{"id":148507,"date":"2021-04-20T12:41:53","date_gmt":"2021-04-20T10:41:53","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/estate-2021-e-linee-guida-in-spiaggia-con-le-stesse-regole-dello-scorso-anno\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:33","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:33","slug":"404108-estate-2021-e-linee-guida-in-spiaggia-con-le-stesse-regole-dello-scorso-anno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/404108-estate-2021-e-linee-guida-in-spiaggia-con-le-stesse-regole-dello-scorso-anno\/","title":{"rendered":"Estate 2021 e linee guida, in spiaggia con le stesse &#8216;regole&#8217; dello scorso anno"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Quest&#8217;estate, <strong>potremo tornare in spiaggia esattamente con le regole adottate nel 2020<\/strong>. Lo ha detto il coordinatore del tavolo interregionale sul Demanio e assessore ligure Marco Scajola al termine di una r<strong>iunione con le regioni sulle linee guida per l&#8217;avvio della stagione balneare 2021<\/strong>. Linee guida che, &#8220;secondo il ministro al Massimo Garavaglia &#8211; ha detto Scajola &#8211; sono quelle da cui ripartire&#8221;. &#8220;Lo scorso anno come Regioni avevamo lavorato per <strong>realizzare linee guida che il governo recep\u00ec e che non ha mai visto spiagge chiuse per covid<\/strong> &#8211; ha detto Scajola &#8211; Noi per l&#8217;estate 2021 ripartiamo da l\u00ec&#8221;. L&#8217;assessore ha spiegato di aver sentito anche il ministro del Turismo Massimo Garavaglia e che, quest&#8217;ultimo,<strong> ha espresso parere favorevole, sottolineando che sono le linee guida da cui ripartire<\/strong>. Per Scajola &#8220;l&#8217;unione tra Regioni che, al di l\u00e0 del colore politico, fanno squadra per affrontare al meglio la situazione che abbiamo di fronte, che coinvolge economia, turismo e sicurezza&#8221;, poi ha spiegato che oggi alle 16 incontrer\u00e0 le associazioni di categoria per condividere con loro queste linee guida.<\/p>\n<p>Alle 16 incontrer\u00e0 le<strong> associazioni di categoria per condividere con loro queste linee guida<\/strong>. &#8220;La nostra intenzione&#8221;, ha anticipato Scajola, &#8220;\u00e8 cercare di andare il pi\u00f9 possibile incontro alle esigenze delle categorie per permettere anche che sul Demanio ci possa essere un am<strong>pliamento delle attivit\u00e0 commerciali, tavolini e sedie ad esempio, per dare maggior respiro dopo mesi difficili&#8221;<\/strong>. Sappiamo che il 26 aprile, in base al colore, le attivit\u00e0 potranno riaprire e vogliamo venire incontro alle esigenze di bar e ristoranti tenendo presente che molti gravitano sul Demanio marittimo. Diamo possibilit\u00e0 di concedere questi ampliamenti, poi i Comuni valuteranno in base a propri spazi e logistica cittadina&#8221;. Sul fronte delle spiagge libere attrezzate &#8211; che prevedono <strong>50% di spiaggia libera e 50% attrezzata<\/strong> &#8211; &#8220;nel 2020 avevamo concesso ai comuni di estendere la parte attrezzata al 70%&#8221;, ha ricordato l&#8217;assessore. &#8220;Pensiamo di tornare a farlo. Dopodomani avr\u00f2 un incontro con Anci per trattare questi temi&#8221;.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12745\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-404145\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12745\" alt=\"\" width=\"546\" height=\"351\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Riunione alla cittadella regionale con la delegazione dei sindacati balneari<\/h4>\n<p>Della prossima stagione balneare si \u00e8 discusso anche in Calabria, in una riunione che si \u00e8 volta questo pomeriggio nella Cittadella regionale \u201cJole Santelli\u201d \u2013 con i sindacati degli stabilimenti balneari. La delegazione dei sindacati balneari era composta dai presidenti\u00a0<strong>Massimo Nucera<\/strong>\u00a0(Federbalneari),\u00a0<strong>Vincenzo Farina<\/strong>\u00a0(Fiba),\u00a0<strong>Antonio Giannotti<\/strong>\u00a0(Sib) e\u00a0<strong>Giuseppe Nucera<\/strong> (Assobalneari). Al vertice ha partecipato il p<strong>residente f.f. Spirl\u00ec<\/strong>, l\u2019assessore regionale allo Sviluppo economico e al Turismo, <strong>Fausto Orsomarso<\/strong> e la consigliera regionale<strong>\u00a0Tilde Minasi<\/strong>.