{"id":147769,"date":"2021-04-06T16:53:57","date_gmt":"2021-04-06T14:53:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/proteste-e-appelli-anche-in-calabria-moriamo-di-fame-ma-domani-aprono-solo-le-scuole\/"},"modified":"2023-01-16T17:30:42","modified_gmt":"2023-01-16T16:30:42","slug":"402027-proteste-e-appelli-anche-in-calabria-moriamo-di-fame-ma-domani-aprono-solo-le-scuole","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/402027-proteste-e-appelli-anche-in-calabria-moriamo-di-fame-ma-domani-aprono-solo-le-scuole\/","title":{"rendered":"Proteste e appelli anche in Calabria &#8220;moriamo di fame&#8221;. Ma domani aprono solo le scuole"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; In tutta Italia \u00e8 esplosa, improvvisa, la protesta per <strong>chiedere l&#8217;allentamento delle restrizioni anti covid<\/strong>. In piazza, da Nord a Sud, sono scesi ambulanti, ristoratori, autotrasportatori, parrucchieri, estetisti, noleggiatori di pullman e i titolari di tantissime attivit\u00e0 commerciali ancora chiuse per le norme anti-covid e schiacciati<strong>\u00a0dalla crisi conseguenza delle chiusure<\/strong>. A Roma, davanti Montecitorio,<strong> ci sono stati momenti di tensione <\/strong>sfociati con <strong>alcuni scontri tra i manifestanti e le forze dell&#8217;ordine<\/strong>, che hanno contenuto i tentativi di sfondamento ed effettuato alcuni fermi, sequestrando anche catene e spranghe. Mentre nelle prime fase della manifestazione la situazione sembrava tranquilla, con le proteste che si limitavano a cori e urla nei megafoni, <strong>la tensione \u00e8 andata crescendo<\/strong>, con lanci di fumogeni e con alcuni manifestanti che hanno tentato di sfondare le transenne a protezione della piazza. Ma<strong> la protesta \u00e8 esplosa dura anche in Campania<\/strong> dove gli ambulanti, per diverse or<strong>e, hanno bloccato nel casertano l&#8217;autostrada A1 i<\/strong>n entrambe le direzioni.<\/p>\n<h4>Proteste anche in Calabria &#8220;riaprire o moriamo di fame&#8221;<\/h4>\n<p>Anche in <b>diverse zone della Calabria si sono registrate proteste e sit-in fortunatamente pacifici<\/b>, contro il lockdown che si prolungher\u00e0 almeno fino al 21 aprile.\u00a0Da Reggio Calabria a Vibo Valentia passando per Lamezia Terme, <strong>il mondo imprenditoriale e produttivo ha fatto sentite la sua voce di protesta contro la zona rossa<\/strong>, chiedendo un alleggerimento delle restrizioni e interventi di sostegno a parte delle istituzioni. Al termine delle festivit\u00e0 pasquali, che hanno registrato <strong>la quasi totale chiusura delle attivit\u00e0, si alza forte il grido di dolore di imprenditori,<\/strong> commercianti, ristoratori, parrucchieri, e in generale delle categorie finora pi\u00f9 penalizzate dalle misure anti Covid 19.<\/p>\n<p>Stamattina un sit-in di protesta di <strong><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12638\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ristoratori e baristi<\/a> si \u00e8 registrato a Vibo Valentia<\/strong>. In piazza poi, a Reggio Calabria e Lamezia Terme, si \u00e8 registrata la protesta<strong>\u00a0anche <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12639\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">estetisti e parrucchieri<\/a><\/strong>, che hanno dato vita a manifestazioni di protesta per <strong>&#8220;chiedere l&#8217;apertura anticipata delle nostre attivit\u00e0<\/strong>&#8221; e per rimarcare &#8220;i sacrifici e gli investimenti economici compiuti per mettere in sicurezza le nostre attivit\u00e0, sacrifici che sono stati ripagati con l&#8217;inasprimento delle misure restrittive da parte del governo e della Regione&#8221;. Anche <strong>a Catanzaro il Comitato ristoratori<\/strong>, che raggruppa molti esercenti del centro storico del capoluogo, ha diffuso un documento nel quale si evidenzia che &#8220;il nostro settore ha riposto fiducia nel neonato governo ma come spesso accade in politica, i buoni propositi vi erano tutti, i fatti un po&#8217; meno. Si comincia con il decreto ristori, parzialmente partorito dal precedente governo Conte e messo in campo dal governo Draghi. Proprio