{"id":148240,"date":"2021-04-15T07:28:21","date_gmt":"2021-04-15T05:28:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/ndrangheta-dallinquinamento-ambientale-alle-estorsioni-23-arresti\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:14","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:14","slug":"403360-ndrangheta-dallinquinamento-ambientale-alle-estorsioni-23-arresti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/403360-ndrangheta-dallinquinamento-ambientale-alle-estorsioni-23-arresti\/","title":{"rendered":"&#8220;Keu&#8221;, la &#8216;ndrangheta in Toscana: dall&#8217;inquinamento ambientale alle estorsioni"},"content":{"rendered":"<p>FIRENZE &#8211; I carabinieri in Toscana stanno eseguendo dalle prime ore di oggi <strong>tre distinte ordinanze di custodia cautelare<\/strong> nell&#8217;ambito di indagini, delegate dalla Direzione distrettuale antimafia di Firenze, collegate a tre filoni.\u00a0Le inchieste riguardano inquinamento ambientale, narcotraffico internazionale, estorsione e illecita concorrenza; tutti reati aggravati sia dall&#8217;agevolazione che dal metodo mafioso, in favore di potenti cosche di &#8216;ndrangheta. <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12702\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Le operazioni sono a loro volta connesse a quella coordinata dalla Dda di Catanzaro.<\/a><\/p>\n<p>In contemporanea con il blitz scattato nel catanzarese contro la cosca dei Gallace (QUI), un\u2019altra operazione \u00e8 stata portata a termine, e che coinvolge anche qui il clan di Guardavalle, dai carabinieri di diverse articolazioni della Toscana, in particolare tra Firenze, Livorno e l\u2019area del Valdarno.<\/p>\n<p>In questo contesto, i militari, su disposizione della Direzione Distrettuale Antimafia di Firenze, danno dato esecuzione a tre distinte ordinanze di custodia cautelare in relazione ad altrettante indagini che sono collegate tra loro e che riguardano anche in questo caso il narcotraffico internazionale ma anche l\u2019estorsione e l\u2019illecita concorrenza, oltre che reati in materia di inquinamento ambientale, tutti aggravati sia dall\u2019agevolazione che dal metodo mafioso, a favore delle potenti cosche della \u2018Ndrangheta calabrese.<\/p>\n<p>Arrestate <strong>23 persone in totale<\/strong>, oltre al sequestro preventivo di beni per circa<strong> 20 milioni di euro e l&#8217;indagine \u00e8 legata a quella che stamattina ha colpito i clan del catanzarese.\u00a0<\/strong>Secondo quanto si \u00e8 appreso, un&#8217;indagine ha riguardato gli affari legati al movimento terra in diverse province della Toscana, che sarebbero stati condotti attraverso l&#8217;estorsione. Un imprenditore, collegato ai clan, avrebbe stravolto il mercato del movimento terra ricorrendo a metodi mafiosi e infiltrando commesse pubbliche.<\/p>\n<h3>Operazione &#8220;Keu&#8221;, la &#8216;ndrangheta infiltrata nell&#8217;intera regione Toscana<\/h3>\n<p>Il traffico di cocaina, il controllo di lavori stradali, lo smaltimento illecito di rifiuti nelle concerie. In un filone dell&#8217;operazione sono stati eseguiti in Toscana, Calabria e Umbria <strong>sei arresti<\/strong> (uno in carcere e cinque ai domiciliari) per la gestione di rifiuti reflui e fanghi industriali prodotti nel distretto conciario tra le province di Firenze e Pisa. Alcuni soggetti a capo dell&#8217;Associazione conciatori di Santa Croce (Pisa) avrebbero rappresentato, spiegano gli investigatori, il fulcro decisionale di tutto il sistema indagato. Per l&#8217;accusa, le ceneri di risulta dei rifiuti conciari classificati &#8216;<strong>Keu<\/strong>&#8216;, altamente inquinanti, sarebbero state miscelate con altri materiali e riutilizzate in attivit\u00e0 edilizie. Circa 8.000 tonnellate di rifiuti contaminati sarebbero stati usati nella realizzazione del V lotto della Strada 429. Un altro filone ha portato all&#8217;esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare, per un totale di 17 arresti che hanno colpito imprenditori contigui alla<strong> cosca Gallace di Guardavalle<\/strong>.