{"id":147884,"date":"2021-04-08T15:01:27","date_gmt":"2021-04-08T13:01:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/guida-contromano-su-auto-di-servizio-e-intimidisce-gli-agenti-licenziato\/"},"modified":"2023-01-16T17:30:50","modified_gmt":"2023-01-16T16:30:50","slug":"402331-guida-contromano-su-auto-di-servizio-e-intimidisce-gli-agenti-licenziato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/402331-guida-contromano-su-auto-di-servizio-e-intimidisce-gli-agenti-licenziato\/","title":{"rendered":"Guida contromano sull&#8217;auto di servizio e intimidisce gli agenti, licenziato"},"content":{"rendered":"<p>REGGIO CALABRIA &#8211; <strong>Guidare contromano sull&#8217;auto di servizio<\/strong> costituisce un &#8220;grave inadempimento&#8221; degli obblighi lavorativi tale da &#8220;far venire meno il rapporto fiduciario&#8221; e portare al <strong>licenziamento in tronco per &#8220;giusta causa&#8221;<\/strong>. Questo comportamento &#8211; inoltre &#8211; indica per il futuro una &#8220;prognosi chiaramente sfavorevole&#8221; sull&#8217;affidabilit\u00e0 del dipendente per cui non resta che mandarlo a casa.<\/p>\n<p>Lo sottolinea la Cassazione &#8211; sentenza 9304 della Sezione lavoro, presidente Umberto Berrino &#8211; che cataloga &#8220;l&#8217;immissione contromano&#8221; tra le condotte che determinano l&#8221;immediata espulsione del lavoratore per violazione delle norme sulla sicurezza stradale. Per questa ragione, la Suprema Corte ha confermato la perdita del posto nei confronti di <strong>un addetto all&#8217;accertamento dei tributi locali<\/strong> della societ\u00e0 &#8216;Hermes Servizi Metropolitani&#8217; di Reggio Calabria che era stato <strong>sorpreso e fermato dalla Polizia stradale<\/strong> &#8211; l&#8217;11 novembre del 2014 &#8211; mentre, sull&#8217;auto di servizio, <strong>transitava contromano su un viadotto del capoluogo calabrese<\/strong> con il rischio &#8220;di causare un incidente&#8221;.<\/p>\n<h4>Guida contromano e intimidazioni<\/h4>\n<p>Come se questo non bastasse, <strong>l&#8217;impiegato aveva anche reagito al controllo degli agenti<\/strong> &#8220;cercando di convincerli a non elevare la contravvenzione&#8221; <strong>e poi aveva provato ad &#8220;intimidirli<\/strong>, dettando al proprio cellulare a voce alta il numero di targa della &#8216;volante&#8217; che lo aveva fermato, <strong>adducendo inesistenti ragioni di servizio<\/strong> che avrebbero giustificato la sua violazione e in questo modo utilizzando il nome della societ\u00e0 datrice di lavoro a fini utilitaristici&#8221;.<\/p>\n<p>Senza successo il lavoratore, con contratto del settore terziario, ha fatto<strong> ricorso in Cassazione contro il verdetto<\/strong> emesso dalla Corte di Appello di Reggio Calabria nel 2018 che, a sua volta, aveva confermato il licenziamento deciso in base al rito Fornero in primo grado. Senza nemmeno soffermarsi sul comportamento tenuto con gli agenti di polizia,<strong> la Cassazione ha ritenuto &#8220;corretta e motivata&#8221; la valutazione<\/strong> di &#8220;proporzionalit\u00e0&#8221; tra la guida ad alto rischio e il licenziamento &#8220;escludendo l&#8217;applicabilit\u00e0 di una sanzione conservativa&#8221;, gi\u00e0 peraltro sperimentata per precedenti &#8216;intemperanze&#8217; del dipendente della &#8216;Hermes&#8217;. Davanti agli &#8216;ermellini&#8217;, la societ\u00e0 reggina \u00e8 stata rappresentata dall&#8217;avvocato Ferdinando Salmeri che &#8211; come il Pg della Cassazione Adriano Piergiovanni Patti &#8211; ha chiesto il rigetto del reclamo per la riammissione in servizio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Protagonista dell&#8217;episodio un addetto dei tributi locali di una societ\u00e0 reggina, fermato dagli agenti mentre transitava contromano su un viadotto del capoluogo calabrese<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":147885,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-147884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147884"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147884\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}