{"id":147950,"date":"2021-04-09T16:57:24","date_gmt":"2021-04-09T14:57:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/annunziata-al-collasso-il-commissario-mastrobuono-reclama-un-ospedale-covid-periferico\/"},"modified":"2023-01-16T17:30:55","modified_gmt":"2023-01-16T16:30:55","slug":"402527-annunziata-al-collasso-il-commissario-mastrobuono-reclama-un-ospedale-covid-periferico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/402527-annunziata-al-collasso-il-commissario-mastrobuono-reclama-un-ospedale-covid-periferico\/","title":{"rendered":"Annunziata al collasso, in 40  al Pronto Soccorso. &#8220;Serve un ospedale Covid periferico&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">COSENZA &#8211; La <strong>difficile situazione dell&#8217;Ospedale dell&#8217;Annunziata c<\/strong>he non riesce in questo particolare momento a reggere adeguatamente l&#8217;urto della nuova ondata del virus, a causa della recrudescenza della pandemia da Covid-19, con pazienti in fila, al pronto soccorso e nelle ambulanze, in attesa di essere ricoverati, e a causa della carenza di posti letto di terapia intensiva, \u00e8 stata al centro della commissione sanit\u00e0 di Palazzo dei Bruzi che ha ospitato l&#8217;audizione del commissario straordinario dell&#8217;Azienda Ospedaliera, Isabella Mastrobuono.<strong> &#8220;Reclamo un ospedale Covid periferico&#8221;, ha detto la Mastrobuono<\/strong>, scrivendo una lettera alla Regione mentre si trovava in commissione dove sono stati sviscerati numeri e proposte soluzioni per affrontare l&#8217;emergenza pandemica nel cosentino.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">&#8220;Ao: un&#8217;azienda dormiente, disorganizzata e ripiegata su sestessa&#8221;<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Il commissario Isabella Mastrobuono ha preliminarmente illustrato, in un breve excursus, la situazione dell&#8217;Azienda Ospedaliera che ha trovato al suo arrivo, il 10 gennaio di quest&#8217;anno.<strong> \u201cUn&#8217;azienda \u2013 ha detto &#8211; piuttosto ripiegata su se stessa, soprattutto sul fronte delle prestazioni non erogate, a causa della pandemia<\/strong>. Ma anche \u2013 ha aggiunto &#8211; un&#8217;azienda disorganizzata e un po&#8217; dormiente, per\u00f2 con delle eccellenze straordinarie, sia in campo medico che infermieristico\u201d.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Posti letto e forza lavoro da attivare<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Il commissario dell&#8217;Azienda Ospedaliera ha, poi, fornito delle cifre precisando che \u201cl&#8217;Azienda ospedaliera di Cosenza ha accreditati 709 posti letto che rappresentano il valore espresso solitamente da aziende di livello eccellente ed alto, tanto \u00e8 vero che l&#8217;Ospedale di Cosenza \u00e8 un ospedale hub per tutta una serie di patologie (infarto, ictus, oncoematologia, trapianti, ecc.) in una provincia di 700 mila persone che ha un bacino d&#8217;utenza molto ampio\u201d. Dei 709 posti letto Isabella Mastrobuono ne ha trovati <strong>attivi soltanto 455 e di questi ultimi circa 100 occupati da pazienti covid<\/strong> e 13, dei 27 di terapia intensiva, sempre occupati da pazienti covid.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">\u201cLa scelta regionale \u2013 ha aggiunto &#8211; \u00e8 stata quella di concentrare sull&#8217;Azienda Ospedaliera i pazienti affetti da Sars Cov-2. Mi sono accorta, inoltre, che sul territorio non c&#8217;erano le stesse possibilit\u00e0, in termini di posti letto, dedicati ai pazienti covid e per fortuna che la Calabria e Cosenza non hanno avuto un&#8217;ondata delle stesse proporzioni di altre regioni\u201d. Sul fronte del personale dell&#8217;Ospedale la Mastrobuono ha indicato una <strong>forza lavoro di 1663 unit\u00e0 rispetto alle quasi 2000 che dovrebbe avere, con 300 unit\u00e0 in men<\/strong>o. \u201cNei 455 posti letto \u2013 ha aggiunto &#8211; sono state svolte s\u00ec prestazioni, ma nel 2020 sono, purtroppo, diminuite e con esse \u00e8 diminuita, per comprensibili resistenze legate alla diffusione del contagio, anche la mobilit\u00e0 passiva che