{"id":148288,"date":"2021-04-18T17:00:56","date_gmt":"2021-04-18T15:00:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-italia-il-primo-trapianto-di-trachea-al-mondo-su-un-paziente-covid\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:19","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:19","slug":"403512-in-italia-il-primo-trapianto-di-trachea-al-mondo-su-un-paziente-covid","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/403512-in-italia-il-primo-trapianto-di-trachea-al-mondo-su-un-paziente-covid\/","title":{"rendered":"In Italia il primo trapianto di trachea al mondo su un paziente Covid"},"content":{"rendered":"<p>ROMA &#8211; Viene dall&#8217;Italia, e dalle mani di una <strong>giovane chirurga<\/strong>, la speranza per i pazienti Covid che, a causa della malattia e delle procedure di ventilazione, hanno avuto <strong>danni gravi alla trachea<\/strong>. A <strong>Roma, all&#8217;ospedale Sant&#8217;Andrea, \u00e8 stato effettuato il primo trapianto al mondo di quest&#8217;organo<\/strong> su un paziente con il coronavirus, un cinquantenne siciliano che a poco pi\u00f9 di un mese dall&#8217;intervento respira e parla senza problemi ed \u00e8 gi\u00e0 tornato anche alla passione per la bicicletta. L&#8217;intervento chirurgico, che ha coinvolto 5 operatori ed <strong>\u00e8 durato circa 4 ore e mezza,<\/strong> \u00e8 stato condotto con sofisticate tecniche di anestesia, che hanno permesso di non instituire la circolazione extracorporea.<strong> La trachea malata \u00e8 stata rimossa nella sua totalit\u00e0 e successivamente \u00e8 iniziata la delicata fase di ricostruzione<\/strong> che ha previsto la sua sostituzione con un segmento di aorta toracica criopreservata presso la Fondazione Banca dei Tessuti di Treviso, diretta da Diletta Trojan e perfettamente adattabile alle dimensioni della via aerea del paziente.<\/p>\n<h4>Intervento effettuato con successo<\/h4>\n<p>&#8220;<strong>Il paziente ha potuto parlare, respirare e deglutire autonomamente da subito<\/strong>&#8220;, ha spiegato Cecilia Menna, la trentacinquenne responsabile del Programma &#8220;Tracheal Replacement&#8221; del Sant&#8217;Andrea che ha condotto con il direttore della chirurgia toracica Erino Rendina l&#8217;intervento in prima persona. &#8220;Una delle criticit\u00e0 maggiori nella sostituzione della trachea, tubo rigido e pervio&#8221; spiega Menna &#8211; &#8220;\u00e8 il ripristino della sua rigidit\u00e0: per questo abbiamo provveduto a inserire all&#8217;interno dell&#8217;aorta impiantata un cilindro di silicone, la cosiddetta <strong>protesi di Dumon, della lunghezza di 10 cm<\/strong> e ripristinato completamente la perviet\u00e0 aerea, la respirazione, la fonazione e la deglutizione&#8221;.<\/p>\n<p>A conferma della perfetta riuscita dell&#8217;intervento durante la conferenza stampa di presentazione sono arrivate le parole del <strong>paziente<\/strong>, in collegamento dalla Sicilia. &#8220;<strong>Respiravo male ora sono uscito pure in bici, non ho difficolt\u00e0 nel parlare e se non sto attento mangio molto di pi\u00f9, mi \u00e8 cambiata la vita<\/strong>&#8220;, ha raccontato Giuseppe, che ha passato un mese in terapia intensiva alla fine del 2020 per Covid e che lo scorso 2 marzo \u00e8 stato sottoposto al trapianto. Dopo l&#8217;intervento, ha riferito Menna. il paziente ha avuto una polmonite postoperatoria risolta, ed \u00e8 stato dimesso il 22 marzo. Alla presentazione era presente anche Antonella Polimeni, rettrice dell&#8217;universit\u00e0 Sapienza, della cui rete ospedaliera fa parte il Sant&#8217;Andrea. &#8220;\u00c8 un risultato che ci fa essere orgogliosi &#8211; ha commentato &#8211; anche per il fatto che vede protagonista una giovane chirurga&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Roma, all&#8217;ospedale Sant&#8217;Andrea, l&#8217;intervento \u00e8 stato effettuato da una giovane chirurga su un cinquantenne siciliano che aveva riportato gravi danni all&#8217;organo a causa del virus<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":148289,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[],"class_list":["post-148288","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148288","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148288"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148288\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148289"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148288"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148288"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148288"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}