leggendo il testo del decreto abbiamo compreso che la musica nei fatti non era cambiata. A tutto cio\u0300 si unisce <strong>il ritorno del virus che con il suo dilagare costringe nuovamente la nostra nazione a colorarsi di rosso e arancione<\/strong> e la nostra regione a cadere nel baratro piu\u0300 profondo che, con una sanita\u0300 a pezzi e un&#8217;organizzazione scarsa ed elefantiaca della campagna vaccinale, non lascia intravedere nessun spiraglio di luce&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12640\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-401996\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12640\" alt=\"\" width=\"537\" height=\"333\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>&#8220;\u00c8 assolutamente necessario e sempre pi\u00f9 urgente che la Regione convochi le sigle di rappresentanza soprattutto dei piccoli imprenditori&#8221;, dice il presidente di Confesercenti Catanzaro Francesco Chirillo, che definisce &#8220;inaccettabili il silenzio e l&#8217;apatia della classe dirigente calabrese. <strong>Da tempo stiamo inviando alla Regione la richiesta di un tavolo urgente nel quale si adottino misure serie<\/strong>, non interventi a pioggia, a sostegno delle Pmi, ma ancora non c&#8217;\u00e8 alcun riscontro. Bisogna intervenire subito altrimenti tra 4-5 mesi i licenziamenti fioccheranno e chiuderanno altre centinaia di aziende. Noi &#8211; prosegue Chirillo &#8211; <strong>auspichiamo al pi\u00f9 presto, ovviamente laddove possibile, un&#8217;uscita dalla zona rossa<\/strong>, prevedendo chiusure magari nelle realt\u00e0 in cui i contagi sono pi\u00f9 numerosi, ma<strong> auspichiamo soprattutto una maggiore attenzione della Regione<\/strong> e dell&#8217;intera classe politica calabre alle esigenze del mondo produttivo&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12641\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-400056\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12641\" alt=\"\" width=\"532\" height=\"329\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Domani riaprono le scuole fino alla 1 media<\/h4>\n<p>Ma se molte attivit\u00e0 commerciali dovranno rimanere ancora chiuse, <strong>da domani riapriranno in Calabria tutte le scuole, che saranno in presenza fino alla prima media, <\/strong>cos\u00ec come previsto dall&#8217;ultimo decreto legge approvato dal Governo Draghi, che riporta in classe migliaia di studenti anche nelle zone rosse e senza che i governatori possano derogare ordinando nuove chiusure. Su questo tema \u00e8 tornato nuovamente il presidente f.f. della Regione Nino Spirl\u00ec che ha annunciato di<strong> voler chiedere al Governo\u00a0la fine delle chiusure<\/strong>. Indicazione che arriva da molti\u00a0 governatori che, nell&#8217;incontro di gioved\u00ec con il Governo, chiederanno di &#8220;<strong>riaprire&#8221; anche in zona rossa e arancione<\/strong> valutando, in caso di miglioramento dei dati epidemiologici, la riapertura delle attivit\u00e0 commerciali ora chiuse. Spirl\u00ec ha parlato di controsenso nel &#8220;<strong>tenere incarcerati dentro casa gli adulti<\/strong> e <strong>lasciare liberi in giro per paesi e citt\u00e0 bambini, ragazzini e giovani studenti.<\/strong> I contagi delle ultime settimane confermano che i luoghi di contagio non escludono le scuole. Mentre, da mesi le attivit\u00e0 commerciali, artigianali e industriali sono ferme. Inutilmente ferme&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scoppia in tutta Italia la protesta di diverse categorie commerciali, stritolate dalla crisi per la prolungata chiusura delle attivit\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":147770,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-147769","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147769","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147769"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147769\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147769"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147769"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147769"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}