{"id":148055,"date":"2021-04-12T13:03:30","date_gmt":"2021-04-12T11:03:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/incendiario-distrugge-un-intero-bosco-a-lattarico-individuato-dalla-videosorveglianza\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:03","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:03","slug":"402873-incendiario-distrugge-un-intero-bosco-a-lattarico-individuato-dalla-videosorveglianza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/402873-incendiario-distrugge-un-intero-bosco-a-lattarico-individuato-dalla-videosorveglianza\/","title":{"rendered":"Incendiario distrugge un intero bosco a Lattarico, individuato dalla videosorveglianza"},"content":{"rendered":"<p>LATTARICO (CS) &#8211; Al termine di una intensa attivit\u00e0 di indagine coordinata dalla Procura della Repubblica di Cosenza, i Carabinieri Forestale di Montalto Uffugo hanno notificato l\u2019avviso di <strong>conclusione indagini preliminari ad un uomo di Lattarico indagato per incendio boschivo doloso<\/strong>.<\/p>\n<p>I fatti risalgono al tardo pomeriggio del 7 settembre 2020, quando<strong> S.T di 41 anni<\/strong>, ha causato un incendio che <strong>ha distrutto un\u2019intera area boschiva<\/strong> costituita da macchia mediterranea lungo la strada provinciale di localit\u00e0 \u201cCastelluccio\u201d nel comune di Lattarico. La zona interessata dall\u2019incendio, era gi\u00e0 particolarmente attenzionata dai militari i quali, attraverso mirate indagini effettuate con la tecnica info-investigativa del \u201cMEF\u201d, metodo delle evidenze fisiche, effettuate sul luogo dei fatti, nonch\u00e9 con l\u2019ausilio di un apparato di<strong> video sorveglianza<\/strong>, in uso all\u2019organizzazione forestale dell\u2019Arma, sono risaliti al responsabile.<\/p>\n<p>In particolare, come evidenziato dai<strong> fotogrammi estrapolati dai file video<\/strong> delle microcamere, \u00e8 emerso il modus operandi con cui ha appiccato il fuoco, ovvero <strong>lanciando un congegno incendiario dal finestrino<\/strong> del proprio mezzo in transito in un punto dove vi era forte presenza di erba secca. L\u2019innesco ha provocato la rapida combustione dell\u2019erba secca dal bordo stradale e la celere propagazione delle fiamme nell\u2019attigua area boschiva dove,<strong> oltre 7 ettari di macchia mediterranea<\/strong> sono andati danneggiati. Inoltre in quei giorni, sono stati riscontrati disservizi di connettivit\u00e0 arrecati alla popolazione di Lattarico a causa del <strong>danneggiamento di diversi pali di propriet\u00e0 di una nota societ\u00e0 telefonica<\/strong> andati distrutti completamente nel rogo.<\/p>\n<p>Le indagini svolte congiuntamente al NIPAAF di Cosenza e dalla Stazione dei Carabinieri Forestale di Montalto Uffugo, mediante attivit\u00e0 tecniche e investigative classiche, hanno consentito di <strong>accertare la responsabilit\u00e0 dell\u2019uomo<\/strong>. Oltre a comportare una <strong>perdita in termini ambientali<\/strong> immediatamente visibili per la comunit\u00e0, le conseguenze dovute all&#8217;interruzione della copertura boschiva si sono rivelate particolarmente <strong>dannose a livello idrogeologico durante le piogge dell\u2019inverno trascorso<\/strong>. Per questo motivo la particolare attenzione nella ricerca delle cause degli incendi boschivi da parte del Gruppo Carabinieri Forestale di Cosenza costituisce impegno prioritario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fatti risalgono al 7 settembre 2020, quando un 41enne, oltre a provocare la distruzione di oltre 7 ettari di macchia mediterranea, danneggi\u00f2 diversi pali di propriet\u00e0 di una nota societ\u00e0 telefonica<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":148056,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[28],"tags":[],"class_list":["post-148055","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-provincia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148055","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148055"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148055\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148056"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148055"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148055"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148055"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}