\u00a0\u00abLe imprese balneari della Calabria hanno bisogno di risposte tempestive per mettere in piedi, in tempo utile, le loro attivit\u00e0 e avviare la prossima stagione turistica, ormai alle porte\u00bb. ha affermato il presidente della Regione Calabria, Nino Spirl\u00ec, al termine dell\u2019incontro assicurando il suo interessamento \u00abper risolvere \u2013 spiega \u2013 le problematiche che mi sono state rappresentate. <strong>Le imprese balneari hanno aspettative legittime<\/strong>, come quelle di poter adeguare le loro strutture a quelle del resto d\u2019Europa e di avere, finalmente, concessioni certe e garantite da una legge che, molto spesso, viene disattesa per ignoranza o eccesso di interpretazioni burocratiche. Su questo mi attiver\u00f2 da subito e mi impegno a incontrare di nuovo i sindacati dopo essermi confrontato con gli assessori e i dipartimenti competenti\u00bb.<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12746\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-372214\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/12746\" alt=\"\" width=\"546\" height=\"326\" title=\"\"><\/a><\/p>\n<h4>Federbalneari &#8220;misure 2020 eccellenti, continuare ad usarle&#8221;<\/h4>\n<p>&#8220;<strong>Le misure dello scorso anno erano eccellenti e hanno funzionato<\/strong>. Lo dimostra il fatto che il complessivo del contagio delle imprese all&#8217;aria aperta (di cui i balneari fanno parte ma che comprende <strong>molte altre attivit\u00e0 outdoor) \u00e8 stato solo dell&#8217;0,1%, bassissimo.<\/strong> I contagi sulle spiagge si sono davvero contati sulla punta delle dita e in alcuni casi abbiamo autogestito la chiusura. E&#8217; la prova che il sistema che ha tenuto perfettamente ed \u00e8 importante che si proceda in quella direzione&#8221;. Lo dice all&#8217;ANSA Marco Maurelli, presidente Federbalneari Italia. &#8220;Tutte le misure necessarie, il distanziamento, i famosi 12 metri quadri, le sanificazioni continue, gli strumenti i protezione nei locali chiusi, i Dpi per i dipendenti &#8211; aggiunge &#8211; saranno rispettate e poi quest&#8217;anno in pi\u00f9 avremo una maggiore consapevolezza delle persone e anche la campagna vaccinale che \u00e8 fortunatamente decollata. Quindi <strong>troviamo corretto che il ministro sia d&#8217;accordo a procedere nella stessa direzione<\/strong>&#8220;. &#8220;Nel 2020 &#8211; sottolinea Maurelli &#8211; ci si \u00e8 finalmente resi conto di quanto sia importante il tema del mare e delle spiagge. E quanto questo sia legato alla ricettivit\u00e0, quindi combattiamo anche perch\u00e9 i nostri alberghi del mare abbiano tutto quello che \u00e8 necessario&#8221;. Maurelli infine aggiunge: &#8220;C<strong>redo che anche quest&#8217;anno il mercato domestico avr\u00e0 la prevalenza,<\/strong> quindi la politica deve occuparsene. Va bene il pass vaccinale europeo, ma in questo momento \u00e8 importantissimo chiarire le regole del mercato interno. E cio\u00e8 i rapporti tra le regioni, quindi bene fa il ministro degli Affari regionali a coordinarsi con le regioni e bene fa il ministro del Turismo a confermare l&#8217;impianto dello scorso anno&#8221;. (ANSA).<\/p>\n<h3>Le linee guida 2020: ombrellini a 3 metri di distanza<\/h3>\n<p><strong>Piscine chiuse negli stabilimenti<\/strong><\/p>\n<p>Vietato l&#8217;uso delle piscine negli stabilimenti. &#8220;Per garantire il corretto distanziamento sociale in spiaggia, si legge, la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni \u00e8 pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo. \u00c8 da evitare, inoltre, la pratica di attivit\u00e0 ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti e giochi di gruppo e, per lo stesso motivo, deve essere inibito l&#8217;utilizzo di piscine eventualmente presenti all&#8217;interno dello stabilimento&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Negli stabilimenti con prenotazione<\/strong><\/p>\n<p>Stabilimenti aperti con entrata su