si \u00e8 rivelata, nel 2020, molto bassa dalla Calabria verso le altre regioni. Sempre nel 2020 si sono registrat<strong>e 6 mila prestazioni in meno<\/strong>, il che equivale a dire 6 mila ricoveri in meno. Circa 400 mila sono state le prestazioni di regime ambulatoriale. Siamo riusciti a recuperare \u2013 ha aggiunto il commissario straordinario &#8211; tutte le prestazioni ambulatoriali che erano ancora in attesa. Un&#8217;operazione di recupero che ha riguardato anche i ricoveri programmati nei settori pi\u00f9 difficili\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">La Mastrobuono ha poi affrontato anche <strong>l&#8217;annosa problematica del Pronto soccorso<\/strong>. \u201cQui \u2013 ha detto &#8211; ho trovato una situazione veramente incredibile, anche se, ad onor del vero, rispetto ai 70 mila accessi l&#8217;anno, <strong>durante il 2020 si \u00e8 registrata una flessione pari a meno della met\u00e0<\/strong>. Abbiamo colto l&#8217;occasione per accelerare i lavori nella piastra che si trova accanto al Pronto soccorso, per dotare finalmente l&#8217;Ospedale di posti letto di osservazione breve e intensiva che, con mia grande meraviglia, non ho trovato e che saranno pronti alla fine di aprile e che ci consentiranno di smaltire molte delle attivit\u00e0 che oggi si trovano allo stesso Pronto soccorso.\u201d<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12658\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-402454\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12658\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"366\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Ultimazione dei lavori al Mariano Santo<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Il commissario Mastrobuono ha rassicurato la commissione sanit\u00e0 del Comune sulla data di ultimazione dei lavori al Mariano Santo per il quale, esercitando i suoi poteri commissariali, ha dismesso le gare precedentemente in atto, riaffidandole ad una nuova ditta.<strong> \u201cEntro 150 giorni \u2013 ha assicurato -verr\u00e0 consegnata l&#8217;ultima parte del Mariano Santo<\/strong>. L\u00ec sposteremo i posti letto di oncoematologia e probabilmente anche le attivit\u00e0 di trapianto del midollo, circostanza questa che ci consentir\u00e0 di abbattere la mobilit\u00e0 passiva, perch\u00e9 quella che interessa la provincia di Cosenza ha sempre preso la strada soprattutto del Lazio, verso il Bambin Ges\u00f9 e il Policlinico Gemelli. Nell&#8217;atto aziendale, pi\u00f9 innovativo del precedente, abbiamo illustrato le direttive verso le quali l&#8217;azienda dovr\u00e0 andare in tutti i dipartimenti, ognuno dei quali, oltre al recupero delle prestazioni, dovr\u00e0 sviluppare altre eccellenze. Quando si \u00e8 nuovamente abbattuta l&#8217;epidemia \u2013 ha aggiunto Mastrobuono &#8211; 74 erano i posti letto preventivati sul territorio, tra l<strong>&#8216;Ospedale di Cetraro e quello di Rossano. Non tutti, per\u00f2, sono aperti e il collega La Regina dell&#8217;ASP sta cercando con difficolt\u00e0 di aprirli<\/strong>. Soltanto Cetraro \u00e8 riuscito ad arrivare a 32 posti letto, mentre noi eravamo fermi ai nostri 100, come si era verificato durante la prima ondata, scesi poi a 78. Questi posti letto non sono ancora completamente disponibili e per questa ragione ci siamo trovati costretti a passare da 78 a 156 posti letto destinati al covid. La nostra \u00e8 un&#8217;azienda Hub di secondo livello e alcune emergenze non possiamo non garantirle ed \u00e8 quello che cerchiamo di fare. Il problema \u00e8 che stiamo aprendo un ulteriore reparto covid\u201d.