{"id":148465,"date":"2021-04-19T17:59:22","date_gmt":"2021-04-19T15:59:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/da-cosenza-i-tentacoli-della-camorra-droga-dalle-ndrine-nei-furgoni-del-caffe\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:30","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:30","slug":"404023-da-cosenza-i-tentacoli-della-camorra-droga-dalle-ndrine-nei-furgoni-del-caffe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/404023-da-cosenza-i-tentacoli-della-camorra-droga-dalle-ndrine-nei-furgoni-del-caffe\/","title":{"rendered":"Da Cosenza i tentacoli della camorra. Droga dalle &#8216;ndrine nei furgoni del caff\u00e9"},"content":{"rendered":"<p>NAPOLI &#8211; Il cantante neomelodico <strong>Alfonso Manzella, in arte &#8220;zuccherino&#8221;, con i suoi brani aiutava il patrigno, ras della camorra, a reclutare affiliati<\/strong> e a scagliarsi contro forze dell&#8217;ordine e magistratura. Emerge anche questo dall&#8217;inchiesta dei carabinieri di Torre Annunziata (Napoli) e della DDA partenopea che si incrocia anche con un&#8217;attivit\u00e0 investigativa dei carabinieri, della Polizia e della DDA di Salerno sul tentato omicidio di un ex collaboratore di giustizia. <strong>Da Cosenza a Imperia, passando per Salerno, Napoli, Ancona e Reggio Emilia<\/strong>, sono state <a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12741\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">arrestate 26 persone<\/a>, ritenute affiliate a due diversi gruppi camorristici che ha Poggiomarino, in provincia di Napoli, avevano esteso i loro tentacoli fino all&#8217;agro-nocerino-sarnese.<\/p>\n<h4>Droga grazie alle &#8216;ndrine calabresi<\/h4>\n<p>Il primo, storico \u00e8 riconducibile ad Antonio Giugliano, detto &#8220;o&#8217; savariello&#8221;, luogotenente del clan Fabbrocino (detenuto nel carcere di Nuoro); l&#8217;altro, invece, al pregiudicato Rosario Giugliano, detto &#8220;o&#8217; minorenne&#8221;, solo omonimo di Antonio. Contestualmente agli arresti il gip di Napoli ha anche disposto il <strong>sequestro di beni per circa 50 milioni di euro.<\/strong> Le indagini (dalla fine del 2016 al febbraio 2020), hanno consentito di scoprire che i due gruppi camorristici, guidati dal figlio di Antonio Giugliano, Giuseppe, e da Rosario Giugliano, dopo una prima fase conflittuale, alla fine hanno preferito la pace e la collaborazione. Il gruppo fondato da luogotenente del clan Fabbrocino aveva messo in piedi<strong> importanti canali di approvvigionamento della droga grazie alla &#8216;ndrina calabrese<\/strong> dei Pesce-Bellocco della Piana di Gioia Tauro.<\/p>\n<p><strong> Lo stupefacente, veniva trasferito, \u00e8 emerso, anche nei furgoni usati per la distribuzione del caff\u00e9<\/strong>. Rosario Giugliano, invece, che era riuscito a organizzare il suo gruppo (che si occupava di estorsioni e spacciava cocaina e marijuana che prendeva dal clan Formicola e dalla famiglia Batti) grazie alla compagna Teresa Caputo, trait d&#8217;union tra lui e i suoi uomini. <strong>La donna raccoglieva gli ordini durante i colloqui in carcere<\/strong>, molti dei quali svolti in una &#8220;confortevole&#8221; ludoteca messa a disposizione a causa della presenza di un figlio minorenne, e li trasferiva agli affiliati. Oltre a Teresa Caputo, un importante contributo agli affari del clan l&#8217;ha dato anche suo figlio, il neomelodico Alfonso Manzella, in arte &#8220;zuccherino&#8221;, anche lui tra gli arrestati.<\/p>\n<p>Rosario &#8220;o&#8217; minorenne&#8221;, dopo la scarcerazione, ha stabilito il suo quartier generale in una mansarda di Pagani (Salerno), dove, peraltro, ha anche progettato l&#8217;omicidio di un ex collaboratore di giustizia tornato al suo vecchio amore, le attivit\u00e0 illecite, e scampato per miracolo a un agguato lo scorso 13 aprile. Ed \u00e8 proprio questo l&#8217;evento che vede <strong>Rosario Giugliano<\/strong> indagato a Napoli e a Salerno. Il movente, secondo gli inquirenti, non \u00e8 da ricercare nelle presunte rivelazioni dell&#8217;ex collaboratore di giustizia ma, piuttosto, nei <strong>contrasti sorti tra i due nell&#8217;ambito dei rispettivi interessi criminali<\/strong>. Durante le perquisizioni i carabinieri hanno trovato, in un&#8217; abitazione del comune di Poggiomarino, ben 62 ordigni, probabilmente pronti per &#8220;convincere&#8221; le vittime delle estorsioni a pagare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Estorsioni, traffico di stupefacente che arrivava dalla Calabria e una guerra tra due gruppi rivali per contendersi il territorio nel blitz eseguito questa mattina dai carabinieri di Poggiomarino<\/p>\n","protected":false},"author":58,"featured_media":148466,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42,16],"tags":[],"class_list":["post-148465","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cosenza","category-italia"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/58"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148465\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148466"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}