{"id":147559,"date":"2021-04-01T11:10:01","date_gmt":"2021-04-01T09:10:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/migliaia-di-fiale-inoculate-in-calabria-sotto-la-voce-altro-a-chi-sono-andate\/"},"modified":"2023-01-16T17:30:29","modified_gmt":"2023-01-16T16:30:29","slug":"401459-migliaia-di-fiale-inoculate-in-calabria-sotto-la-voce-altro-a-chi-sono-andate","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/401459-migliaia-di-fiale-inoculate-in-calabria-sotto-la-voce-altro-a-chi-sono-andate\/","title":{"rendered":"Migliaia di fiale inoculate in Calabria sotto la voce &#8220;altro&#8221;: \u00aba chi sono andate?\u00bb"},"content":{"rendered":"<p>CATANZARO &#8211; Ennesima denuncia sulla campagna vaccinale in Calabria dove migliaia di dosi risultano somministrate a persone rientranti nella categoria &#8220;altro&#8221;. Il segretario-questore dell&#8217;assemblea regionale della Calabria, <strong>Graziano Di Natale<\/strong> chiede alla Giunta regionale di fare chiarezza e si dice pronto ad azioni eclatanti. &#8220;Come se non destasse gi\u00e0 abbastanza sospetto che in Calabria ci sarebbero <strong>ottantamila fiale circa registrate sul portale nazionale e probabilmente mai somministrate<\/strong> per i fatidici richiami agli aventi diritto, apprendo &#8211; scrive &#8211; dal consueto <strong>report, consultabile sul sito del Governo Italiano<\/strong>, che nei dati inerenti la nostra regione ci sono pi\u00f9 di sessanta seimila fiale inoculate sotto la <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12614\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">voce &#8216;Altro<\/a>&#8216;<\/strong> senza specificare nessuna categoria, tantomeno soggetti fragili. Ritengo questo un fatto gravissimo sul quale pretendo immediatamente chiarezza da parte della giunta regionale&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8220;Chi sono gli altri? Cosa sta succedendo?<\/strong>&#8221;<\/p>\n<p>&#8220;Da un punto di vista istituzionale e umano, ritengo che avere chiarezza, a seguito delle nostre denunce su presunte zone d&#8217;ombra nella gestione delle vaccinazioni, sia lecito. In una regione normale &#8211; scrive Di Natale &#8211; sarebbe scontato avere delle spiegazioni precise al fine di scacciare ogni dubbio che lede la dignit\u00e0 dei Calabresi, inorriditi dinnanzi ad uno scempio gestionale, di per s\u00e9 grave, arricchito da dubbi e silenzi che lascerebbero presagire niente di buono&#8221;.<\/p>\n<p>Il vicepresidente della commissione regionale contro la &#8216;ndrangheta, analizzata la situazione, afferma: &#8220;Ogni giorno la Calabria \u00e8 alla ribalta nazionale, anche, per colpa di una campagna di immunizzazione pessima. I sindaci sono abbandonati a loro stessi sui territori, non ci sono fiale. Le dosi per i richiami arrivano dopo i fatidici ventuno giorni, e il sistema delle prenotazioni sulla piattaforma presenta ancora defezioni, tanto che molti soggetti &#8216;fragili&#8217; devono vaccinarsi fuori dalla propria provincia di competenza, e devono farlo a discapito di palesi difficolt\u00e0 logistiche: <strong>\u00c8 una vergogna&#8221;<\/strong>.<\/p>\n<p>&#8220;Auspico &#8211; conclude &#8211; che venga fatta luce sullo strano caso delle sessantasei mila fiale somministrate ad altri. Sarebbe inaccettabile per i Calabresi costretti a vaccinarsi fuori provincia, o ancora in attesa della prima dose, pensare che siano al palo per far spazio agli amici degli amici. Da rappresentante del territorio, che tutelo, pretendo risposte immediate e, qualora non arrivino, sono pronto, appena possibile, ad azioni eclatanti per tutelare il diritto alla salute dei Calabresi. Sono stanco di questo modo di gestire la cosa pubblica e rompendo il tono istituzionale finora avuto mi ribello a tutto ci\u00f2&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Graziano Di Natale interviene sulle 66.388 fiale inoculate in Calabria sotto la voce \u201caltro\u201d: \u00abCosa vuol dire? Dosi somministrate a chi?\u00bb<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":147560,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-147559","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147559","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147559"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147559\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147560"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147559"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147559"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147559"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}