{"id":148547,"date":"2021-04-21T06:30:37","date_gmt":"2021-04-21T04:30:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.quicosenza.it\/news\/senza-categoria\/covid-oggi-allannunziata-sara-trattato-il-primo-paziente-con-anticorpi-monoclonali\/"},"modified":"2023-01-16T17:31:35","modified_gmt":"2023-01-16T16:31:35","slug":"404214-covid-oggi-allannunziata-sara-trattato-il-primo-paziente-con-anticorpi-monoclonali","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/404214-covid-oggi-allannunziata-sara-trattato-il-primo-paziente-con-anticorpi-monoclonali\/","title":{"rendered":"Covid, oggi all&#8217;Annunziata sar\u00e0 trattato il primo paziente con anticorpi monoclonali"},"content":{"rendered":"<p>COSENZA &#8211; Questa mattina, il primo paziente Covid-19 in carico in assistenza domiciliare alle Unit\u00e0 Speciali di Continuit\u00e0 Assistenziali di Cosenza, sar\u00e0 sottoposto al <strong>trattamento con anticorpi monoclonali<\/strong> nel reparto di Malattie Infettive, dell\u2019ospedale dell\u2019Annunziata. <strong>Per l\u2019Usca di Cosenza<\/strong>, la responsabile del progetto \u00e8 la dott.ssa <strong>Chiara Covelli<\/strong>, giovane medico, gi\u00e0 da un anno in prima linea per la lotta contro il virus. Il percorso prevede una prima fase di selezione ed arruolamento dei pazienti tramite telemonitoraggio e visita medica domiciliare.<\/p>\n<p>Secondo quanto si apprende, dopo la segnalazione del paziente che rientra nei criteri di eleggibilit\u00e0 al trattamento, sar\u00e0 il primario di malattie infettive a convalidarne la conseguente inclusione nel protocollo che prevede l\u2019infusione di anticorpi monoclonali in day hospital, presso il reparto in tempi brevi. Il paziente viene trasferito con autoambulanza del 118 e rientra presso il proprio domicilio in giornata. Importante \u00e8 la tempestivit\u00e0 nell\u2019individuare i pazienti e avviare la procedura di arruolamento che si deve concludere in meno di 48 ore dalla segnalazione. Tale coordinamento ha aperto la strada alla possibilit\u00e0 per i pazienti candidabili di <strong>poter beneficiare del trattamento che riduce la possibilit\u00e0 di sviluppare forme gravi della malattia<\/strong> con riduzione della probabilit\u00e0 di ospedalizzazione.<\/p>\n<p>&#8220;<strong>\u00c8 la nuova arma che abbiamo, oltre alle vaccinazioni<\/strong> &#8211; ha dichiarato il <strong>direttore sanitario dell&#8217;Annunziata Angelo Barbato<\/strong> &#8211; si tratta di anticorpi di sintesi che immessi con una trasfusione nel paziente, che dura circa un&#8217;ora, riescono a dare una risposta di efficacia altissima, pari anche al 95 per cento, nell&#8217;arresto della progressione della malattia&#8221;. Le regioni hanno normato in maniera diversa il protocollo terapeutico. &#8220;Noi &#8211; ha aggiunto Barbato &#8211; abbiamo istituito una mail a disposizione dei medici di medicina generale, perch\u00e9 questa terapia va utilizzata su pazienti neo affetti dalla malattia, genericamente nei primi dieci giorni, perch\u00e9 <strong>se la malattia evolve non si riesce pi\u00f9 a contrastarla efficacemente<\/strong>&#8220;.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-404254 aligncenter\" src=\"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-content\/uploads\/2021\/04\/Barbato-direttore-sanitario-ospedale-Cosenza.jpg\" alt=\"\" width=\"482\" height=\"389\" title=\"\"><\/p>\n<p>Dunque, l&#8217;Azienda ospedaliera ha istituito l&#8217;indirizzo di posta elettronica &#8211; anticorpimonoclonali@aocs.it &#8211; \u00a0per raccogliere le segnalazioni dei pazienti eleggibili per la terapia alle immunoglobuline: i pazienti candidabili sono i soggetti di et\u00e0 superiore ai 12 anni, positivi per SARS-CoV-2, non ospedalizzati per Covid-19, non in ossigenoterapia, con sintomi di grado lieve-moderato di recente insorgenza (e comunque da non oltre 10 giorni) e presenza di almeno uno dei fattori di rischio (obesit\u00e0, malattia renale cronica, diabete non controllato, immunodeficienze primitive o secondarie, malattia cardio-cerebrovascolare, malattie respiratorie croniche).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019avvio della cura \u00e8 il risultato del protocollo clinico, frutto dell\u2019accordo tra l\u2019Azienda Ospedaliera e l\u2019Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza<\/p>\n","protected":false},"author":56,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":false,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","default_image_id":0,"font":"","enabled":false},"version":2}},"categories":[42],"tags":[19],"class_list":["post-148547","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-cosenza","tag-copertina"],"acf":[],"jetpack_publicize_connections":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148547","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/users\/56"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148547"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148547\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148547"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148547"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/quicosenza.it\/news\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148547"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}