{"id":148459,"date":"2021-04-19T16:00:59","date_gmt":"2021-04-19T14:00:59","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/omicidio-bergamini-chiesto-il-processo-per-lex-fidanzata\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:30","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:30","slug":"404009-omicidio-bergamini-chiesto-il-processo-per-lex-fidanzata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/404009-omicidio-bergamini-chiesto-il-processo-per-lex-fidanzata\/","title":{"rendered":"Morte Bergamini, la procura chiede il processo per l&#8217;ex fidanzata Isabella Intern\u00f2"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; La Procura della Repubblica di Castrovillari ha chiesto il <strong>rinvio a giudizio di Isabella Intern\u00f2, accusata dell&#8217;omicidio dell&#8217;ex fidanzato<\/strong>,<strong> il calciatore del Cosenza Donato &#8220;Denis&#8221; Bergamini<\/strong>, morto il 18 novembre 1989 sulla statale 106 all&#8217;altezza di Roseto Capo Spulico. L&#8217;udienza davanti al gup \u00e8 stata fissata per il 2 settembre prossimo. La Intern\u00f2 \u00e8 accusata di concorso in <strong>omicidio aggravato dalla premeditazione e dai motivi abietti e futili<\/strong>. Denis<strong> fu rinvenuto cadavere il 18 novembre 1989<\/strong> sulla statale 106 all&#8217;altezza di Roseto Capo Spulico e da allora \u00e8 iniziata una lunghissima battaglia legale e di verit\u00e0 per chiedere verit\u00e0 sulle vere cause della morte, in un primo tempo attribuita a suicidio. Ma<strong> i dubbi sulla morte del giovane calciatore fecero riaprire l&#8217;inchiesta<\/strong> proprio sulle pressioni della famiglia di Bergamini e della sorella Donata che non si \u00e8 mai arresa. Secondo la tesi del tribunal<strong>e la donna avrebbe ucciso l&#8217;ex fidanzato<\/strong> per la sua decisione di interrompere la relazione e con l&#8217;aiuto di ignoti portato il corpo sulla strada per farlo investire dai mezzi in transito.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12739\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-315938\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12739\" alt=\"\" width=\"547\" height=\"351\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<p>Secondo la<a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12740\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong> ricostruzione dell&#8217;accusa<\/strong><\/a>, dunque, Isabella Intern\u00f2 avrebbe, &#8220;<strong>in concorso con altre persone rimaste ignote<\/strong>&#8220;, narcotizzato Bergamini poi asfissiato meccanicamente con uno strumento soft e quindi adagiato, gi\u00e0 morto, sulla statale allo scopo di farlo investire da uno dei mezzi in transito. E sulla strada, \u00e8 scritto nel capo d&#8217;imputazione, &#8220;effettivamente veniva investito da un autocarro condotto da Raffaele Pisano&#8221;. Quest&#8217;ultimo era stato giudicato, e assolto, in passato dall&#8217;accusa di omicidio colposo. In una prima fase, infatti, la morte di Bergamini fu attribuita ad un suicidio. L&#8217;<strong>inchiesta era stata riaperta sei anni fa dall&#8217;ex procuratore di Castrovillari Eugenio Facciolla<\/strong> &#8211; dopo una richiesta in tal senso di Donata Bergamini e Maria Zerbini, sorella e madre del calciatore &#8211; assistite dall&#8217;avv. Fabio Anselmo &#8211; e poi proseguita e chiusa dal pm Luca Primicerio. In questa nuova inchiesta la posizioni dell&#8217;autista del Tir \u00e8 stata archiviata cos\u00ec come quella del marito della donna, che inizialmente risultava indagato per favoreggiamento in relazione alle dichiarazioni fornite dalla moglie in fase di escussione come teste.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Procura di Castrovillari ha chiesto il rinvio a giudizio di Isabella Intern\u00f2, in udienza davanti al Gup per il 2 settembre prossimo con l&#8217;accusa di &#8220;concorso in omicidio&#8221;<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":148460,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[563],"tags":[19],"class_list":["post-148459","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-area-urbana","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148459","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148459"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148459\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148460"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148459"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148459"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148459"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}