prenotazione , ombrelloni distanziati di almeno cinque metri, piscine chiuse e igienizzazione dei lettini se si danno a un nuovo utente. &#8220;Per consentire un accesso contingentato agli stabilimenti balneari e alle spiagge attrezzate si legge in una nota dell&#8217;Inail &#8211; viene suggerita la <strong>prenotazione obbligatoria, anche per fasce orarie<\/strong>. Si raccomanda, inoltre, di favorire l&#8217;utilizzo di sistemi di pagamento veloci con carte contactless o attraverso portali\/app web. Vanno inoltre <strong>differenziati, ove possibile, i percorsi di entrata e uscita,<\/strong> prevedendo una segnaletica chiara. Per garantire il corretto distanziamento sociale in spiaggia &#8211; prosegue &#8211; la distanza minima consigliata tra le file degli ombrelloni \u00e8 pari a cinque metri e quella tra gli ombrelloni della stessa fila a quattro metri e mezzo. \u00c8 opportuno anche privilegiare l&#8217;assegnazione dello stesso ombrellone ai medesimi occupanti che soggiornano per pi\u00f9 giorni. In ogni caso \u00e8 necessaria l&#8217;igi<strong>enizzazione delle superfici prima dell&#8217;assegnazione della stessa attrezzatura<\/strong> a un altro utente, anche nel corso della stessa giornata. \u00c8 da evitare, inoltre, la pratica di attivit\u00e0 ludico-sportive che possono dar luogo ad assembramenti e giochi di gruppo e, per lo stesso motivo, deve essere inibito l&#8217;utilizzo di piscine eventualmente presenti all&#8217;interno dello stabilimento&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Distanza lettini sulla battigia due metri<\/strong><\/p>\n<p>Per lettini e sdraie non posizionati sotto l&#8217;ombrellone dovr\u00e0 essere garantita la d<strong>istanza di almeno due metri<\/strong>. La d<strong>istanza minima tra le file degli ombrelloni sar\u00e0 pari a cinque metri mentre sar\u00e0 di 4,5 metri sulla stessa fila<\/strong>. Sdraio e lettini dovranno essere distanti di almeno due metri e le distanze potranno &#8220;essere derogate per i soli membri del medesimo nucleo familiare o co-abitante&#8221;. P<strong>er le cabine, va vietato l&#8217;uso promiscuo ad eccezione dei membri del medesimo nucleo familiare<\/strong> o per soggetti che condividano la medesima unit\u00e0 abitativa. E&#8217; da vietare &#8211; si legge nel documento &#8211; l&#8217;attivit\u00e0 ludico sportiva, i giochi di gruppo, le feste e gli eventi. Saranno chiuse le piscine e per la fruizione di servizi igienici e docce andr\u00e0 rispettato il distanziamento sociale di almeno 2 metri, a meno che non siano previste barriere separatorie fra le postazioni.<\/p>\n<p><strong>Prenotazione mare anche per fasce orarie <\/strong><\/p>\n<p>Per favorire un accesso contingentato negli stabilimenti &#8220;la prenotazione, anche per fasce orarie, preferibilmente obbligatoria, pu\u00f2 essere uno strumento organizzativo utile anche al fine della sostenibilit\u00e0 e della prevenzione di assembramenti, favorendo altres\u00ec un&#8217;agevole registrazione degli utenti, anche allo scopo di rintracciare retrospettivamente eventuali contatti a seguito di contagi&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Bambini in spiaggia con distanziamento sociale<\/strong><\/p>\n<p>&#8220;Deve essere garantita vigilanza sulle norme di distanziamento sociale dei bambini in tutte le circostanze&#8221;- Lo si legge nel documento Inail-Iss sulla balneazione e gli stabilimenti balneari nella fase due dell&#8217;emergenza da Covid 19. Nel documento si ricorda anche che bisogna nel complesso &#8221; evitare promiscuit\u00e0 nell&#8217;uso di qualsiasi attrezzatura da spiaggia, possibilmente procedendo all&#8217;identificazione univoca di ogni attrezzatura&#8221;.