{"id":147749,"date":"2021-04-06T12:36:13","date_gmt":"2021-04-06T10:36:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/astrazeneca-oggi-riunione-aifa-ministero-sileri-possibili-limiti-ad-alcune-categorie\/"},"modified":"2023-01-16T17:30:42","modified_gmt":"2023-01-16T16:30:42","slug":"401973-astrazeneca-oggi-riunione-aifa-ministero-sileri-possibili-limiti-ad-alcune-categorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/401973-astrazeneca-oggi-riunione-aifa-ministero-sileri-possibili-limiti-ad-alcune-categorie\/","title":{"rendered":"AstraZeneca, oggi riunione Aifa-ministero. Sileri &#8220;possibili limiti ad alcune categorie&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA <strong>&#8211; Il vaccino di AstraZeneca continua ad essere sorvegliato speciale<\/strong>. Ad oggi in Italia \u00e8 stato somministrato il<strong> 54% delle dosi del vaccino anglo-svedese<\/strong> (2.218.038 su 4.098.800 consegnate), secondo il database del ministero della Salute, mentre<strong> per Moderna la percentuale scende al 50%<\/strong> (658.403 su 1.328.200 consegnate). Pfizer ha invece una percentuale di somministrazione del 96%, (8.375.625 di dosi su 8.709.480 consegnate). In totale in Italia su 14.136.480 dosi dei tre vaccini arrivate ne sono state somministrate 11.252.066, l&#8217;80%.<\/p>\n<p>Nel tardo pomeriggio di oggi ci sar\u00e0 una riunione tra i tecnici dell&#8217;<strong>Agenzia italiana del farmaco<\/strong> (Aifa) e il <strong>ministero della Salute<\/strong>\u00a0in merito ad eventuali ulteriori indicazioni sull&#8217;<strong>utilizzo del vaccino anti-Covid di AstraZeneca<\/strong>. Per una decisione, tuttavia, si attender\u00e0 il pronunciamento dell&#8217;Agenzia europea dei medicinali Ema, atteso entro gioved\u00ec, sull&#8217;eventuale <strong>correlazione tra il vaccino ed i rarissimi eventi trombotici segnalati in vari Paesi<\/strong>. Al momento, comunque, non c&#8217;\u00e8 nessuna indicazione dalla Commissione europea sulla <strong>nuova valutazione che l&#8217;Agenzia del farmaco (Ema)<\/strong> sta preparando sul collegamento<strong> tra i rari casi di trombosi e la vaccinazione con il ritrovato AstraZeneca.<\/strong> l responsabile della strategia dei vaccini dell&#8217;Ema Marco Cavaleri ha indicato in un&#8217;intervista al Messaggero che \u00e8 <strong>sempre pi\u00f9 difficile affermare che non vi sia un rapporto di causa ed effetto tra la vaccinazione con AstraZeneca e casi molto rari di coaguli di sangu<\/strong>e insoliti associati a un basso numero di piastrine&#8230; Nelle prossime ore diremo che il collegamento c&#8217;\u00e8, come questo avviene dobbiamo per\u00f2 ancora capirlo&#8217;. Il 31 marzo l&#8217;Ema aveva indicato: &#8216;Al momento la revisione non ha identificato alcun fattore di rischio specifico, come l&#8217;eta&#8217;, il sesso o una precedente storia medica di disturbi della coagulazione, per questi eventi molto rari. Un nesso causale con il vaccino non \u00e8&#8217; dimostrato, ma \u00e8 possibile e ulteriori analisi stanno continuando&#8217;.<\/p>\n<h4>Sileri &#8220;possibili limitazioni, ma non si decide oggi&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;Per maggiore precauzione \u00e8 possibile che l&#8217;Agenzia europea dei medicinali indichi che per una determinata categoria \u00e8 meglio non utilizzare il vaccino anti-Covid di AstraZeneca&#8221;. Lo ha dichiarato il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri, &#8220;Questo \u00e8 successo anche per tanti altri famaci e nel caso di AstraZeneca il<strong> vaccino \u00e8\u00a0 stato utilizzato in un numero estremamente alto di soggetti,<\/strong> <strong>mentre gli eventi trombotici rari segnalati sono pochissimi<\/strong>&#8221; ha aggiunto Sileri. &#8220;Non vi \u00e8 ombra di dubbio che vi sia un rapporto rischio-beneficio positivo. L&#8217;EMA pu\u00f2\u00a0 individuare dei sottogruppi di popolazione che presentano un comun denominatore per un maggiore livello di rischio e valutare il rapporto causa-effetto in tali gruppi&#8221; ha proseguito il sottosegretario. Quanto alla possibilit\u00e0 che l&#8217;EMA arrivi quindi a limitare l&#8217;uso del vaccino escludendo alcune categorie, Sileri ha spiegato che &#8220;ci\u00f2 rientra nei processi di farmacovigilanza ed \u00e8 gi\u00e0 successo per tanti altri farmaci, a partire dall&#8217;aspirina, per la quale a partire dagli anni &#8217;80 \u00e8 stato posto un limite d&#8217;uso per la fascia dei bambini sotto i 12 anni per alcuni eventi avversi&#8221;.<\/p>\n<p>Sileri ha poi evidenziato &#8220;che<strong> non sar\u00e0 probabilmente oggi l&#8217;Aifa a prendere la prima decisione sugli eventuali rischi del vaccino AstraZeneca<\/strong>, ma la dovr\u00e0 prendere l&#8217;Ema a livello centrale. Le decisioni possibili sono o che si o si andr\u00e0 avanti cos\u00ec, o si sospender\u00e0 o, cosa pi\u00f9 probabile, si decideranno delle limitazioni per et\u00e0 o raccomandazioni per determinate fasce d&#8217;et\u00e0 per via di una complicazione estremamente rara in soggetti giovani di sesso femminile. Se l&#8217;Aifa d\u00e0 una linea, la Germania un&#8217;altra, poi si fa confusione. E&#8217; a livello centrale dell&#8217;Ema che vanno date le indicazioni &#8211; continua &#8211; <strong>Il vaccino di AstraZeneca \u00e8 sicuro e ci sono pi\u00f9 vantaggi nel farlo che nel non farlo<\/strong>&#8220;. Alla domanda, se toccasse a lui scegliere, Sileri ha risposto che si consulterebbe con gli enti regolatori, ma &#8220;siccome in questo momento le dosi non bastano per tutti, dobbiamo proteggere gli anziani, per cui oggi il beneficio \u00e8 senza ombra di dubbio. Per le donne pi\u00f9 giovani in questo momento consiglierei comunque il vaccino AstraZeneca&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il ministro della salute sarebbe favorevole a rivedere alcune le categorie, ma l\u2019ultima parola spetta all\u2019Aifa.<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":147750,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-147749","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147749","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147749"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147749\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147750"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}