{"id":148326,"date":"2021-04-16T11:48:04","date_gmt":"2021-04-16T09:48:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/in-calabra-indice-rt-a-0-9-e-rischio-alto-verso-la-conferma-della-zona-arancione\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:21","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:21","slug":"403601-in-calabra-indice-rt-a-0-9-e-rischio-alto-verso-la-conferma-della-zona-arancione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/403601-in-calabra-indice-rt-a-0-9-e-rischio-alto-verso-la-conferma-della-zona-arancione\/","title":{"rendered":"In Calabra indice Rt a 0.9 e rischio alto. Verso la conferma della zona arancione"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211;\u00a0 La Calabria \u00e8 l&#8217;<strong>unica regione classificata a rischio alto<\/strong>, mentre l&#8217;indice di contagio RT scende ancora attestandosi a 0.90 <strong>(range 0.83-0.98<\/strong>) mentre la scorsa settimana era a 0.93. Nonostante resti oltre la soglia critica il numero di posti letto in area medica (49% anche se nell&#8217;ultima settimana ne sono stati aggiunti altri 100 solo nel cosentino) e di poco sopra la soglia del 30% nelle terapie intensive (32% in base ai dati Agenas), <strong>non dovrebbero essere ci cambi di colore<\/strong>. In base al nuovo monitoraggio della cabina di regia <strong>resta a livello alto anche la valutazione l&#8217;impatto<\/strong> mentre la valutazione della probabilit\u00e0 \u00e8 a livello moderato. Infine salgono <strong>da una a due le allerte di resilienza<\/strong> dei servizi sanitari territoriali.<\/p>\n<p>Ecco<strong> nel dettaglio tutti gli indici RT delle singole regioni<\/strong>: Abruzzo: 0.92. Basilicata: 1,08,<strong> Calabria: 0.9<\/strong>, Campania: 1, Emilia-Romagna: 0.78, Friuli Venezia Giulia: 0,72, Lazio: 0.79, Liguria: 1, Lombardia: 0.78, Marche: 0.9, Molise: 0.79, Piemonte: 0.75, Bolzano: 0.87, Trento: 0.87, Puglia: 0.89, Sardegna: 1.38. A meno di clamorose novit\u00e0 solo una regione passer\u00e0 in arancione (la Campania) mentre dovrebbero resta in zona rossa Valle d\u2019Aosta, Puglia e Sardegna. Sono ben 10 le regioni che hanno invece dati da zona gialla (che al momento restano sospese): Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto Adige, Umbria, Marche, Abruzzo, Lazio e Molise.<\/p>\n<h3>Incidenza continua a scendere, ma \u00e8 ancora troppo alta<\/h3>\n<p><strong>Intanto in Italia diminuisce lentamente l&#8217;incidenza settimanale del contagio<\/strong> ma \u00e8 ancora troppo elevata per consentire un allentamento delle misure. Questa settimana &#8211; si legge nella bozza &#8211; si osserva ancora una diminuzione della incidenza settimanale (160,5 per 100.000 abitanti (05\/04\/2021-11\/04\/2021) vs 210,8 per 100.000 abitanti (29\/03\/2021-04\/04\/2021), dati flusso ISS. Comunque, l&#8217;in<strong>cidenza resta elevata e ancora ben lontana da livelli<\/strong> (50 per 100.000) che permetterebbero il completo ripristino sull&#8217;intero territorio nazionale dell&#8217;identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. L&#8217;<strong>Rt medio calcolato sui casi sintomatici \u00e8 stato pari a 0,85 (range 0,71- 0,97)<\/strong>, in diminuzione rispetto alla settimana precedente e sotto l&#8217;uno anche nel limite superiore.<\/p>\n<h3>&#8220;Mantenere le misure&#8221;<\/h3>\n<p>&#8220;Il forte sovraccarico dei servizi ospedalieri, l&#8217;incidenza ancora troppo elevata e l&#8217;ampia diffusione di alcune varianti virali a maggiore trasmissibilit\u00e0 richiedono l&#8217;<strong>applicazione di ogni misura utile al contenimento del contagio<\/strong>&#8221; evidenzia la bozza del monitoraggio settimanale.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12243\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-391029\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12243\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"326\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h3>In forte calo i casi non legati a catene trasmissione<\/h3>\n<p>Si osserva una<strong> forte diminuzione nel numero di nuovi casi non associati a catene di trasmissione<\/strong> (32.921 vs 46.302 la settimana precedente). La percentuale dei casi rilevati attraverso l&#8217;attivit\u00e0 di tracciamento dei contatti \u00e8 in aumento (37,0% vs 34,9% la scorsa settimana). \u00c8, invece, in<strong> lieve diminuzione il numero di casi rilevati attraverso la comparsa dei sintomi<\/strong> (38,1% vs 39,6%). Infine, il 24,9% \u00e8 stato diagnosticato attraverso attivit\u00e0 di screening.<\/p>\n<h4>Resta alta la pressione sugli ospedali<\/h4>\n<p>Sono 6 le regioni con pi\u00f9 del 40% dei posti letto di area non critica occupati: <strong>Calabria (49%),<\/strong> Lazio (46%), Lombardia (42%), Marche (46%), Piemonte (57%) e Puglia (50%). Sono invece 13 le regioni con le terapie intensive occupate da malati di Covid con valori sopra soglia. Si tratta di <strong>Calabria (32%),<\/strong> Emilia Romagna (41%), Friuli Venezia Giulia (37%), Lazio (41%), Liguria (37%), Lombardia (52%), Marche (45%), Molise (41%), Provincia autonoma di Trento (38%), Piemonte (50%), Puglia (47%), Toscana (45%) e Val d&#8217;Aosta (40%). (ANSA). Y85-BG 16-APR-21 14:08 NNN<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nuovo monitoraggio certifica un indice RT di 0.9 mentre il rischio sale da moderato ad alto. Due allerte di resilienza nei servizi sanitari<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":148327,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[17],"tags":[19],"class_list":["post-148326","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-calabria","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148326","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148326"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148326\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148327"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148326"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148326"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148326"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}