<\/p>\n<p><strong>Su spiagge libere decisioni locali\u00a0<\/strong>&#8211;<\/p>\n<p>Tenendo conto delle specifiche caratteristiche delle spiagge libere &#8220;do<strong>vranno essere localmente definite puntualmente le modalit\u00e0 di accesso e di fruizione<\/strong>, individuando quelle pi\u00f9 idonee ed efficaci&#8221;. Dovranno essere affissi nei punti di accesso alle spiagge libere &#8211; si legge &#8211; cartelli in diverse lingue contenenti indicazioni chiare sui comportamenti da tenere, in particolare il distanziamento sociale di almeno un metro ed il divieto di assembramento. Va <strong>mappato e tracciato il perimetro di ogni allestimento (ombrellone\/sdraio\/sedia)<\/strong>, &#8211; ad esempio con posizionamento di nastri &#8211; che sar\u00e0 codificato rispettando le regole previste per gli stabilimenti balneari, per permettere agli utenti un corretto posizionamento delle attrezzature proprie nel rispetto del distanziamento ed al fine di evitare l&#8217;aggregazione. Tale previsione permetter\u00e0 di i<strong>ndividuare il massimo di capienza della spiaggia<\/strong> anche definendo turnazioni orarie e di prenotare gli spazi codificati, anche attraverso utilizzo di app\/piattaforme on line. Tale modalit\u00e0<strong> favorir\u00e0 anche il contact tracing nell&#8217;eventualit\u00e0 di un caso di contagio.<\/strong> Dovranno poi&#8221; essere valutate disposizioni volte a limitare lo stazionamento dei bagnanti sulla battigia per evitare assembramenti&#8221;. Devono essere assicurate opportune misure di pulizia della spiaggia e di igienizzazione delle attrezzature comuni, come ad esempio i servizi igienici, se presenti. \u00c8 opportuno, ove possibile, conclude il documento, affidare la gestione di tali spiagge ad enti\/soggetti che possono utilizzare personale adeguatamente formato, valutando altres\u00ec la possibilit\u00e0 di coinvolgimento di associazioni di volontariato, soggetti del terzo settore, etc., anche al fine di informare gli utenti sui comportamenti da seguire&#8221;.<\/p>\n<p><strong>4 metri a cliente in ristoranti, no a buffet<\/strong><\/p>\n<p><strong>Lo spazio per ogni cliente nei ristoranti deve pi\u00f9 che triplicare passando da 1,2 metri a quattro<\/strong> mentre dovr\u00e0 essere eliminato il servizio a buffet. Nel documento di Inail e Iss sulla ristorazione si sottolinea anche l&#8217;importanza dell&#8217;introduzione della prenotazione obbligatoria. &#8221; Il layout dei locali di ristorazione &#8211; si legge &#8211; andrebbe rivisto garantendo il distanziamento fra i tavoli &#8211; anche in considerazione dello spazio di movimento del personale &#8211; non inferiore a 2 metri e garantendo comunque tra i clienti durante il pasto (che necessariamente avviene senza mascherina), una distanza in grado di evitare la trasmissione di droplets e per contatto tra persone, anche inclusa la trasmissione indiretta tramite stoviglie, posaterie. Va definito un l<strong>imite massimo di capienza predeterminato<\/strong>, prevedendo uno spazio che di norma dovrebbe essere non inferiore a 4 metri quadrati per ciascun cliente, fatto salvo la possibilit\u00e0 di adozioni di misure organizzative come, ad esempio, le barriere divisorie. La turnazione nel servizio in maniera innovativa e con prenotazione preferibilmente obbligatoria pu\u00f2 essere uno strumento organizzativo utile anche al fine della sostenibilit\u00e0 e della prevenzione di assembramenti di persone in attesa fuori dal locale&#8221;. Vanno<strong> eliminati modalit\u00e0 di servizio a buffet o similari<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si andr\u00e0 in spiaggia come nel 2020: l&#8217;ha preannunciato il coordinatore del tavolo interregionale sul Demanio al termine del confronto tra le regioni, sulle linee guida per l&#8217;avvio della stagione balneare 2021<\/p>\n","protected":false},"author":55,"featured_media":148508,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[16],"tags":[19],"class_list":["post-148507","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-italia","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148507","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/55"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148507"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148507\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media\/148508"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148507"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148507"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148507"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}