{"id":148176,"date":"2021-04-17T06:00:20","date_gmt":"2021-04-17T04:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/scontrini-ed-etichette-cosa-sta-cambiando-grazie-alla-carta-termica-bpa-free\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:11","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:11","slug":"403203-scontrini-ed-etichette-cosa-sta-cambiando-grazie-alla-carta-termica-bpa-free","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/403203-scontrini-ed-etichette-cosa-sta-cambiando-grazie-alla-carta-termica-bpa-free\/","title":{"rendered":"Scontrini ed etichette: cosa sta cambiando grazie alla carta termica Bpa free"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>carta termica<\/strong>, largamente utilizzata in tutto il mondo per gli scontrini nella vendita al dettaglio e non solo, rappresenta anche una minaccia per l\u2019ambiente e la salute a causa della presenza del <strong>Bisfenolo A <\/strong>(<strong>Bpa<\/strong>). Si tratta di una sostanza tossica per l\u2019uomo e l\u2019ecosistema, per questo motivo le nuove regolamentazioni europee hanno messo al bando i vecchi scontrini ed etichette con percentuali elevate di Bpa.<\/p>\n<p>Da gennaio 2020 \u00e8 entrata in vigore la nuova <strong>normativa UE 2016\/2235<\/strong>, con la quale \u00e8 stato vietato l\u2019utilizzo della carta termica con una percentuale superiore allo 0,02% di Bisfenolo A.<\/p>\n<p>Al suo posto, commercianti e imprese possono adoperare prodotti con incidenza inferiore allo 0,02% di Bpa, oppure scegliere la carta termica senza Bisfenolo, una <strong>soluzione 100% green<\/strong> in quanto riciclabile.<\/p>\n<h2>Cosa bisogna sapere sulla carta termica Bpa free<\/h2>\n<p>Come spiegato anche dalla guida dettagliata che spiega il <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12690\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">significato di Bpa free<\/a> proposta dal web magazine di <strong>Lyreco<\/strong>, l\u2019adozione di prodotti senza percentuali di Bisfenolo A non comporta cambiamenti radicali per la quotidianit\u00e0 aziendale.<\/p>\n<p>Il cambiamento \u00e8 considerevole, tenendo conto che in passato la sua presenza poteva incidere fino al 2% sul peso complessivo della carta per scontrini ed etichette. Secondo l\u2019Istituto Superiore di Sanit\u00e0, <strong>il Bisfenolo A \u00e8 usato fin dagli anni sessanta<\/strong>, non solo per la carta termica ma anche per la produzione di dispositivi odontoiatrici, biberon, cosmetici, contenitori ad uso alimentare e composti resinici impiegati per la realizzazione di lattine.<\/p>\n<p>A causa della sua tossicit\u00e0, <strong>dal 2009 \u00e8 stato gradualmente messo al bando<\/strong> in tantissimi ambiti, soprattutto quelli pi\u00f9 a rischio come i prodotti per l\u2019infanzia e quelli ad uso alimentare. Per l\u2019ISS il Bpa \u00e8 in grado di <strong>alterare l\u2019equilibrio endocrino<\/strong>, con effetti negativi nella salute del sistema immunitario, riproduttivo e nervoso, specialmente nelle donne e nei bambini piccoli.<\/p>\n<p>Adoperare una <strong>carta Bpa free<\/strong> \u00e8 senz\u2019altro una scelta etica per la sostenibilit\u00e0 ambientale e sociale del proprio business, considerando che la carta termica con tracce anche minime di Bisfenolo A non pu\u00f2 essere riciclata, ma \u00e8 identificata a tutti gli effetti come un rifiuto non riciclabile, da smaltire in modo indifferenziato. Passare ai prodotti Bpa free, dunque, consente di <strong>rendere l\u2019ambiente di lavoro un luogo pi\u00f9 green<\/strong>, diminuendo l\u2019inquinamento generato dalla propria attivit\u00e0.<\/p>\n<h2>Il nuovo step dello scontrino elettronico per la sostenibilit\u00e0 ambientale<\/h2>\n<p>Oltre alla carta termica Bpa free di nuova generazione, <strong>dal 2021 \u00e8 scattato l\u2019obbligo dello scontrino elettronico<\/strong>, in vigore dal 2019 soltanto per le imprese con fatturato superiore a 400 mila euro. Per rispettare la norma \u00e8 indispensabile equipaggiarsi con un <strong>registratore di cassa telematico<\/strong>, attraverso il quale inviare i resoconti sul venduto ai fini fiscali in modo digitale e non pi\u00f9 cartaceo.<\/p>\n<p>Si tratta di un ulteriore step per il miglioramento della sostenibilit\u00e0 ambientale delle aziende, in quanto <strong>i commercianti non sono pi\u00f9 tenuti a emettere lo scontrino di carta<\/strong>, ma possono semplicemente trasmettere i dati al Fisco in maniera telematica. Lo scontrino potr\u00e0 ancora essere rilasciato ai clienti che lo richiedono, ad esempio come ricevuta fiscale per eventuali rimborsi e cambi merce.<\/p>\n<p>Allo stesso tempo, i clienti possono anche optare per l\u2019invio di un <strong>documento fiscale digitale<\/strong>, che l\u2019esercente pu\u00f2 mandare tramite email per evitare l\u2019utilizzo della carta termica, basta che l\u2019operazione di acquisto sia registrata correttamente e segnalata. Questa misura si aggiunge ad altre iniziative per incentivare l\u2019uso dei servizi digitali, come la Lotteria degli scontrini e il piano di cashback Italia Cashless.<\/p>\n<p>Il potenziamento dei servizi telematici, oltre all\u2019uso di prodotti ecologici come la carta termica Bpa free, consente di fare un passo in avanti verso la sostenibilit\u00e0 delle imprese e la semplificazione delle procedure contabili e fiscali. Inoltre, \u00e8 possibile ridurre i rischi per la salute e la quantit\u00e0 di rifiuti generati da aziende e privati, per una societ\u00e0 meno inquinante e un <strong>modello economico pi\u00f9 ecologico e responsabile<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da gennaio 2020 \u00e8 entrata in vigore la nuova normativa UE 2016\/2235, con la quale \u00e8 stato vietato l\u2019utilizzo della carta termica con una percentuale superiore allo 0,02% di Bisfenolo A<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":148177,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[13,52,61],"tags":[],"class_list":["post-148176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-qui-green","category-salute-bellezza","category-tecnologia-e-internet"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148176"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148176\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148176"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}