<\/p>\n<p>Sono questi gravemente indiziati, a vario titolo, di associazione a delinquere finalizzata all&#8217;estorsione, illecita concorrenza con violenza e minaccia, sub-appalto irregolare ed altro, nonch\u00e9 associazione finalizzata al traffico internazionale di stupefacenti, detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, favoreggiamento, il tutto aggravato sia dal metodo mafioso che dall&#8217;avere agevolato la cosca Gallace. Scoperto l&#8217;approvvigionamento di cocaina da parte della cosca e la successiva distribuzione in Toscana. <strong>Il traffico ruotava attorno al porto di Livorno ed \u00e8 stato arrestato un importante esponente della &#8216;ndrangheta.<\/strong> Messa in luce anche l&#8217;infiltrazione che passava nel settore inerti della cosca Gallace che, preso il controllo su una storica azienda del Mugello, avrebbe condizionato la concorrenza aggiudicandosi importanti commesse pubbliche<\/p>\n<p>Le indagini capillari del Ros, dei carabinieri forestali di Firenze e dei carabinieri di Livorno, insieme ad altri gruppi specialistici dell&#8217;Arma, si sono evolute su direttrici principali. Una riguarda il controllo del mercato del <strong>movimento terra<\/strong> in pi\u00f9 province toscane, mediante estorsioni e illecita concorrenza tramite violenza o minacce, ottenuto da soggetti di vertice della storica impresa &#8216;Cantini Marino srl&#8217; di Vicchio (Firenze) tramite l&#8217;impresario Graziano Cantini e il suo principale collaboratore Nicola Verdiglione i quali &#8211; spiegano i carabinieri, direttamente collegati a soggetti organici al <strong>Clan Gallace<\/strong> (Domenico Vitale e Nicola Chiefari) hanno sfruttato la forza della consorteria mafiosa per imporsi sul mercato del movimento terra e della fornitura di inerti a discapito di aziende <strong>concorrenti, &#8220;infiltrandosi&#8221; in importanti commesse pubbliche in Toscana<\/strong>.<\/p>\n<p>Le condotte criminali sono state attuate a carico di diversi imprenditori e tecnici di settore in relazione alla fornitura di materiale per i lavori da eseguire in un importante cantiere relativo ad un appalto milionario tra Castelfiorentino ed Empoli. Inoltre, sotto indagine ci sono legami, che gli investigatori definiscono &#8220;di comodo&#8221; con la &#8220;pubblica amministrazione aretina (Consorzio Bonifica Valdarno) per l&#8217;assegnazione diretta di lavori per importi contenuti (sotto soglia), su cui sono in corso approfondimenti&#8221;. Tra i reati contestati l&#8217;estorsione posta in essere a carico di un impresario calabrese con il concorso dell&#8217;imprenditore <strong>Francesco Lerose di Crotone<\/strong>, arrestato anche per le accuse maurate nell&#8217;indagine dei Cc Forestali sullo smaltimento illecito di rifiuti, aggravati dall&#8217;agevolazione mafiosa (<strong>Operazione &#8220;Keu<\/strong>&#8220;). Altro fronte contrastato dalla Dda coi carabinieri alla &#8216;ndrangheta in Toscana \u00e8 il narcotraffico internazionale che ha portato al sequestro totale di circa 191 chili di cocaina (periodo maggio 2017 &#8211; agosto 2019) nel cui contesto \u00e8 maturato a cura dei carabinieri di Livorno e del Ros l&#8217;arresto del latitante Francesco Riitano nell&#8217;agosto 2019 sotto falso nome a Giardini Naxos (Messina), individuato grazie al suo legame con l&#8217;indagato Domenico Vitale che lo incontrava periodicamente in localit\u00e0 segrete.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le indagini dei carabinieri partono dalla Toscana e sono collegate ad un&#8217;operazione della Dda di Catanzaro<\/p>\n","protected":false},"author":42,"featured_media":148241,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-148240","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148240","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/42"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148240"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148240\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148241"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148240"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148240"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148240"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}