{"id":148033,"date":"2021-04-12T05:37:14","date_gmt":"2021-04-12T03:37:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/frodi-su-accise-ed-iva-carburanti-45-misure-cautelari-anche-a-cosenza\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:01","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:01","slug":"402810-frodi-su-accise-ed-iva-carburanti-45-misure-cautelari-anche-a-cosenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/402810-frodi-su-accise-ed-iva-carburanti-45-misure-cautelari-anche-a-cosenza\/","title":{"rendered":"Frodi su accise ed IVA carburanti, 45 misure cautelari anche a Cosenza"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; L&#8217;operazione \u00e8 scattata alle prime ore di oggi in Lombardia, Campania, Puglia e Calabria. Carabinieri e Guardia di finanza stanno eseguendo misure cautelari nei confronti di <strong>45 persone nelle province di Salerno, Brescia, Napoli, Caserta, Cosenza e Taranto.<\/strong><\/p>\n<p>Le accuse sono associazione per delinquere con l&#8217;aggravante del metodo mafioso finalizzata alle frodi in materia d&#8217;accise e iva sugli olii minerali, intestazione fittizia di beni e societ\u00e0, e truffa ai danni dello Stato. I carabinieri del Comando provinciale di Salerno e i militari della Gdf di Salerno e Taranto stanno conducendo in tal senso un&#8217;operazione coordinata dalle direzioni distrettuali Antimafia di Potenza e Lecce ed eseguendo due ordinanze applicative di misure cautelari personali e reali emesse dai rispettivi gip.<\/p>\n<p>Altre <strong>71 persone sono state denunciate a piede libero nell&#8217;ambito delle stesse indagini<\/strong>. Le attivit\u00e0 investigative hanno dato modo di accertare l&#8217;infiltrazione del clan dei Casalesi e del clan Cicala nel lucroso mercato degli idrocarburi nei territori del Vallo di Diano (Salerno) e del Tarantino.<\/p>\n<h3>&#8220;Miniera di oro nero&#8221; sull&#8217;asse Campania-Puglia<\/h3>\n<p>&#8220;Rilevantissimi profitti per i clan, in particolare quello dei casalesi e dei tarantini, che hanno raggiunto i <strong>30 milioni all&#8217;anno<\/strong>: sono due degli aspetti principali dell&#8217;inchiesta su frodi nel commercio dei carburanti delle direzioni distrettuali antimafia di Potenza e Lecce che, stamani, hanno portato in <strong>carcere 26 persone<\/strong>, <strong>undici ai domiciliari, oltre alla notifica di sei divieti di dimora<\/strong>. Prima conclusione raggiunta: la criminalit\u00e0 organizzata si finanzia &#8220;se non in via esclusiva, in via assolutamente prevalente&#8221;, col traffico di droga e il contrabbando, &#8220;in proporzioni gigantesche, cui mai si era arrivati nel passato&#8221;.<\/p>\n<p>In 14 mesi di inchiesta Carabinieri e Guardia di Finanza hanno scoperto che &#8220;<strong>ingentissime quantit\u00e0 di carburante per uso agricolo<\/strong>&#8220;, che gode di agevolazioni fiscali particolari, venivano vendute &#8220;a soggetti che poi lo immettevano nel normale mercato per autotrazione, assai spesso utilizzando le cosiddette &#8216;<strong>pompe bianche&#8217;<\/strong>&#8220;. Tutto era preparato con accortezza: persino in caso di controlli ad un&#8217;autobotte l&#8217;autista azionava una pompa che erogava un colorante che &#8220;allineava il prodotto ai documenti esibiti&#8221;.<\/p>\n<p>Durante le indagini, gli investigatori hanno utilizzato &#8220;captatori informatici, dispositivi gps e microfoni ambientali&#8221;: \u00e8 stato scoperto, secondo le Dda di Potenza e Lecce, un &#8220;pactum sceleris&#8221; fra una societ\u00e0 di commercio di prodotti petroliferi e il clan dei Casalesi per creare un &#8220;avamposto&#8221; del gruppo mafioso nel Vallo di Diano, in Campania. E&#8217; un aspetto dell&#8217;inchiesta, quest&#8217;ultimo, che ha portato al sequestro di varie aziende che operano nel settore petrolifero, denaro contante, autocisterne, immobili e beni degli indagati per un valore totale di circa 50 milioni di euro. <strong>Uno degli imprenditori coinvolti, resosi conto che aveva perso il controllo della sua societ\u00e0,<\/strong> &#8220;ormai di fatto in mano&#8221; a un clan campano, ha rischiato di scatenare &#8220;una vera e propria guerra&#8221; (era stato assoldato un killer per uccidere il capo del clan, progetto poi abbandonato), evitata soltanto perch\u00e9 era &#8220;mutuo interesse&#8221; non provocare &#8220;eccessivi allarmi sulle attivit\u00e0 illecite portate avanti, estremamente lucrose per entrambi le parti&#8221;. Durante l&#8217;inchiesta \u00e8 stato scoperto anche un <strong>carabiniere &#8220;infedele&#8221;<\/strong> (riceveva taniche di gasolio che poi rivendeva in cambio di informazioni ai clan), che nel 2019 \u00e8 stato trasferito dalla Campania ad un incarico &#8220;non operativo&#8221;.<\/p>\n<h3>Un carabiniere e due finanzieri &#8216;infedeli&#8217;<\/h3>\n<p>Dopo il trasferimento nei mesi scorsi in un&#8217;altra provincia, il militare &#8211; che era in servizio al Comando provinciale di Salerno &#8211; \u00e8 stato arrestato stamattina con l&#8217;accusa di <strong>rivelazione di segreto d&#8217;ufficio. <\/strong>Avrebbe dato \u00a0informazioni in cambio di &#8220;ricompense&#8221; da altri indagati. Due <strong>misure interdittive<\/strong> della sospensione dell&#8217;esercizio per 6 mesi sono state inoltre eseguite nei confronti di due uomini del Comando provinciale di Taranto della Guardia di Finanza sempre per rivelazione di segreto d&#8217;ufficio.<\/p>\n<p>&#8220;L&#8217;infiltrazione mafiosa nel settore della commercializzazione degli idrocarburi \u00e8 uno degli aspetti pi\u00f9 significativi dell&#8217;evoluzione dei gruppi criminali&#8221; ha dichiarato il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero De Raho, in videocollegamento con il Palazzo di giustizia di Potenza nel corso della conferenza stampa sull&#8217;operazione. Il procuratore nazionale ha messo in evidenza come questa operazione &#8220;sia importantissima anche in riferimento al reinvestimento da parte delle organizzazioni criminali, come camorra e &#8216;ndrangheta, nella commercializzazione degli idrocarburi&#8221;. Cafiero De Raho ha poi sottolineato &#8220;lo straordinario svolto in sinergia dalle Procure distrettuali di Potenza e Lecce con Carabinieri e Guardia di Finanza&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0Settantuno persone denunciate e 45 misure cautelari eseguite all&#8217;alba nell&#8217;ambito di un&#8217;operazione di carabinieri e guardia di finanza<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":148034,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,16],"tags":[19],"class_list":["post-148033","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148033","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148033"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148033\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148033"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148033"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148033"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}