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Nuovo reparto Covid all&#8217;Annunziata ma serve un ospedale Covid periferico<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Di fronte alla situazione attuale di emergenza <strong>il commissario Mastrobuono ha preso carta e penna ed ha scritto alla Regione reclamando anzitutto un ospedale covid periferico<\/strong>, necessario \u201cperch\u00e9 l&#8217;onda non finir\u00e0 ed assisteremo ancora ad un aumento dei pazienti covid, tanto da averne 40 fermi in pronto soccorso. <strong>Poi \u2013 ha aggiunto &#8211; apriremo un ulteriore reparto<\/strong>. Per fare questo ci avvarremo in parte del personale infermieristico che viene dai servizi che in qualche modo dobbiamo, senza alternative, ridurre per forza\u201d. Dalla pi\u00f9 recente manifestazione di interesse pubblicata sono arrivate 200 domande e attraverso questo canale<strong> sar\u00e0 reclutato personale infermieristico e OSS<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">\u201cNel nuovo reparto sono inizialmente previsti <strong>14 posti letto che potranno arrivare fino a 29.<\/strong> Il personale medico che sar\u00e0 utilizzato, sar\u00e0 a rotazione da tutti i dipartimenti medici e chirurgici per garantire l&#8217;assistenza ai pazienti, con una figura professionale, il covid manager, che, invece, sar\u00e0 fisso all&#8217;interno della struttura. \u201cMi auguro che arrivi dalla Regione \u2013 ha riferito ancora il commissario straordinario &#8211; qualche provvedimento in grado di garantire la trasformazione di almeno uno degli ospedali periferici in ospedale covid\u201d.<\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12659\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-398162\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12659\" alt=\"\" width=\"590\" height=\"393\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">&#8220;Perplessit\u00e0 sull&#8217;ospedale da campo&#8221;<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">La Mastrobuono ha spiegato in commissione anche le ragioni delle sue perplessit\u00e0 circa una riattivazione dell&#8217;Ospedale da campo dell&#8217;Esercito riconvertito in centro vaccinale. \u201cQuando sono arrivata \u2013 ha spiegato &#8211; eravamo arrivati ad avere all&#8217;interno della struttura campale un paziente, massimo due.<strong> La struttura sta, invece, dando un suo contributo straordinario in termini di vaccinazioni<\/strong> (pu\u00f2 garantire anche 500 vaccinazioni al giorno). E&#8217; inserito nella piattaforma e si affianca anche al nostro centro vaccinale dell&#8217;Ospedale che \u00e8 stato trasferito nei locali che ospitavano la mensa e che abbiamo intenzione di far funzionare fino a mezzanotte e che pu\u00f2 garantire 400 vaccinazioni al giorno. D&#8217;altra parte la vaccinazione \u00e8 l&#8217;unico modo per uscirne fuori perch\u00e9 altrimenti pagheremo un prezzo altissimo, anche in considerazione del fatto che, passata la pandemia, saremo chiamati a fronteggiare un vero e proprio tsunami di prestazioni da erogare e patologie da curare che non sono state trattate in questo periodo\u201d.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Cassano: &#8220;situazione incrostata&#8221;. Spadafora e Cito: &#8220;assumere personale&#8221;<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">La discussione \u00e8 stata integrata dagli interventi e dalle proposte formulate da alcuni dei consiglieri comunali presenti. <strong>Francesca Cassano ha espresso preoccupazione e rabbia<\/strong> \u201cper l&#8217;impotenza che si prova di fronte all&#8217;impossibilit\u00e0 di una situazione che risente di molte incrostazioni. I medici, per prima la nostra Presidente De Marco, non si stanno risparmiando, ma questo non basta. C&#8217;\u00e8 bisogno di una corretta pianificazione di lungo periodo. Chiediamo un&#8217;inversione di tendenza e una discontinuit\u00e0 con il passato\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Il consigliere <strong>Gisberto Spadafora<\/strong> ha messo in evidenza la situazione degli ospedali al collasso, il flop della campagna vaccinale e la problematica dei parenti degli ammalati fuori degli ospedali, segnalando <strong>\u201c20 persone in attesa di ricovero, ma anche punte di 45 persone\u201d<\/strong>. Poi ha avanzato al commissario Mastrobuono una sola richiesta: \u201clasci traccia del suo passaggio. Sono certo che lo far\u00e0. Le chiedo di assumere provvedimenti coraggiosi con i poteri enormi del commissario straordinario\u201d. E tra questi ha elencato le <strong>assunzioni di personale e la necessit\u00e0 di fermare lo stillicidio dei pazienti