{"id":147906,"date":"2021-04-12T08:34:30","date_gmt":"2021-04-12T06:34:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/le-emozioni-sottopelle-attilio-barletta-dai-graffiti-allarte-dei-tatuaggi\/"},"modified":"2024-03-12T15:16:04","modified_gmt":"2024-03-12T14:16:04","slug":"402396-le-emozioni-sottopelle-attilio-barletta-dai-graffiti-allarte-dei-tatuaggi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/402396-le-emozioni-sottopelle-attilio-barletta-dai-graffiti-allarte-dei-tatuaggi\/","title":{"rendered":"Le emozioni &#8220;sottopelle&#8221;, Attilio Barletta dai graffiti all&#8217;arte dei tatuaggi"},"content":{"rendered":"<p>Il tatuaggio ha una storia lunga ben 5mila anni: \u00e8 nel 1769 che il capitano inglese James Cook, trascrive per la prima volta la parola Tattow (poi Tattoo) osservando le popolazioni indigene che usavano decorare il corpo. Da allora,<strong> ogni persona che ha deciso di rendere indelebile un simbolo o un segno della propria vita<\/strong>, ha scelto il tatuaggio come forma per esprimersi. Piccoli o grandi, colorati o monocromatici, i tattoo sono oggi una delle forme pi\u00f9 ricercate di decorazione corporea permanente. Non importa che siano disegni, simboli o lettere; ci\u00f2 che conta \u00e8 che siano espressione di se stessi.<\/p>\n<p>Dei tatuaggi c&#8217;\u00e8 chi ne ha fatto una ragione di vita e una professione, perch\u00e9 tatuare \u00e8 un&#8217;arte per se stessi e da condividere con chi sceglie di affidare il proprio corpo a mani creative. <strong>Attilio Barletta, 44 anni<\/strong>, originario di <strong>Nocera Terinese<\/strong>, da oltre 4 anni \u00e8 tatuatore di professione ed ha scelto il tatuaggio come sua personale forma espressiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nonostante la pandemia ha deciso di intraprendere un nuovo percorso, dopo Falerna, aprendo un&#8217;attivit\u00e0 a Rende, \u201c<strong>Sottopelle Tattoo<\/strong>\u201d, in via Brodolini n. 65, di fronte al liceo scientifico Pitagora. Un vero e proprio studio di tatuaggi che <strong>mette al centro il disegno,<\/strong> &#8220;una forma d&#8217;arte che &#8211; racconta Attilio &#8211; ha sempre fatto parte della mia vita, in particolare il graffito. Negli anni ho cercato di rendere questa mia passione un lavoro che potesse consentirmi di esprimermi e anche di vivere&#8221;.<\/p>\n<p>Il primo tatuaggio che Attilio ha fatto sulla sua pelle \u00e8 stato quello di Hannya, uno dei tatuaggi pi\u00f9 tradizionali in Giappone. \u201cHannya\u201d \u00e8 una parola sanscrita che significa \u201csaggezza\u201d, \u201cvirt\u00f9\u201d ma \u00e8 conosciuta come maschera usata, appunto, nel teatro tradizionale giapponese. La leggenda racconta di Hannya quale una bellissima donna che viene abbandonata dall\u2019uomo che amava. Un amore non pi\u00f9 corrisposto che la port\u00f2, divorata dalla propria passione, a trasformare il suo sentimento in rabbia e gelosia tramutandosi in un potente Demone. Una maschera che non ha un significato malevolo. Tutt&#8217;altro: si dice che allontani gli spiriti maligni e che porti fortuna a chi la indossa sulla pelle.<\/p>\n<p>Oggi Attilio disegna sulla pelle: &#8220;Ogni tatuaggio che realizzi \u00e8 sempre <strong>un&#8217;opera prima<\/strong>, perch\u00e9 il corpo di ognuno \u00e8 diverso e per noi tatuatori \u00e8 fondamentale far coincidere l&#8217;idea con la quale arriva chi intende tatuarsi con il disegno finito&#8221;. Il tatuaggio pi\u00f9 richiesto? &#8220;Il simbolo dell&#8217;infinito va per la maggiore. Come dico sempre, ci sono pi\u00f9 &#8216;infiniti&#8217; addosso che nei libri di matematica. Per questo in genere io parlo molto con la persona che decide di tatuarsi e insieme scegliamo il simbolo pi\u00f9 adatto. Un po&#8217; come quando cerchi una strada e tu sei la guida. Si parte da una base per poi proporre originalit\u00e0 e dare il tuo stile&#8221;.<\/p>\n<p>&#8220;Il <strong>tatuaggio<\/strong> &#8211; spiega Attilio &#8211; <strong>deve essere originale e deve sempre suscitare un&#8217;emozione,<\/strong> perch\u00e9 altrimenti saremmo tutti conformati&#8221;. &#8220;E&#8217; come avere una borsa firmata, \u00e8 la persona che la indossa che fa la differenza. L&#8217;idea \u00e8 quella di non essere come un cd masterizzato, un tatuaggio deve essere unico. E&#8217; un marchio invisibile sottopelle, perch\u00e9 in fondo le emozioni, i brividi come i tatuaggi sono sottopelle. Certo i tatuaggi sono visibili ma la vera espressione \u00e8 sottopelle&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Ogni tatuaggio che realizzi \u00e8 un&#8217;opera prima, perch\u00e9 il corpo di ognuno \u00e8 diverso e per noi tatuatori \u00e8 fondamentale far coincidere l&#8217;idea con il disegno finito&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":147907,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[44],"tags":[],"class_list":["post-147906","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-rende"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147906","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147906"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147906\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147907"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147906"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147906"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147906"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}