{"id":147569,"date":"2021-04-01T13:25:13","date_gmt":"2021-04-01T11:25:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/priorita-e-fermare-la-recrudescenza-del-contagio-arriveremo-a-600-vaccini-al-giorno\/"},"modified":"2023-01-16T17:30:29","modified_gmt":"2023-01-16T16:30:29","slug":"401473-priorita-e-fermare-la-recrudescenza-del-contagio-arriveremo-a-600-vaccini-al-giorno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/401473-priorita-e-fermare-la-recrudescenza-del-contagio-arriveremo-a-600-vaccini-al-giorno\/","title":{"rendered":"&#8220;Priorit\u00e0 \u00e8 fermare la recrudescenza del contagio. Arriveremo a 600 vaccini al giorno&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Da qualche mese alla guida<strong> dell&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza,<\/strong>\u00a0<strong>Isabella Mastrobuono<\/strong>, commissario straordinario dell&#8217;AO, raggiunta telefonicamente dall&#8217;agenzia Dire ha fatto un primo bilancio della sua attivit\u00e0 da commissario per capire a che punto \u00e8 la campagna vaccinale, quali sono le priorit\u00e0 in agenda e se c&#8217;\u00e8 una ricetta valida per recuperare tutte le prestazioni non Covid che sono venute a mancare durante tutto questo anno di pandemia.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Lei \u00e8 in carica da circa due mesi e mezzo. Qual \u00e8 la situazione che ha trovato? E&#8217; gi\u00e0 in grado di fare un primo bilancio di questo periodo a Cosenza?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La situazione che ho trovato \u00e8 quella di una Azienda ospedaliera di rilievo nazionale, hub per molte specialit\u00e0 di rilevanza regionale, individuata anche per accogliere pazienti Covid e ci\u00f2 ha avuto grandi ripercussioni sulle attivit\u00e0 non emergenziali. Come \u00e8 successo altrove, anche da noi purtroppo, nel 2020<strong> sono stati registrati circa 6mila ricoveri in meno rispetto al 2019 e quasi 400mila prestazioni ambulatoriali in meno<\/strong>. Questo \u00e8 stato uno dei primi aspetti su cui ci siamo confrontati con il Collegio di direzione alla presenza dei direttori di Dipartimento. Oltre alle prestazioni non erogate, che rappresentano l&#8217;emergenza nell&#8217;emergenza, tanti sono i problemi relativi alla mancanza di una governance globale e di una costruzione di una responsabilit\u00e0 diffusa sia a livello amministrativo che sanitario. Dunque appena arrivata ho avviato una grande azione di ascolto e di collegamento tra la parte sanitaria e quella amministrativa. <strong>Si \u00e8 creata una atmosfera nuova di collaborazion<\/strong>e, sono state poste le basi per affrontare le grandi tematiche del momento, dalla gestione dell&#8217;emergenza covid a quella dei casi non covid, alla ripresa delle attivit\u00e0 ambulatoriali e di ricovero sospese&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12617\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-362085\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12617\" alt=\"\" width=\"501\" height=\"295\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><strong>&#8211; Quali sono state e sono tutt&#8217;oggi le priorit\u00e0 nella sua agenda?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;<strong>Le priorit\u00e0 in senso assoluto sono rappresentate in questo momento dalla gestione della recrudescenza dei casi Covid<\/strong> in condivisione con il territorio. E&#8217; fondamentale il dialogo con le strutture sul territorio e in particolare con i piccoli ospedali dell&#8217;Asp di Cosenza. La seconda priorit\u00e0 sono le vaccinazioni che vengono effettuate dall&#8217;ospedale di Cosenza che dispone di <strong>due centri vaccinali:<\/strong> uno che utilizza il vaccino Pfizer per i fragili, pazienti vulnerabili dell&#8217;Azienda stessa, mentre il secondo centro vaccinale \u00e8 localizzato in un ospedale da campo in cui si somministra il vaccino di AstraZeneca. Con questo vaccino abbiamo immunizzato tutte le forze dell&#8217;ordine e ora si sta vaccinando la classe degli insegnanti. Grazie a una operazione di comunicazione straordinaria le defezioni sono state molto poche con AstraZeneca.<strong> Stiamo viaggiando tra le 250-300 vaccinazioni al giorno<\/strong>, che porteremo a<b> oltre 600 con l&#8217;apertura di centri vaccinali pi\u00f9 capienti.<\/b> Entrambi i centri lavorano a pieno regime e presto saranno inseriti nel portale regionale per &#8216;aprirsi&#8217; anche ai pazienti esterni. La terza priorit\u00e0 \u00e8 il<strong> recupero delle prestazioni non erogate<\/strong> durante tutto il 2020 per dare risposte a bisogni che sono fondamentali per la popolazione di Cosenza, e questo attraverso un aumento delle attivit\u00e0 delle sale operatorie e con una riapertura graduale e in sicurezza degli ambulatori&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Quindi se ho capito bene tutti anche i pazienti oncologici e trapiantati sono gi\u00e0 stati vaccinati dalla sua Azienda?