la limitazione della tutela giudiziaria degli esercenti la professione sanitaria<\/strong> alla sola pratica della vaccinazione. Appare, cos\u00ec, manifesta la non volont\u00e0 di cogliere l\u2019essenza dei problemi che, da molti mesi, inutilmente, cerchiamo di mettere in evidenza&#8221;. Questo il primo commento del Segretario Nazionale Carlo Palermo alle anticipazioni di stampa del &#8220;Decreto Covid&#8221;.\u00a0&#8220;<strong>Sul punto dell\u2019obbligo vaccinale non solleviamo obiezioni,<\/strong> prosegue Palermo. Garantire a tutti i cittadini cure in sicurezza rappresenta un dovere per il legislatore nazionale, previsto dall\u2019art. 32 della Costituzione, e un obbligo deontologico per i medici. La stessa Legge 24\/2017, cosiddetta Gelli-Bianco, considera la sicurezza delle cure parte costitutiva del diritto alla salute, nell\u2019interesse dell\u2019individuo e della collettivit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Poco convincente, invece, appare il secondo punto. I p<strong>rofessionisti sanitari vengono da un anno tremendo e sono stanchi per lo stress fisico e psichico sopportato<\/strong>, di cui non vedono ancora la fine. Hanno lavorato senza linee guida e buone pratiche su una malattia sconosciuta, sostenuta da un virus subdolo e altamente diffusivo, in condizioni organizzative caratterizzate da carenza di personale e di posti letto, scarsit\u00e0 di dispositivi di protezione individuale, un numero sproporzionato di pazienti che affollavano i pronto soccorso in cerca di assistenza. Sono stati costretti ad assumere decisioni fondamentali per la sopravvivenza dei pazienti in tempi maledettamente brevi, utilizzare farmaci off label senza conoscere la loro reale efficacia, ed i possibili effetti collaterali, in patologie incontrate per la prima volta. Per affrontare l&#8217;emergenza hanno, spesso, lavorato in ambiti specialistici non di loro competenza, hanno subito con spirito di servizio la carenza di tamponi, hanno tollerato, per non aggravare la carenza di personale, l\u2019esclusione dalla quarantena, in caso di contatto stretto con pazienti poi risultati positivi al Sars-CoV-2. Trasformandosi, non di rado, da curanti in untori&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;In un tale contesto &#8211; \u00e8 l&#8217;allarme lanciato da Palermo &#8211; i<strong>l rischio di una pandemia giudiziaria non \u00e8 remot<\/strong>o. Per questo abbiamo chiesto una norma che preveda la punibilit\u00e0 solo per dolo o colpa grave, una colpa grave non generica ma commisurata alle reali situazioni operative dell\u2019ultimo anno, per l\u2019insieme delle attivit\u00e0 di diagnosi, cura e prevenzione prestate nel corso di tutto il periodo emergenziale. N<strong>on pu\u00f2 bastare una tutela legata alla sola procedura vaccinale,<\/strong> che comporta un rischio assolutamente minimo che solo ad un magistrato a corto di informazioni tecniche pu\u00f2 suggerire, prima ancora di un\u2019autopsia e della valutazione dell\u2019eventuale nesso di causalit\u00e0, la iscrizione nel registro degli indagati di medici e infermieri. Altrimenti stiamo prendendo in giro gli eroi di ieri e quelli di oggi, ancora impegnati ad affrontare la terza ondata della Covid-19&#8243;.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;alterna e instabile convivenza con il virus ha mantenuto durante il periodo autunnale una occupazione media giornaliera delle Terapie intensive di circa 2.000 pazienti, che si avviano a diventare ora con la terza ondata 4.000, superando anche il picco della prima ondata. E tut<strong>ti dovrebbero ricordare prima di pretendere allentamenti delle restrizioni sociali, che la mortalit\u00e0 dei pazienti in Terapia Intensiva \u00e8 vicina al 40%<\/strong>. Mentre i medici, sfiniti e demoralizzati, in pieno esaurimento fisico e psicologico, sono sempre l\u00ec, in prima linea a fornire una chance di sopravvivenza alle persone che hanno in cura. Allora smettetela, per favore &#8211; conclude Palermo &#8211; di chiamarli eroi. Da oggi, senza una modifica del decreto durante l\u2019iter parlamentare, anche loro sono delle vittime. Le vittime della mancanza di coraggio, e della perdita di memoria, da parte della politica&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Per il presidente dell&#8217;ordine dei medici e odontoiatri Anelli &#8220;tutele insufficienti e norme su vaccini poco incisive&#8221;. Anaoo critica quelle sullo scudo penale &#8220;insufficienti&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":147522,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-147521","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147521","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147521"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147521\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147521"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147521"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147521"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}