parcheggiati nelle ambulanze<\/strong>. \u201cAttivi dei call center per i parenti dei pazienti \u2013 ha aggiunto -, blocchi la migrazione sanitaria e restituisca alla citt\u00e0 una sanit\u00e0 dignitosa\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\"><strong>Francesco Cito<\/strong> ha, invece, ricordato alla Mastrobuono le eccellenze che l&#8217;Ospedale di Cosenza. &#8220;Un Ospedale Hub \u2013 ha precisato &#8211; che dovrebbe fornire prestazioni di alto livello, non pu\u00f2 diventare esclusivamente un ospedale covid\u201d. Da Cito \u00e8 partito l&#8217;invito a<strong> bandire i concorsi per il personale sanitario<\/strong> e quello per direttore di Unit\u00e0 Operativa complessa di protezione e prevenzione.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Rende: &#8220;richiamare in forza i medici a riposo&#8221;. Battaglia: &#8220;ristrutturare ospedali periferici&#8221;<\/h4>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Sulla possibilit\u00e0 di riattivare l&#8217;Ospedale da campo, trasformato in centro vaccinale si \u00e8 poi soffermata la consigliera Bianca Rende. \u201cFino a poco tempo fa \u2013 ha detto &#8211; <strong>ospitavamo 70 medici di livello professionale elevato che era importante avere<\/strong>. Oggi quella squadra non c&#8217;\u00e8 pi\u00f9. Sono rimasti 55 operatori per ognuno dei quali spendiamo circa mille e 200 euro al mese anche se si tratta di soldi che ci vengono rimborsati con i fondi Covid, ma utilizzare questi fondi per pagare dei vaccinatori, considerata che<strong> l&#8217;area urbana \u00e8 piena di medici di base e di sanitari a ripos<\/strong>o, ci sembra uno spreco. Ci sembra pi\u00f9 opportuno \u2013 ha aggiunto Rende &#8211; ripristinare i 40 posti letto e <strong>richiamare in forza la squadra dei medici<\/strong> che c&#8217;era prima, anche perch\u00e9 la situazione epidemiologica \u00e8 completamente cambiata. Morire in ambulanza \u00e8 degradante e non \u00e8 dignitoso. Occorre rivedere \u2013 ha concluso Rende &#8211; la posizione sull&#8217;ospedale da campo e associarsi alla richiesta che i 4 sindaci dell&#8217;area urbana hanno fatto per la sua riattivazione\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\" align=\"justify\">Una lancia in favore dei medici del pronto soccorso \u00e8 stata spezzata dal consigliere comunale <strong>Massimiliano Battaglia<\/strong> (anch&#8217;egli medico ospedaliero). \u201cSono rimasti in 6 e sono costretti a coprire turni mattina e pomeriggio. Come si pensa di poter risolvere questo problema? &#8211; si \u00e8 chiesto Battaglia. Il consigliere Carmelo Salerno ha espresso apprezzamento per il commissario Mastrobuono. \u201cHo la percezione di avere di fronte una persona coraggiosa e in grado di prendere decisioni importanti\u201d. Quindi ha proposto di <strong>ristrutturare gli ospedali periferici<\/strong> per rafforzare la risposta sanitaria alla pandemia, sollecitando nel contempo una programmazione pi\u00f9 complessiva dell&#8217;organizzazione dell&#8217;ospedale di Cosenza. La serie degli interventi \u00e8 stata chiusa da Annalisa Apicella che ha apprezzato il rigore e la fermezza con cui il commissario straordinario sta affrontando le questioni, proponendo, infine, di allestire un Ospedale covid dedicato e di potenziare le unit\u00e0 sanitarie al pronto soccorso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il commissario Isabella Mastrobuono ascolta in commissione sanit\u00e0 \u201cl&#8217;onda non finir\u00e0, assisteremo ancora ad un aumento dei pazienti covid&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":147951,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-147950","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147950","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147950"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147950\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147951"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147950"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147950"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147950"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}