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;S\u00ec, <strong>i malati oncologici che afferiscono all&#8217;azienda ospedaliera di Cosenza sono stati quasi tutti vaccinati<\/strong>. La nostra azienda ha contribuito affinch\u00e9 la Calabria si trovi al primo posto per le vaccinazioni dei malati oncologici. Ovviamente anche altre categorie di fragili sono state vaccinate, come ad esempio i pazienti emofilici, talassemici o affetti da patologie neurologiche e neuropsichiatriche gravi segnalati dai vari direttori di Dipartimento. Il problema \u00e8 avere le quantit\u00e0 sufficienti di vaccini, infatti abbiamo scorte molto limitate&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12433\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-397780\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12433\" alt=\"\" width=\"564\" height=\"376\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p><strong>&#8211; Per immunizzare il pi\u00f9 possibile tutta la popolazione visto l&#8217;elevato numeri di morti che contiamo ogni giorno che &#8216;ricetta&#8217; adotterebbe?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;I morti che noi contiamo oggi risalgono in realt\u00e0 a 15 giorni fa se non di pi\u00f9. L<strong>e morti non vanno di pari passo con le ondate<\/strong>. Certamente ci sono, sul territorio, dei problemi nell&#8217;individuazione delle categorie fragili e vulnerabili e nell&#8217;organizzazione dei punti vaccinali. Il problema pi\u00f9 importante \u00e8 la velocit\u00e0 nel vaccinare oltre che individuare le categorie. Temo che in molte realt\u00e0 vi sia ancora un deficit organizzativo e pianificatorio importante. Questo \u00e8 il nodo della questione&#8221;.<\/p>\n<p><b>&#8211; Potevamo produrre da subito secondo lei un vaccino &#8216;made in Italy&#8217;? Quello di Reithera \u00e8 ancora in fase di validazione, servir\u00e0 comunque anche tra qualche mese?<\/b><\/p>\n<p>&#8220;Ci sono delle industrie in Italia che possono produrre i vaccini, pensiamo ad Anagni, ma forse bisognava agire prima. Questo comporta anche che le multinazionali acconsentano che I siti locali lo possano produrre. <strong>\u00c8 mancata piuttosto una programmazione generale a livello europeo<\/strong>. A mio avviso bisognava immaginare che le multinazionali non sarebbero state in grado di produrre i vaccini per tutto il mondo e che forse non avrebbero rispettato le forniture. Attrezzarsi a livello locale era possibile. Un altro tema \u00e8 quello della propriet\u00e0 intellettuale. E&#8217; sul tavolo degli incontri internazionali la possibilit\u00e0 di revocare temporaneamente i brevetti, ma e&#8217; una strada difficilmente percorribile. In ogni caso avere pi\u00f9 vaccini, prodotti nel nostro Paese e non, anche per il futuro e&#8217; positivo perch\u00e9 la vaccinazione non finisce qui. Servir\u00e0 qualche anno, finch\u00e9 non avremo il &#8216;governo&#8217; di questo virus. Sicuramente sar\u00e0 necessario, cos\u00ec come accade per il vaccino antinfluenzale ad esempio, effettuarlo ogni anno&#8221;.<\/p>\n<p><strong>&#8211; Sfide per il futuro?<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;La mia maggiore preoccupazione, a medio e lungo termine, \u00e8 che <strong>tutti noi pagheremo un prezzo molto alto non soltanto in termini di morti per Covid ma anche per non aver assistito persone con patologie non Covid<\/strong>. Questo sar\u00e0 il tema sui cui confrontarci e tirare fuori delle soluzioni nei prossimi anni. Sar\u00e0 necessario intervenire per affrontare i grandi temi di salute pubblica qualunque sia il modello organizzativo che verr\u00e0 messo in campo, prevedendo soluzioni innovative che non possono non considerare anche il ruolo del privato, non solo quello accreditato. Altrimenti allo tsunami Covid seguir\u00e0 quello delle patologie non Covid, senza contare i danni psicologici di un cosi&#8217; lungo periodo di isolamento&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commissario dell&#8217;azienda ospedaliera di Cosenza Isabella Mastrobuono, ha fatto un primo bilancio dal suo insediamento tra campagna di vaccinazione, lotta al covid e sfide future<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":147570,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[19],"class_list":["post-147569","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147569","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147569"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147569\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147570"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147569"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147569"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147569"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}